Genere
Avventura
Lingua
Inglese
PEGI
ND
Prezzo
6 Euro circa
Data di uscita
ND

Sam & Max Season Two

Sam & Max Season Two Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Telltale Games
Sviluppatore
Telltale Games
Genere
Avventura
Distributore Italiano
ATARI Italia
Data di uscita americana
9/11/2007
Lingua
Inglese
Giocatori
1
Prezzo
6 Euro circa

Lati Positivi

  • Dialoghi divertenti
  • Enigmi impegnativi
  • Avventura godibile dall'inizio alla fine

Lati Negativi

  • I mini-giochi sono davvero troppo semplici
  • Poche location

Hardware

Sam & Max: Moai Better Blues, acquistabile sul sito ufficiale del gioco a 8,95 dollari (poco più di 6 euro), richiede un PC con almeno un processore a 1,5 GHz, 512 MB di RAM e una scheda video con almeno 128 MB di RAM. Sono comunque presenti numerose opzioni grafiche per personalizzare al meglio l’esperienza di gioco e la risoluzione massima supportata è di 1680x1050 pixel.

Multiplayer

Non sono presenti modalità di gioco in multiplayer.

Link

Recensione

Sam & Max: Moai Better Blues

Riusciranno Sam e Max a evitare una grande eruzione vulcanica?

di Alessandro Martini, pubblicato il

Avevamo lasciato i nostri due detective freelance (come loro stessi amano definirsi) alle prese con un Babbo Natale indemoniato e un Polo Nord infestato di spiriti malvagi, per ritrovarli ora, in questo secondo episodio della seconda stagione, in un’ambientazione diametralmente opposta.
Non più neve e ghiaccio, bensì sole accecante (ma anche caverne poco rassicuranti) dell’Isola di Pasqua, dove Sam e Max si ritrovano dopo essere stati risucchiati niente meno che da Triangolo delle Bermuda in "persona".

VACANZA SULL'ISOLA

Sam & Max: Moai Better Blues si apre infatti con un gigantesco triangolo che insegue e tormenta la povera Sybil; I due nostril eroi non perdono un secondo e con uno stratagemma dei loro bloccano la furia del triangolo saltandovi dentro e ritrovandosi così di fronte ai Moai (le famose teste di pietra dell’Isola di Pasqua) preceduti da Sybil e dalla testa di marmo parlante di Lincoln che nel frattempo si godono beati un piacevole pic-nic.
La situazione sull’isola non è però delle più tranquille, visto che Rapanui minaccia un’eruzione vulcanica dagli esiti catastrofici a cui Sam e Max decidono di opporsi anche su richiesta dei tre Moai. Bastano questi pochi accenni alla trama per ritrovare tutto il nonsense e la demenzialità tipica della serie, elementi a cui questo nuovo episodio non fa davvero nulla per sottrarsi.
L’atmosfera è quindi la solita, fatta di dialoghi ironici e sarcastici (si parla anche di Britney Spears), di ambienti coloratissimi e deformati e della dicotomia tra la saggezza di Sam e la stupidità di Max, che a seconda del livello di aiuto che sceglieremo nelle opzioni di inizio gioco ci darà consigli più o meno utili su come proseguire nell'avventura.

SAM E MAX SI FANNO TOSTI

Abbiamo apprezzato non poco questa sorta di mini-soluzione a "tranci", non solo perché i consigli di Max non sono mai troppo espliciti (non si tratta insomma di un vero e proprio walkthrough, tra l’altro già pubblicato sul sito ufficiale del gioco), ma anche perché siamo di fronte all’episodio della serie forse più impegnativo mai giocato fino ad ora. Se infatti rimane la solita attenzione ai dialoghi, che conviene seguire per filo e per segno in modo da "sbloccare" certe situazioni, e gli oggetti con cui interagire non sono molti, alcuni enigmi si sono rivelati davvero tosti e in almeno due o tre casi ci siamo trovati bloccati per parecchio tempo senza sapere esattamente cosa fare, anche perché il passaggio dall’isola alle vie della cittadina di Sam e Max indispensabile per la risoluzione di alcuni enigmi non è così facile da interpretare. C’è però da dire che questo leggero aumento della difficoltà ha portato a un piccolo incremento della longevità, sempre molto bassa se rapportata a quella di un’avventura normale, ma in grado di assicurare anche quattro o cinque ore di gioco, che per una spesa di circa sei Euro sono più che oneste.

SUPER-MINI-GIOCHI

Per il resto il gioco scorre sempre molto piacevolmente tra personaggi adorabili (i “bambini” dell’isola), dialoghi tutti da leggere (e da ascoltare visto l’ottimo doppiaggio), situazioni paradossali e una grafica che si fa di episodio in episodio più curata e dettagliata. A questo punto però vorremmo chiedere al team di Telltale Games uno sforzo maggiore nell’ampliare il numero di location, nel fornire un "continuum" narrativo più solido tra i vari episodi e nel proporre mini-giochi un po’ più sensati e divertenti, visto che quelli presenti, oltre a non offrire una difficoltà degna di questo nome, sono estremamente brevi e semplici. Per ora comunque vi consigliamo caldamente di fare vostra questa breve ma adorabile avventura e intanto è già iniziato il countdown che ci separa da Sam & Max: Night of the Raving Dead, il terzo episodio disponibile da metà febbraio che dovrebbe catapultare i nostri due detective tra atmosfere horror-demenziali. Non vediamo l’ora.

Voto 4 stelle su 5
Voto dei lettori
In termini assoluti Sam & Max: Moai Better Blues è leggermente meno riuscito del precedente episodio, che inaugurava davvero alla grande la seconda stagione della serie. Questo perché la gratuità dei mini-giochi e la penuria delle location si avvertono con maggior evidenza, ma per il resto poco o nulla è cambiato se non per un livello degli enigmi un po' più impegnativo e di conseguenza per una longevità di tutto rispetto in relazione al costo del gioco. Se insomma vi piace la serie, fate vostro questo capitolo senza tanti ripensamenti, ma anche se siete semplicemente fan di avventure grafiche demenziali e fuori dagli schemi non lasciatevelo scappare comunque.