Genere
Avventura
Lingua
Inglese
PEGI
ND
Prezzo
6 Euro circa
Data di uscita
ND

Sam & Max Season Two

Sam & Max Season Two Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Telltale Games
Sviluppatore
Telltale Games
Genere
Avventura
Distributore Italiano
ATARI Italia
Data di uscita americana
9/11/2007
Lingua
Inglese
Giocatori
1
Prezzo
6 Euro circa

Lati Positivi

  • Atmosfera e comicità uniche
  • Dialoghi e personaggi geniali
  • Trama ben studiata

Lati Negativi

  • Ancora facile e breve
  • Un pò troppo "guidato"

Hardware

I requisiti minimi restano alla portata di tutti: oltre al gioco originale acquistabile online, serve un PC con processore a 1,5 GHz, scheda video con almeno 128 MB di RAM e solo 512 MB di memoria installata nel computer. Provato su un AMD Dual Core 4200+ con 2 GB di RAM e scheda video GeForce 7900 GT, il gioco ha funzionato al meglio al massimo dettaglio e risoluzione. Tra le opzioni è disponibile il formato 16:9 per i possessori di monitor widescreen.

Multiplayer

Sam & Max è pensato come un'avventura grafica esclusivamente per giocatore singolo, quindi non prevede opzioni dedicate al multiplayer.

Link

Recensione

Sam & Max: Chariots of the Dogs

Sam & Max contro la minaccia UFO: gli alieni non hanno speranze!

di Alessandro Martini, pubblicato il

Continuano le indagini per il più improbabile duo investigativo esistente nel mondo dei videogiochi, mentre arriviamo alla quarta puntata nella Seconda Stagione.
Dopo le innumerevoli peripezie attraversate recentemente, cosa può mancare nel repertorio di Sam & Max se non un bel rapimento alieno? In verità a essere rapito stavolta è il paranoico negoziante Bosco, evento che trasforma il nostro inconfondibile duo in una squadra di salvataggio.
Sul loro cammino Sam e Max troveranno ogni tipo di imprevisto: dai viaggi temporali ai computer maleducati e sì, perfino della musica rock anni '80...

DAL RETROBOTTEGA ALLO SPAZIO PROFONDO L'avventura si svolge sempre in base ai canoni introdotti sin dalla Prima Stagione, ovvero attraverso una classica interfaccia "punta e clicca" gestita completamente via mouse, usato per spostare i protagonisti all'interno delle ambientazioni ed esaminare gli oggetti con cui è possibile interagire.
Di fatto, il gioco recupera le meccaniche più tradizionali del genere compreso il tanto amato/odiato "pixel hunting" (caccia al pixel dietro cui si nasconde il prossimo indizio) tanto caro ai classici di casa LucasArts, richiedendo ingegno e fortuna nello scoprire come combinare gli oggetti disponibili e far avanzare, in tal modo, la trama.
Diversamente dagli ormai rari concorrenti, Sam & Max è comunque sempre stato focalizzato sui dialoghi e l'umorismo prima che sugli enigmi "in quanto tali"; ciò significa che le soluzioni a un dato problema, anche in questa nuova puntata, arrivano principalmente dai comprimari prima che dall'ambiente. In tal senso è consigliabile ridurre al minimo gli aiuti offerti dal gioco, peraltro ampiamente disponibili in maniera "seminascosta" attraverso scritte inserite nel fondale, frasi ripetute dai personaggi e altri indizi chiarissimi a chi ha una certa esperienza del genere adventure.
Considerata la frequenza delle scene di intermezzo, onnipresenti a partire dai dialoghi, vediamo come il gioco rimanga più vicino a un cartone animato interattivo che non alle avventure grafiche canoniche, in virtù della brevità complessiva e degli enigmi piuttosto semplici. Infatti, raramente ci troviamo con più di quattro-cinque oggetti nell'inventario, ed è impossibile perdersi quando le ambientazioni ammontano a una manciata in tutto.

CARTONI ANIMATI AVVENTUROSI Accantonate le critiche e i difetti, che poi sono gli stessi evidenziati in tutti gli altri episodi (brevità e facilità prima di tutto), ritroviamo in questa puntata l'irresistibile miscela che ha reso i due "animali detective" vere e proprie leggende. Iniziando dai viaggi temporali, che ci porteranno a incontrare le versioni "alternative" di Sam & Max (da passato e futuro), arrivando al metodo con cui vanno risolti alcuni puzzle, ne abbiamo di che ridere a crepapelle, a patto di conoscere più che discretamente l'Inglese accentato in americano. Infatti, per i non anglofoni la barriera linguistica rimane piuttosto elevata malgrado la presenza dei sottotitoli, perché molti dialoghi (tutti di lunghezza discreta) usano giochi di parole e modi di dire poco noti a chi non è particolarmente avvezzo alla lingua inglese. D'altro canto, resta ottimo il lavoro svolto sul fronte delle voci e della caratterizzazione, iniziando proprio dal duo protagonista. Anche in ambito grafico, pur senza mettere in campo filtri spettacolari o effetti all'ultimo grido, il gioco ha stile da vendere e dettaglio invidiabile, considerate le ridotte dimensioni (solo 100 MB, per quanto sembri incredibile). Ovviamente, iniziano a mostrarsi i segni del tempo in un motore grafico fatto per macchine di fascia bassa, soprattutto negli spigoli che abbondano sia nei personaggi, sia nelle ambientazioni.
Va ricordato però che su PC mediamente recenti il gioco gira in maniera perfetta al massimo dettaglio, avvicinandosi come resa complessiva, magari su un buon monitor LCD widescreen, a un cartone animato. In buona sostanza, è così che va presa questa nuova serie di Sam & Max: un intrattenimento per i fan delle avventure grafiche e un hobby esilarante da seguire con il proprio PC, a un prezzo tutto sommato molto appetibile.

Voto 4 stelle su 5
Voto dei lettori
Sam & Max proseguono imperterriti nel solco tracciato dai precedenti episodi, ricilicando chiaramente vari contenuti (ambientazioni e personaggi, in particolare) senza perdere quella verve inconfondibile che li rende unici e per questo amatissimi. Questa nuova puntata tocca vette piuttosto elevate sul fronte dell'umorismo e delle situazioni paradossali, ma resta a livelli limitati sul fronte di longevità e difficoltà. Considerata la spesa ridotta, si tratta di un pezzo "da collezione" immancabile per i fan, ma nelle prossime uscite vorremmo incontrare più consistenza nella parte giocata e non soltanto nella, pur ottima, atmosfera.