Genere
Azione
Lingua
Sottotitoli in Italiano
PEGI
18+
Prezzo
ND
Data di uscita
20/10/2006

Scarface: The World is Yours

Scarface: The World is Yours Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Sierra Entertainment
Sviluppatore
Radical Entertainment
Genere
Azione
PEGI
18+
Distributore Italiano
Halifax
Data di uscita
20/10/2006
Lingua
Sottotitoli in Italiano
Giocatori
1

Hardware

Per giocare all'edizione PC di Scarface: The World is Yours sono necessari un PC e la confezione originale del gioco: provato su un computer dotato di CPU Pentium 4 a 3 GHz con 2 GB di RAM e scheda video con chip grafico ATI X1600 Pro con 512 MB di memoria dedicata, il gioco è risultato accettabile in quanto a fluidità alla risoluzione di 1280x768 pixel (sono supportate nativamente le risoluzioni "wide") con i massimi dettagli attivati. Su PC l'audio è certificato THX. Per giocare alla versione Xbox sono necessari solo la confezione originale del gioco in versione PAL, una console Xbox europea e un joypad. Il gioco è disponibile anche per PlayStation 2.

Multiplayer

Non sono previste modalità multigiocatore.

Link

Recensione

Ricostruire un impero

Viaggio tra i compiti del trafficante modello.

di Simone Soletta, pubblicato il

Ripartire da zero non è certo facile, ma per Tony Montana non è una novità. Rimasto solo con la sua villa da ricostruire e qualche contatto da riallacciare, il nostro boss si lancia sulle strade di Miami con rinnovata determinazione. I quattro quartieri in cui è stata divisa la città (Little Havana, Downtown, South Beach, North Beach) sono in mano ad altre gang, e nostro compito è quello di riassumerne il controllo seguendo le missioni che il gioco andrà via via a proporci.
Per dominare un quartiere è necessario obbligatoriamente assumere il controllo di alcuni locali pubblici e di un magazzino dal quale partire per la distribuzione della droga, principale fonte di reddito per Tony Montana e la sua organizzazione. In più, vengono proposti alcuni compiti "laterali": le gang nemiche sono insediate nel territorio e ogni cellula può essere eliminata per innalzare la reputazione di Tony; "soffiate" dagli informatori ci permetteranno di relazionarci, con il solito impeccabile stile, con altri personaggi e in generale potremo accedere a missioni secondarie per migliorare la nostra immagine di malavitosi.

TANTI MODI PER FARE PUNTI

Indicatori del nostro successo sono i punteggi che andremo a totalizzare in quattro particolari aree: la già citata reputazione cresce risolvendo le missioni (facendo così crescere l'impero malavitoso di Tony), acquistando da un particolare catalogo oggetti, auto, barche, luogotenenti e società o ospitando nella villa una o più "ragazze fatali". Attraverso la reputazione potremo far "salire di livello" Tony, sbloccando così nuove armi e nuove zone da conquistare. Il secondo indicatore delinea il nostro stile, ed è denominato "Balls". Si tratta proprio di una valutazione globale sui nostri attributi, ovverosia quante "palle" dimostreremo in ognuno dei nostri compiti. Sparare in faccia a un membro di una gang rivale, insultandone poi i resti sanguinolenti, è per esempio fonte di un buon punteggio, così come la guida spericolata e molte altre amenità simili.
Gli altri due indicatori riguardano sostanzialmente il grado di attenzione che le altre organizzazioni malavitose e la polizia avranno nei nostri riguardi. Sterminare una gang rivale aumenterà l'aggressività degli altri boss, uccidere un poliziotto o investire pedoni a ogni incrocio non farà piacere alle forze di polizia. Per fortuna ogni meccanismo può essere oliato, e pagando i rivali e la polizia si può ottenere un abbassamento di questi indicatori.
Soprattutto il livello di "Heat" della polizia va tenuto sotto controllo, perché da esso dipende la percentuale che la banca ci chiederà per riciclare i proventi dei nostri traffici: più saremo in vista e più costoso sarà versare i nostri soldi sporchi su conti correnti puliti.

LINEARE O LIBERO?

Scarface ci guida attraverso i compiti fondamentali attraverso una serie di missioni da risolvere praticamente in sequenza. Anche se è possibile accedere a una sorta di mappa strategica dell'area di Miami e scegliere tra tre diverse missioni, di fatto la riconquista della città passa obbligatoriamente attraverso al controllo dei locali e alla raccolta dei proventi derivanti dallo spaccio in queste strutture.
È in questo genere di missioni che Scarface mostra ben presto il suo difetto più grande, una ripetitività capace di minare seriamente il divertimento: le azioni che ci sono richieste per assumere il controllo di una nuova installazione sono ripetitive, gli attacchi dei nemici ai nostri locali quando siamo impegnati a raggranellare il gruzzolo, anche.
Inizialmente, Scarface sembra ben più vario, ma già a metà del secondo quartiere ci si rende conto di quanto le soffiate del nostro informatore tendano a riproporsi, di quanto sappiano di "già visto" le missioni da compiere, di quanto poco appaganti siano scontri a fuoco e corse attraverso la città per distribuire droga, raccogliere i proventi e versare il tutto in banca.
Per fortuna, a circa metà del gioco simile si apre lo scenario delle isole, che offre un pizzico di varietà in più. Giusto un pizzico, però, perché anche off-shore le azioni che saremo chiamati a compiere saranno sempre grossomodo le stesse.