Genere
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Lingua
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Prezzo
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Data di uscita
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Sapphire

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Lati Positivi

  • DirectX 9.0 full compliant
  • Rapporto prezzo/prestazioni
  • Bundle interessante

Lati Negativi

  • Meno veloce della precedente Radeon 9500 PRO

Hardware

La scheda Sapphire è stata provata su un Pentium 4 Northwood a 2,2 GHz, con 512 MB di memoria RAM DDR PC2100 su scheda madre i845D. Per le prove si è utilizzato un hard disk IBM GXP da 60 GB, con installato Windows XP Professional e i driver Catalyst 3.6.
Recensione

Sapphire Atlantis Radeon 9600 PRO

RV350, alias Radeon 9600, è il chip grafico ATi orientato al segmento intermedio del mercato. Realizzato a 0,13 micron, offre piena compatibilità con DirectX 9.0 e promette prestazioni di buon livello sia con titoli attuali che con quelli del prossimo futuro. Verifichiamo all'atto pratico se la scheda Sapphire basata su questo chip mantiene ciò che promette.

di Antonino Tumeo, pubblicato il

Radeon 9600, nelle sue versioni "normale" e PRO, è stato presentato in compagnia di Radeon 9800 e Radeon 9200 ormai da qualche mese, e finalmente, forse con qualche settimana di ritardo di troppo, è arrivato sugli scaffali di tutti i negozi anche qua in Italia. In particolare, oggetto della nostra analisi è oggi la scheda basata su Radeon 9600 PRO di Sapphire, la Sapphire Atlantis Radeon 9600 PRO.
L'integrato che porta il nome in codice RV350 è sostanzialmente il primo chip grafico realizzato dalla casa canadese a 0,13 micron; ATi ha infatti preferito iniziare i suoi esperimenti a questa scala di integrazione con un chip di fascia "economica" piuttosto che utilizzarla subito per componenti di fascia alta. Le specifiche del chip grafico, quindi, sono esattamente quelle che ci si poteva aspettare, sia dal punto di vista delle caratteristiche supportate (identiche a Radeon 9800), sia dal punto di vista del numero di unità in parallelo, praticamente dimezzate rispetto a quelle della sorella maggiore.
Abbiamo infatti quattro pixel pipeline (invece di otto), con precisione massima di colore a 128 bit in floating point e supporto per pixel shader 2.0 in pieno standard DirectX 9; due unità geometriche (invece di quattro) compatibili con i vertex shader 2.0, e il supporto per l'innovativo F-Buffer che dovrebbe permettere di utilizzare pixel shader di lunghezza praticamente infinita grazie alla possibilità di far eseguire ulteriori passate di rendering solo a quei pixel che effettivamente ne hanno bisogno per l'applicazione di particolari effetti. Dimezzato è anche il bus di memoria, a 128 bit invece di 256, anche se sono supportate le tecniche di riduzione di banda di memoria di ultima generazione, introdotte su Radeon 9800 con HyperZ III+, che dovrebbero alleviare le penalità introdotte dal bus di memoria più piccolo. Non manca poi ovviamente SmoothVision, in versione 2.1, che all'AntiAliasing (fino a 6X) in MultiSampling unisce un ottimo Anisotropic Filtering adattivo fino a 16X (con le due modalità "prestazionale" e "qualità", che ne migliora l'efficacia sulle superfici poste a 45° rispetto all'osservatore), e sfrutta la color compression con rapporti fino a 6:1 per ridurre ulteriormente l'occupazione di banda di memoria con AntiAliasing attivato.
Per quello che riguarda il full motion video, presente è il buon motore di decompressione video basato su shader (VideoShader), con supporto della tecnologia Full Stream. Infine, integrati sul chip abbiamo i due Ramdac a 400 MHz con 10 bit per componente di colore, il TMDS transmitter e la circuiteria di gestione per il TV-Out, che naturalmente si rispecchiano sulla scheda Sapphire nel connettore VGA, nel connettore DVI (convertibile in seconda uscita VGA con l'apposito adattatore) e nell'uscita TV-Out. Naturalmente supportato è il bus AGP fino ad 8X.
Diverse, stavolta verso l'alto, sono le frequenze del chip, che grazie alla tecnologia produttiva a 0,13 adottata per realizzare questo prodotto, arrivano fino a 325 MHz per la versione normale e 400 MHz per la versione PRO recensita in questa sede. Tale frequenza, in combinazione con la tecnologia adottata per le pixel pipeline garantisce un fill rate massimo teorico di 1,6 Gpixel/s e 1,6 Gtexel/s.
Le frequenze della memoria sono, invece, rispettivamente di 400 MHz (200 MHz DDR) e 600 MHz (300 MHz DDR) per la versione PRO. E proprio a quest'ultima frequenza sono impostati i 128 MB di memoria in moduli da 2,8 ns di EtronTech della scheda Sapphire, che garantiscono quindi una banda di memoria massima teorica di 9,6 GB/s.

