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Sapphire

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Hardware

Le schede AGP sono state provate su un Athlon 64 3200+ con 2 moduli Corsair XMS4000 e 2 HD Maxtor da 160 GB in RAID 0 montati su scheda madre nForce3-150 di Chaintech (ZNF3-150). I prodotti PCI Express sono stati invece testati su un Pentium 4 3,46 GHz Extreme Edition su scheda madre Intel i925XE, dotato di 1 GB di memoria RAM DDR2 PC5300 di Micron e 2 HD Maxtor MaxLine III da 250 GB in RAID 0.
Speciale

Schede grafiche sotto l'albero

È arrivato Natale! Finalmente! Per noi che ci sentiamo ancora bambini, e vogliamo scartare tutti i regali sotto il nostro albero è stupendo... Tra le cose che abbiamo trovato, c'erano per fortuna anche le schede video, che ultimamente ci stanno facendo tribolare per la disponibilità. Ma qualcosa Babbo Natale ha portato, consentendo a Nextgame.it di valutare una buona serie di prodotti...

di Antonino Tumeo, pubblicato il

GigaByte X800 XT

Non vi è dubbio che Gigabyte si sia dimostrato un importantissimo partner per ATI. Del resto, Gigabyte è uno dei fornitori "1st tier" assieme a ASUS, ECS, MSI e i suoi volumi di vendite, sia nel mercato Retail, sia in quello OEM, sono di quelli da non sottovalutare mai. E nel particolare settore delle schede grafiche, uno dei tanti seguiti da questo gigante taiwanese, si ravvisa certamente una grossa attenzione alla qualità e alla innovazione. La X800 XT fornitaci si distingue soprattutto per il primo fattore, e anche se segue il normale layout di riferimento, non si può non ricordare che recentemente ATI ha scelto questo produttore per la realizzazione di alcune sue reference board (invece della solita PCPartner-Sapphire). È comunque chiaro che utilizzando un sistema di raffreddamento che come unica differenza rispetto a quello "standard" ATI presenta i loghi Gigabyte, difficilmente ci si potranno attendere grossi aumenti di frequenza soprattutto delle memorie (che non vengono "coperte") in overclock. Cionostante, con un po' di fortuna si dovrebbe arrivare a eguagliare le frequenze delle Platinum Edition (520 e 560 MHz rispettivamente) a partire da quelle di base, che sono quelle delle versioni XT "lisce", e dunque 500 MHz per la GPU e 500 MHz per i 256 MB di memoria GDDR3. Le specifiche (ma serve ricordarle di nuovo?) prevedono 16 pixel pipeline e 6 unità geometriche con supporto per Shader Model 2.0b, AntiAliasiasing in multisampling 6X e filtro anisotropo adattativo 16X e compressione 3Dc delle Normal Map. Grazie al classico e indispensabile Rage Theater è correttamente gestito il video in (e non manca il fondamentale cavo con uscita Component), metre il bundle sembra decisamente ben fornito, soprattutto di giochi. Nell'ordine, andiamo infatti ad elencare: Counter-Strike: Condition Zero, Joint Operations, Thief Deadly Shadows, Spell Force: The Order of Dawn, Rainbow Six 3: Raven Shield, 3D-Album DE 2.03, PowerDVD 5 e Power Director 3 ME.

Prezzo: € 500

Sapphire Toxic RADEON X800 PRO

La RADEON X800 PRO si distingue dalla sorella maggiore XT per le dodici pixel pipeline operative invece di sedici. Le prestazioni sono dunque inferiori rispetto a quelle delle soluzioni più dotate, ma il prezzo di ingresso è decisamente inferiore e la reperibilità sicuramente maggiore, per lo meno fino a quando non saranno disponibili sul mercato le nuove X850PRO, X800XL e X800. Le funzioni grafiche supportate sono ovviamente le stesse di tutta la linea X800.
La scheda Toxic di Sapphire si contraddistingue per il sistema di raffreddamento, praticamente identico a quello del prodotto HIS. Il convogliatore che forza il flusso d'aria generato dalla ventola verso l'ampia alettatura in rame sembra proprio lo stesso, cambia invece un poco la placca dissipante posta sul retro della scheda. All'apparenza più grezzo, è molto più grosso ed è caratterizzato da un voluminoso elemento, quasi un manico, che si estende fin sopra il profilo della scheda. Tale soluzione dovrebbe essere più efficace in fatto di dissipazione. All'atto pratico la Toxic sembra proprio poter salire molto, probabilmente anche perché le frequenze di partenza sono molto inferiori rispetto alle proposte basate su XT (del resto X800PRO non è altro che un chip X800XT non qualificato per l'utilizzo con 16 pixel pipeline) e dunque dovrebbe offrire più margine.

Anche su questa scheda troviamo il chip Rage Theater per la gestione dell'ingresso video, e nel pacchetto è fornito il cavo con le uscite Component per il supporto delle risoluzioni progressive della televisione ad alta definizione. Interessante è anche il bundle software, che comprende Prince Of Persia: Sands Of Time e Splinter Cell: Pandora Tomorrow, oltre al solito disco dei driver (completo dell'utility RedLine proprietaria Sapphire per l'overclock delle sue schede) e a PowerDVD.

Prezzo: € 450