Genere
Puzzle Game
Lingua
Italiano
PEGI
12+
Prezzo
€ 39,98
Data di uscita
9/10/2009

Scribblenauts

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Datasheet

Produttore
Warner Bros. Games
Sviluppatore
5th Cell
Genere
Puzzle Game
PEGI
12+
Distributore Italiano
Warner Bros
Data di uscita
9/10/2009
Lingua
Italiano
Giocatori
1
Prezzo
€ 39,98

Hardware

Il gioco è per Nintendo DS, in tutte le sue versioni.

Multiplayer

E' possibilie scambiare i livelli creati con l'apposito editor tramite Nintendo Wi-Fi connection o wireless disponendo di più DS e più cartucce di gioco.

Link

Recensione

Fantasia senza briglie

Scopriamo le potenzialità di Scribblenauts.

di Fabio Mogavero, pubblicato il

Scribblenauts è uno di quei giochi la cui mancanza di script fa sì che il modo migliore per parlarne chiaramente sia portare degli esempi. Dai più semplici: materializziamo un drago, una delle creature più minacciose alle quali possiamo pensare. Per renderlo innocuo la migliore arma è probabilmente una… bacchetta magica con cui possiamo trasformarlo in un rospo. Presi dai sensi di colpa creiamo una mosca che potrà sostituire più che decentemente la nostra persona in quanto pasto per l’ex mostro. E curioso è pensare come possa risolversi una lotta tra un alieno e… Dio? Probabilmente con una bomba atomica, a costo però della nostra stessa vita e dell'intera sessione di gioco. Ma la stessa distruzione totale possiamo ottenerla anche, perchè no, con un buco nero.
Certo, si possono risolvere molte situazioni con gli stessi oggetti, ma questo deriva dall’ampia libertà creativa permessa dagli sviluppatori che hanno voluto porre quest’ultima alla base della loro creatura.
I suddetti sviluppatori sembrano essersi concentrati su un fondamentale concetto: se puoi immaginarlo, puoi crearlo. Obiettivo ambizioso che tutto sommato funziona. La ricerca maniacale sui vocabolari dei ragazzi di 5th Cell ha dato risultati straordinari: stupisce l’esistenza di parole sconosciute ai più come guzheng, vaquita, papio, spatzle, kazoo (a voi la ricerca dei significati), ma ancora più straordinario è constatare come la stragrande maggioranza di esse siano perfettamente inutili al fine dello scioglimento dei grattacapi del gioco. Sia ben chiaro però che vi è un limite imposto sul numero e dimensione di creazioni che possono essere contemporaneamente presenti in un livello di gioco: la misura di quanti oggetti poter ancora materializzare verrà data da una barra nello schermo superiore ma, se gli oggetti diventano troppi o se quelli presenti si rivelano inutili, possiamo trascinarli sull’icona block notes in alto a destra dello schermo che, per l’occasione, si muterà in un cestino.

Area giochi

Ben presto si capisce come il gioco vero in ogni caso non siano i mille problemi sottopostici ma la completa natura sandbox del titolo in questione.
A dirla tutta lo si capisce già a pochi secondi dall’accensione della console Nintendo: nella schermata del titolo veniamo accolti, nello schermo inferiore, da Maxwell in un ambiente senza altri agenti che lui. La prima cosa che farà l’utente sarà bighellonare nel playground introduttivo e liberare le ali della propria immaginazione cercando di misurare i limiti creativi del gioco. Un battito di ciglio è il tempo che ci vuole a capirne i fondamenti (il tutorial ad ogni modo non manca) e ad aprire la tastiera per iniziare a far comparire prima gli oggetti più comuni, poi i più strani che possano venirci in mente. Non esageriamo dicendo che solo questa anticamera potrà farvi passare un paio d’ore di sperimentazione prima del gioco vero e proprio.
Ma se svagarsi in questo free stage non vi basta è presente anche un editor di livelli che in un gioco del genere possiamo immaginare faccia la gioia degli amanti dei puzzle fai-da-te, che avranno anche la possibilità di scambiare i livelli creati con amici tramite connessione Wi-Fi locale e internet. Sarà possibile modificare solo livelli pre-esistenti già completati, o meglio creare puzzle ex-novo nella cornice di tali livelli, che per l'occasione saranno spogli di tutti gli oggetti e creature presenti nella versione originale. All’utente il compito di farcire l'ambiente creando oggetti, uomini, animali, strutture e Starite. Dopo aver posizionato ogni creatura viva sarà possibile scegliere le emozioni che permetteranno a queste di agire in conseguenza delle vicende che progetteremo per loro. L'editor si chiude con la possibilità di scegliere il nome del livello, il suggerimento da dare al giocatore all'inizio di esso e la musica di sottofondo, da scegliere tra quelle precedentemente acquistate con gli Ollari guadagnati. La fantasia e il mestiere necessari per costruire livelli funzionanti terranno occupati per parecchio tempo gli amanti del bricolage videoludico dato l'immenso ventaglio di scelta a loro disposizione.
Approfittiamo per dire che no, nessuna sconceria è permessa, sia essa una parola legata anche tangenzialmente al sesso, al razzismo, o ad una qualche generica volgarità. Escluse sono anche le parole coperte da copyright. La scelta delle parole scrivibili sono limitate ulteriormente ai soli nomi, escludendo aggettivi, verbi e altre forme grammaticali, nonchè nomi astratti e propri (con qualche eccezione… ). Nonostante questo assicuriamo che la quantità dei vocaboli presenti è davvero massiccia.


