Genere
Avventura
Lingua
Sottotitoli in Italiano
PEGI
12+
Prezzo
ND
Data di uscita
5/9/2007

Sam & Max Season One

Sam & Max Season One Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Telltale Games
Sviluppatore
Telltale Games
Genere
Avventura
PEGI
12+
Distributore Italiano
ATARI Italia
Data di uscita
5/9/2007
Lingua
Sottotitoli in Italiano
Giocatori
1

Lati Positivi

  • Dialoghi Strepitosi
  • Enigmi divertentissimi
  • Atmosfera perfetta

Lati Negativi

  • Brevissimo

Hardware

Il motore grafico poligonale di Sam & Max si è rivelato ancora una volta leggerissimo sul nostro PC di prova con processore Pentium 4 a 2,6 GHz, 1 GB di RAM e scheda video GeForce 6800 da 256 MB.

Multiplayer

In quanto avventura grafica "vecchio stile", Sam & Max non contempla alcuna modalità multiplayer.

Link

Recensione

Sam & Max Episode 2: Situation Comedy

La coppia di improbabili poliziotti finisce in uno studio televisivo...

di Sebastiano Pupillo, pubblicato il

La filosofia della pubblicazione episodica abbracciata da Telltale per Sam & Max è ben diversa da quella che altri stanno battendo, con alterne fortune, nel campo degli sparatutto (si vedano le serie di Half-Life 2 e SiN), innanzitutto per quanto riguarda il tempismo delle uscite. A circa due mesi dalla recensione del primo episodio, eccoci infatti qui a scrivere del secondo, già sapendo che il terzo arriverà tra pochi giorni sull'hard disk del nostro PC. E nel frattempo chi ha giocato Half-Life 2: Episode One a giugno scorso sta ancora aspettando Episode Two...

LA COPPIA NON SCOPPIA

Con Situation Comedy sembra essersi definita una specie di "struttura" che potremmo anche ritrovare nei prossimi capitoli: l'ufficio di Sam e Max e i due locali nei paraggi fungono da base di partenza, mentre una location distante, da raggiungere in auto, costituisce il cuore dello specifico episodio. Ovviamente non è escluso che questo schema venga rivoluzionato in futuro, ma ci sembra comunque funzionale, anche perché i medesimi oggetti visti nel primo episodio possono trovare nuovi utilizzi nei successivi ed è divertente scoprire cosa è cambiato dall'ultima volta.
Il "nuovo" Bosco, per esempio (lo strambo individuo che gestisce il negozio vicino all'ufficio di Sam e Max), è assolutamente esilarante, così come la stralunata Sybil, che ha cessato l'attività di psicoterapeuta per dedicarsi... agli alieni. Non manca, anche a questo giro, una minuscola sezione "arcade" a bordo della Desoto, ma è un corpo estraneo che continua a non aggiungere quasi nulla al gioco nel suo complesso.

PROBLEMI DI SINTONIA

Situation Comedy è probabilmente più breve di Culture Shock e parecchio lineare: è sufficiente fare ritorno una sola volta nella zona di partenza, sistemare un paio di questioni, tornare negli studi televisivi dove la conduttrice Myra Stump ha preso in ostaggio il suo pubblico e vivere un elettrizzante finale seduti sul divano di un talk show "fuori di testa". In compenso gli autori hanno spinto sul pedale dei dialoghi, che sono comunque tanti, pieni zeppi di citazioni di tipo "culturale" (in riferimento magari al mondo dello spettacolo in USA) e - soprattutto nel caso di Max - grondanti sarcasmo da tutti i pori.
Come per il primo capitolo, quindi, non rimane che sottolineare l'impossibilità di apprezzare lo sforzo degli sceneggiatori di Telltale a meno di non avere una conoscenza più che buona della lingua inglese; anche in questo caso non è comunque garantito che si colgano tutti i riferimenti, quasi sempre di stretta pertinenza con la cultura a stelle e strisce.
Restando in argomento, è doveroso tributare una "standing ovation" ai doppiatori, semplicemente strepitosi nel caratterizzare i nuovi personaggi di questo episodio: dall'annoiatissima (e ubiqua) regista, al mago Hugh Bliss fino all'esplosiva conduttrice Myra Stump, ogni volto si fonde a meraviglia con la relativa voce, rendendo veramente difficile immaginare una versione multilingua che possa rendere giustizia a una recitazione di così pregevole fattura.

Voto None stelle su 5
Voto dei lettori
Telltale centra in pieno l'obiettivo una seconda volta, pur limitandosi a gestire un "cast" già parzialmente collaudato (molti personaggi sono stati ripescati dal primo episodio) e soprattutto offrendoci una mini-avventura veramente "contenuta" quanto a dimensioni e non troppo complicata per quanto riguarda gli enigmi. A salvare la baracca ci pensano i nuovi personaggi e, soprattutto, un'altra infornata di dialoghi magistralmente scritti e recitati.