I TEST

Numeri da discutere con cura, quelli forniti dalla Radeon 9600 PRO. Da discutere con cura in relazione al rapporto prezzo/prestazioni, al confronto con le schede della stessa fascia di casa ATi che l'hanno preceduta (ossia le Radeon 9500 e 9500 PRO) e in relazione al confronto con le schede della stessa fascia della concorrenza (cioè le GeForce FX 5600 e 5600 Ultra).
In primo luogo, diciamo subito che, se dal punto di vista delle caratteristiche grafiche supportate le 9600 (PRO e normale) sono vicine alle 9800, e quindi superiori alle due 9500 (derivate a loro volta dalla 9700), dal punto di vista prestazionale ciò non rimane completamente vero.
L'architettura del chip 9600 (RV350) è infatti decisamente diversa (a partire dalla tecnologia costruttiva, 0,13 contro 0,15 micron) rispetto a quella del 9800 (R350). Lo è fisicamente, poiché non esistono intere sezioni (solo quattro pipeline, due motori geometrici e bus a 128 bit effettivamente presenti e non disattivate via BIOS o driver). Le 9500, invece, erano in tutto e per tutto chip R300 (9700) tarpati via software poiché non in grado di soddisfare a certi test.
Tenendo ben presenti queste informazioni, possiamo in definitiva chiarire la "graduatoria" prestazionale: le 9600 "normali" risultano superiori alle 9500 normali, poiché a parità di pipeline e di bus di memoria (quattro pipeline e 128 bit per entrambi), benché con la differenza nel numero di motori geometrici a vantaggio della scheda più vecchia (due contro quattro), la frequenza maggiore (325 contro 275 MHz) e le piccole ottimizzazioni architetturali giocano un ruolo fondamentale. Ovviamente superiore alla 9500 normale risulta la 9600 PRO grazie ai suoi 400 MHz. Tale frequenza, però, non basta alla 9600 PRO per raggiungere e superare la 9500 PRO (sempre a 275 MHz), che può avvalersi di ben otto pipeline contro le quattro della nuova scheda e della sorella minore, che rimane davanti non di moltissimo ma comunque di un percentuale non impercettibile.
Interviene, però, a questo punto, il discorso prezzo, che vede la 9600 PRO favorita rispetto alla 9500 PRO, comunque destinate ormai a sparire dal mercato in breve tempo.
Più complesso il confronto con la diretta concorrenza, ossia le GeForceFX 5600 e 5600 Ultra. Possiamo dire che, in buona sostanza, al momento attuale si va incontro ad un pareggio. Ci sono situazioni in cui le schede 9600 e 9600 PRO risultano leggermente superiori alle rispettive antagoniste, ed altre dove, invece, sono le concorrenti a prendere di poco il sopravvento, con variazioni legate al tipo di gioco utilizzato (ad esempio, ATi ha un leggero vantaggio con i giochi basati sull'Unreal Engine, mentre al contrario nVidia porta beneficio ai motori di casa id Software), e alle modalità di antialiasing ed anisotropic filtering attivate (che sono ormai veramente un numero enorme di combinazioni per entrambe le due società, tra impostazioni che privilegiano qualità o performance). Ma, in definitiva, tra più e meno si può dire che le situazioni si bilanciano, anche per quello che riguarda la qualità dei filtri, in quanto grazie ai nuovi DetonatorFX nVidia ha praticamente recuperato il gap che si era creato.
C'è, però da evidenziare che per questa fascia il rapporto prezzo/prestazione pende dalla parte di ATi, che grazie ai suoi partner riesce al momento attuale a proporre prodotti che risultano un po' meno costosi rispetto alla controparte.

Voto None stelle su 5
Voto dei lettori
Un prodotto da tenere in considerazione, la Atlantis Radeon 9600 PRO di Sapphire. Un ottimo rapporto prezzo/prestazioni, unito ad una serie di ottime caratteristiche grafiche e ad un bundle software piuttosto interessante, rendono questo prodotto appetibile ad una bella fetta di utenti. Infatti, pur non offrendo chiaramente le prestazioni di vertice che si possono trovare sulle schede attualmente top di gamma, le funzioni grafiche supportate sono le stesse, e le velocità più che buone per il prezzo a cui viene proposta all'utente finale la scheda. La Sapphire Radeon 9600 PRO è, insomma, una scheda da valutare attentamente all'acquisto di un nuovo PC nel caso che il budget non permetta di andare a valutare le soluzioni più potenti, ma non ci si voglia accontentare semplicemente della base, oppure nel caso si voglia effettuare un upgrade su un sistema non più nuovissimo (ma comunque non ancora obsoleto) e si desideri ottenere quel quid in più che possa dare una certa sicurezza di poter giocare tranquillamente ancora per una buona fetta di tempo.