Genere
Avventura
Lingua
Sottotitoli in Italiano
PEGI
12+
Prezzo
ND
Data di uscita
5/9/2007

Sam & Max Season One

Sam & Max Season One Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Telltale Games
Sviluppatore
Telltale Games
Genere
Avventura
PEGI
12+
Distributore Italiano
ATARI Italia
Data di uscita
5/9/2007
Lingua
Sottotitoli in Italiano
Giocatori
1

Lati Positivi

  • Stile in dosi massicce
  • Dialoghi gustosi
  • Enigmi accessibili

Lati Negativi

  • Dura molto poco

Hardware

Il motore grafico poligonale di Sam & Max si è rivelato una vera "piuma" sulla configurazione di prova, grazie anche allo stile cartoonoso che non richiede modelli ad alta densità poligonale né texture iperdettagliate. Giocato su un PC con processore Pentium 4 a 2,6 GHz, 1 GB di RAM e scheda video GeForce 6800 da 256 MB, Sam & Max ha mostrato una fluidità eccellente e caricamenti abbastanza veloci.

Multiplayer

In quanto avventura grafica "vecchio stile", Sam & Max non contempla alcuna modalità multiplayer.

Link

Recensione

Sam & Max Episode 1: Culture Shock

I personaggi di Steve Purcell tornano nei videogiochi!

di Sebastiano Pupillo, pubblicato il

Avevamo lasciato Sam & Max in attesa di una seconda avventura a loro dedicata, sviluppata da LucasArts, e ce li ritroviamo in un gioco a episodi pubblicato via Internet dai semi-sconosciuti Telltale Games... che è successo? Per farla breve, il gioco di LucasArts è stato cancellato nel 2004, ma i ragazzi che vi stavano lavorando hanno ben pensato di fondare una nuova software house, ottenere la collaborazione di Steve Purcell (creatore della serie) e lavorare a una nuova avventura da pubblicare in forma episodica. Eccoci pertanto davanti a Culture Shock, primo capitolo autoconclusivo di una serie che terminerà soltanto ad aprile del 2007; ovviamente abbiamo già comprato tutti gli episodi in anticipo e non ce ne lasceremo scappare nemmeno uno!

BENVENUTI NEL 2006

Non è necessario rimarcare quanto siano state amate le avventure grafiche di LucasArts e quanti "orfani del punta-e-clicca" stiano ancora piangendo su una pila di floppy disk. È quindi con ragionevole circospezione che ci siamo avvicinati ai nuovi Sam & Max, ben sapendo quanto sia facile rovinare un'ambientazione così bella e carismatica in poche e semplici mosse. Per fortuna, ed è bene dirlo subito, il team creativo di Telltale Games tradisce fin troppo apertamente la sua provenienza dagli uffici LucasArts e il buon Steve Purcell ha ancora fantasia da vendere. Per farla breve: immaginate di giocare a Sam & Max Hit The Road trapiantato nel motore grafico di Grim Fandango e avrete già una buona metà dell'opera davanti agli occhi.
L'altra metà, come in ogni avventura che si rispetti, è costituita dai dialoghi e dagli enigmi, e anche qui possiamo invitare tutti i fan a tirare un sospiro di sollievo, pur con una riserva non da poco: chi scrive non ha infatti giocato (non come si deve, quantomeno) il vecchio videogioco di LucasArts, e non sapremmo quindi fare un paragone puntuale tra la sceneggiatura del nuovo Sam & Max e quella targata 1993.

UN CONIGLIO PER AMICO

Uno degli elementi distintivi di Sam & Max (già protagonisti di una serie a fumetti prima dell'ingresso nel mondo dei videogiochi) è sempre stato l'umorismo degli scambi di battute tra i due, condito da freddure, sarcasmo, insulti, doppi-sensi e "humour nero" in genere. Se consideriamo che a parlare sono un cane antropomorfo vestito da poliziotto e un coniglio gigante, tutto ci aspetteremmo dalla sceneggiatura fuorché qualcosa di realistico. E infatti, come da copione, anche questo nuovo Sam & Max parte a razzo sui binari del surrealismo più spinto e non è difficile rintracciare tanto amore per gli anni '60 e per la cultura "acida" tra le pieghe della storia; peccato soltanto che duri così poco...
Provando a tirare le somme di questo primo episodio, soprattutto per quanto riguarda lo stile e la coerenza di enigmi e dialoghi, non facciamo alcuno sforzo a definirlo quasi perfetto e consigliatissimo a tutti i fan delle avventure LucasArts e di questi due strambi personaggi. Rimane qualche riserva sotto il profilo della difficoltà e (di conseguenza) sulla longevità: per quel che ne sappiamo, i vari Monkey Island non erano affatto semplici da portare a termine, mentre questo primo episodio di Sam & Max è alla portata di un qualunque giocatore alle prime armi, purché abbastanza ferrato con la lingua inglese. Se questo sia un difetto o meno è impossibile dirlo adesso, visto che ci attendono altri cinque episodi, ma se il buon giorno si vede dal mattino è probabile che Telltale abbia cercato di rendere il gioco digeribile anche per i palati meno addestrati.

Voto None stelle su 5
Voto dei lettori
Pur se osservato dal punto di vista di un non-estimatore di avventure grafiche, Sam & Max colpisce subito per lo stile infuso in ogni singolo reparto: grafica, animazioni, dialoghi, caratterizzazione dei personaggi, enigmi, colonna sonora, ambientazione, interfaccia, sistema di controllo... beh, insomma, tutto quanto può passarvi per la mente cercando di "vivisezionare" un videogioco è stato curato nei minimi particolari. Rimane l'unico dubbio che qualcuno possa trovare questo primo episodio fin troppo facile e di breve durata.