Genere
Avventura
Lingua
Inglese
PEGI
ND
Prezzo
6 Euro circa
Data di uscita
ND

Sam & Max Season Two

Sam & Max Season Two Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Telltale Games
Sviluppatore
Telltale Games
Genere
Avventura
Distributore Italiano
ATARI Italia
Data di uscita americana
9/11/2007
Lingua
Inglese
Giocatori
1
Prezzo
6 Euro circa

Lati Positivi

  • Dialoghi spassosi
  • Situazioni demenziali
  • Gradito ritorno di alcuni personaggi
  • Graficamente piacevole

Lati Negativi

  • Troppi spostamenti tra una location e l’altra
  • Certi enigmi si risolvono un po' a caso
  • Longevità più bassa rispetto ai precedenti episodi
  • Solo tre nuove location

Hardware

Sam & Max: Night of the Raving Dead, acquistabile sul sito ufficiale del gioco a 8,95 dollari (poco più di 6 euro) tramite il semplice download di un file di setup, richiede un PC con almeno un processore a 1,5 GHz, 512 MB di RAM e una scheda video con almeno 128 MB di RAM. Sono comunque presenti alcune opzioni grafiche per personalizzare al meglio l’esperienza di gioco e la risoluzione massima supportata è di 1680x1050 pixel.

Multiplayer

Non sono presenti modalità di gioco in multiplayer.

Link

Recensione

Sam & Max: Night of the Raving Dead

L’avventura di Telltale Games si colora di horror demenziale.

di Alessandro Martini, pubblicato il

Dopo un’avventura a sfondo natalizio e un demenziale viaggio nell’Isola di Pasqua tra statue parlanti e uomini rimpiccioliti, Sam & Max giungono al terzo episodio della loro seconda stagione rispolverando qualche mito horror (Dracula, Frankenstein, gli zombi di Romero) in salsa comica, ma continuando di fatto a proporre una mini-avventura piuttosto simile alle altre nel concept generale.

HORROR? NON SCHERZIAMO A cambiare qui è infatti soprattutto la trama, che vede i due nostri amati detective freelance alle prese con un’invasione di zombi la cui causa sembra essere nascosta in un castello tedesco, dove un vampiro amante del ballo e della discoteca (ne ha proprio una nel suo castello) punta alla conquista del mondo sfruttando proprio i buffi morti viventi al suo comando.
Il tutto naturalmente nell’ottica tipica di Telltale Games, ovvero con dosi abbondanti di prese in giro (il vampiro è un chiaro riferimento alla corrente musicale-modaiola Emo), di dialoghi spesso non-sense e di personaggi fuori di testa. A tal proposito riaccogliamo con piacere alcuni volti della scorsa stagione (tra cui il timido Harry The Mole, la gallina Mr. Featherly), mentre non compaiono Boscoe (il suo negozio è misteriosamente chiuso) e il topolino Jimmy Two-Teeth, che in Sam & Max: Ice Station Santa aveva invece avuto un ruolo primario.
Anche a livello di ambientazioni siamo di fronte a un episodio da un lato molto classico (il quartiere di Sam e Max è sempre quello) e ancora una volta non particolarmente ricco di nuove location (solo tre), mentre i mini-giochi alternano le corse in macchina già viste in passato (qui con tanto di omaggio a Paperboy) a puzzle “linguistici” simili a quelli dell’episodio natalizio di due mesi fa.

LE PRIME CREPE DI SAM & MAX?
Purtroppo, spiace dirlo, questa terza puntata della seconda stagione è risultata piuttosto debole sia nella longevità (abbiamo terminato il tutto in poco più di due ore), sia nella concezione dei pochi enigmi disponibili.
Solo due quelli davvero impegnativi (di cui uno nel finale senza molto senso), mentre per il resto si inizia a notare una carenza di ispirazione da parte degli sviluppatori nel concepire prove logiche particolarmente riuscite.
Inoltre anche il dover cambiare spesso location per proseguire nel gioco pare quasi come una trovata necessaria ad allungare il più possibile l’avventura, con in più la presenza di alcuni tempi morti dove non si ha ben chiaro come proseguire proprio per la mancanza di un filo diretto tra i diversi enigmi.
Per fortuna il resto del gioco continua sulla scia vincente della serie.
I dialoghi sono sempre divertenti e ben scritti, le situazioni originali e spassose (vedere degli zombi ballare in pista mentre perdono un braccio o una gamba non capita spesso), i compari di lungo corso di Sam e Max non tradiscono le attese (Sybil ha addirittura “scaricato” la testa di Lincoln) e il comparto grafico rimane piacevole e privo di gravi lacune.
Chi poi non ha mai incrociato la strada dei due detective ci metterà anche due o tre ore a terminare l’avventura e a sconfiggere il vampiro Jurgen, il tutto al solito e conveniente prezzo di 8,95 dollari (6 Euro circa) e con un file di installazione da scaricare di soli 114 MB.

Voto 4 stelle su 5
Voto dei lettori
Che dopo otto puntate la serie di Sam & Max stia perdendo un po’ di smalto? Il nono appuntamento con i detective più demenziali di sempre sembra suggerire purtroppo questa impressione, almeno per quanto riguarda la longevità (sempre più bassa) e il livello degli enigmi, non più ispirato come nei precedenti episodi. Si tratta di difetti che non impediscono comunque di divertirsi per qualche ora, senza contare che i nuovi adepti di questa saga troveranno tali limiti meno frustranti, ma resta il fatto che, personaggi e dialoghi esclusi, ci saremmo aspettati qualcosa di più da questo nuovo appuntamento con Sam & Max.