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Datasheet
- Produttore
- Black Bean Games
- Sviluppatore
- Milestone
- Genere
- Guida
- PEGI
- 3+
- Data di uscita
- 13/5/2011
- Lingua
- Tutto in Italiano
- Prezzo
- € 59,99
Hardware
Multiplayer
Modus Operandi
Il giro del mondo in piega
La più nota serie motociclistica torna al via.
A una settimana dal ritorno del campionato SBK a Monza, e il tempismo non è casuale, arriva nei negozi l'edizione 2011 della serie Superbike, fiore all'occhiello dello studio milanese Milestone e, di fatto, unico marchio di un certo valore tra i videogame su due ruote. Le novità di quest'anno si concentrano sul motore grafico e sulla nuova modalità SBK Tour, riconfermando le caratteristiche della scorsa stagione tranne l'inutile opzione Arcade. Non ci resta che salire in sella, provando ancora una volta non finire disarcionati dopo la prima curva.
nessuna patente per la moto
La modalità SBK Tour è riconducibile alle patenti di Gran Turismo o alle varie prove di abilità presenti in altri giochi simili, per il fatto di riunire 50 sfide concentrate su aspetti specifici della guida. Completandole, si ottengono vari oggetti bonus da usare nella carriera come caschi, tracciati e piloti che hanno scritto la storia della Superbike. Il tutto è organizzato sulla classica mappa mondiale suddivisa in regioni che contengono gruppi di sfide a difficoltà crescente. Se all'inizio si tratta solo di completare un giro entro un certo tempo limite, e non cadere, più avanti le cose si complicano e viene richiesta un'ottima padronanza del mezzo. Tra i test più impegnativi, citiamo quello sul controllo della derapata che si gioca sul bilanciamento freno anteriore/posteriore e sull'uscita di curva, per far slittare la gomma dietro quel tanto che serve a completare la sfida, limitando al minimo le cadute. Per chi è fan sfegatato delle moto sportive, alcune prove sono davvero uno spasso per come giocano sugli aspetti più "tamarri" delle due ruote: non manca, ovviamente, la prova di impennata anch'essa basata sull'equilibrio tra il restare su una ruota sola e grattuggiarsi invece sull'asfalto. Altri test mettono in campo molta più tecnica e dedizione verso il tracciato: può capitare di dover seguire la traiettoria ideale restando nel tempo richiesto, o limitare al minimo le frenate sempre rispettando un tempo limite. Come avrete già capito ce n'è per tutti i gusti ma sopratutto, siamo noi a scegliere se e come complicarci la vita. In qualsiasi momento, infatti, possiamo regolare il livello della simulazione così che nessuna prova risulti troppo facile, o al contrario impossibile, per tutti i tipi di pubblico.
carriera, campionato e modifiche
Il resto del gioco mantiene il profilo di SBK X e i contenuti dello scorso anno con svariati ritocchi che iniziano dai menu finalmente rapidi e intuitivi, arrivando alle animazioni dei personaggi nei box, più verosimili per quanto non ancora bellissimi da vedere. La carriera riparte dalla creazione del nostro pilota, curando particolari come casco e soprannome sulla tuta, attraverso le categorie minori per raggiungere (successi permettendo) la Superbike. Già all'inizio, scegliendo tra le offerte di alcuni team, vengono posti precisi obiettivi sulla stagione appena avviata e fissate le rivalità del caso. Sin dalle prove, infatti, vedremo comparire sulla testa di alcuni piloti il simbolo del "rivale" da battere per far salire la nostra reputazione, la statistica che vale di più in questa modalità. Tra le varie sessioni, come avveniva nell'edizione passata, è disponibile l'evoluzione della moto e possiamo verificare in pista gli assetti con l'aiuto dell'ingegnere ai box, nel caso ritoccando di persona gomme, cambio, freni e così via. Ovviamente non tutti hanno a disposizione un intero weekend reale da dedicare al gioco, ed è quindi possibile regolare tutti gli aspetti della simulazione, salvando la posizione nel corso dei vari eventi. Numero di giri della gara, se fare tutte le prove o solo una sessione, se mettere o togliere i danni alla moto: sta a noi decidere in che modo andrà organizzata la nostra carriera che, considerate le tre categorie, resta comunque un'esperienza lunga e piuttosto impegnativa. Chi ha poco tempo disponibile o vuole soltanto "farsi un giro" trova ancora la corsa veloce, il campionato o la possibilità di seguire solo un weekend di gara, magari passando prima dalle opzioni per scegliere l'abilità degli avversari o il grado di realismo nel modello di guida. Non manca ovviamente il gioco online fino a 16 giocatori che ripresenta la gara veloce o il campionato, personalizzabile nel numero di partecipanti e nell'ordine degli eventi.