Commenti

  1. Stefano Castelli

     
    #1
    Secondo me è, purtroppo, una grande occasione sprecata. Sembra quasi la demo di quello che poteva (voleva?) essere. Speriamo che lo usino come base per creare il "vero" Scribblenauts. Non prima, ovviamente, di aver scritto un sistema di controllo degno di questo nome...
  2. utente_deiscritto_5167

     
    #2
    Stefano Castelli ha scritto:
    Secondo me è, purtroppo, una grande occasione sprecata. Sembra quasi la demo di quello che poteva (voleva?) essere. Speriamo che lo usino come base per creare il "vero" Scribblenauts. Non prima, ovviamente, di aver scritto un sistema di controllo degno di questo nome...
      Dai, Stè... davvero? Io l'ho preso stamattina, ma potrò giocarci solo oggi (ragazza permettendo). Eppure mi pareva che il potenziale ludico fosse ben approfondito (disincentivo ad usare gli stessi oggetti, vari modi per superare lo stesso livello)... Approfondiresti un pochino? Perchè, a pelle, mi sembra uno dei giochi più geniali dell'ultimo lustro.

    Ovviamente non ci ho fatto mezza partita, eh. Quindi non faccio testo.
  3. utente_deiscritto_31106

     
    #3
    Shin X ha scritto:
    Dai, Stè... davvero? Io l'ho preso stamattina, ma potrò giocarci solo oggi (ragazza permettendo). Eppure mi pareva che il potenziale ludico fosse ben approfondito (disincentivo ad usare gli stessi oggetti, vari modi per superare lo stesso livello)... Approfondiresti un pochino? Perchè, a pelle, mi sembra uno dei giochi più geniali dell'ultimo lustro.
    Ovviamente non ci ho fatto mezza partita, eh. Quindi non faccio testo.
    Se scrivi cosa ne pensi mi fai un piacere.
    Vorrei prenderlo anche io (appena avrò qualcosina in più :D). :D
  4. krona3

     
    #4
    Longevità parecchio bassa:(
  5. utente_deiscritto_5167

     
    #5
    krona3 ha scritto:
    Longevità parecchio bassa:(
      No, no ragazzi. Un attimo. Ma non ci sono 220 livelli con premi annessi se lo finisci ognuno almeno tre volte? E non è un titolo per natura votato al cazzeggio? (io solo a scoprire quante cose ci hanno inserito ci passerei le ore).
     Mi state stravolgendo sto (presunto) gioiello ancora prima di togliergli il cellofane!

    [Modificato da Shin X il 09/10/2009 14:46]

  6. Allen3

     
    #6
    Shin X ha scritto:
    No, no ragazzi. Un attimo. Ma non ci sono 220 livelli con premi annessi se lo finisci ognuno almeno tre volte? E non è un titolo per natura votato al cazzeggio? (io solo a scoprire quante cose ci hanno inserito ci passerei le ore).
     Mi state stravolgendo sto (presunto) gioiello ancora prima di togliergli il cellofane!


    E' longevo se sei disposto a piegarti ai suoi evidenti difetti, altrimenti al 100esimo livello subentra la noia.
    La novità, seppur bella, dura poco. E' un gioco molto "personale".
    Il cazzeggio, in soldoni, è la parte migliore.
  7. Stefano Castelli

     
    #7
    Shin X ha scritto:
    Dai, Stè... davvero? Io l'ho preso stamattina, ma potrò giocarci solo oggi (ragazza permettendo). Eppure mi pareva che il potenziale ludico fosse ben approfondito (disincentivo ad usare gli stessi oggetti, vari modi per superare lo stesso livello)... Approfondiresti un pochino? Perchè, a pelle, mi sembra uno dei giochi più geniali dell'ultimo lustro.
    Ovviamente non ci ho fatto mezza partita, eh. Quindi non faccio testo.
     A parte la genialità del concept:
    - Non serve poter simulare 20943823 armi diverse se poi un paio sono notevolmente più utili ed efficaci delle altre
    - Non serve ingegnarsi per costruire qualcosa e superare ostacoli se poi puoi creare quei 4-5 oggetti volanti che ti permettono di superare un pò tutto (non mi fai usare nuovamente le ali? Dannazione, devo usare il jetpack...)
    - Soprattutto: non ha alcun senso far gestire TUTTO tramite pennino quando questo rende gran parte delle situazioni praticamente ingiocabili. E' assurdo.
    Come dice giustamente Allen, cazzerellare è molto piacevole (chi vince tra Satana e Cthulhu? Quali oggetti ne contengono altri? Come interagisce questo con quello?) ma parlando di gioco vero e proprio... boh.
    Ripeto, spero nel 2. Fermo restando che quando giocherò con la versione italiana in modo approfondito potrei cambiare opinione.
  8. Allen3

     
    #8
    Stefano Castelli ha scritto:
    Ripeto, spero nel 2. Fermo restando che quando giocherò con la versione italiana in modo approfondito potrei cambiare opinione.


    Invece, secondo la mia opinione, la versione italiana è peggiore di quella inglese per qualche mancanza nel vocabolario. Niente di grave ma ha comunque qualcosa in meno.
  9. Stefano Castelli

     
    #9
    Allen3 ha scritto:
    Invece, secondo la mia opinione, la versione italiana è peggiore di quella inglese per qualche mancanza nel vocabolario. Niente di grave ma ha comunque qualcosa in meno.
     D'oh! In che senso?
  10. Allen3

     
    #10
    Stefano Castelli ha scritto:
    D'oh! In che senso?


    Hey ma le recensioni le legge qualcuno ?? :D
    Scherzo, comunque non vorrei stare a spoilerare vocaboli, che poi è una delle cose più belle del gioco. Un esempio su tutti: "chitarra" in italiano non esiste.

    [Modificato da Allen3 il 10/10/2009 02:17]

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