Genere
Guida
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
3+
Prezzo
59,90 Euro
Data di uscita
14/2/2004

Sega GT Online

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Datasheet

Produttore
Sega
Sviluppatore
WoW Entertainment
Genere
Guida
PEGI
3+
Distributore Italiano
Halifax
Data di uscita
14/2/2004
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
12
Prezzo
59,90 Euro

Lati Positivi

  • Motore grafico fluido
  • Modello di guida divertente

Lati Negativi

  • Pochi passa avanti dal punto di vista tecnico
  • Gestione mediocre dell'online
  • Troppo poco di nuovo per chi ha già giocato a Sega GT 2002

Hardware

Per giocare a Sega GT Online c'è bisogno di una confezione originale del gioco di un Xbox PAL dotato di joypad e del servizio Xbox Live per fruire del gioco online.

Multiplayer

Online è possibile sfidarsi in gare fino a dodici partecipanti contemporaneamente.
Recensione

Sega GT Online

Sfruttando il treno dell'online, ambito consolidato per quanto riguarda i Personal Computer, ma solo in espansione sul versante delle console, Sega lancia sul mercato il nuovo capitolo del suo "quasi simulatore" di guida. Nato come semplice appendice ed evolutosi come titolo a sé stante, Sega GT Online si propone sul mercato carico di tante promesse. Le manterrà?

di La Redazione, pubblicato il

Fin dalle origini Sega GT nasce come antagonista a Gran Turismo, la celebre saga sviluppata da Polyphony Digital ed esclusiva delle console Sony. Nonostante le buone intenzioni, la proposta di Sega si è sempre rivelata inferiore al modello originale, limitandosi spesso più a imitare che a innovare. Il primo capitolo della saga automobilistica della casa di Sonic vide i natali su Dreamcast (l'ultima console di Sega), per poi continuare sulla macchina a 128 bit di Microsoft. In questo nuovo episodio, nato in principio come un add-on e non come titolo a sé stante, l'allievo cerca di superare il maestro proponendo per la prima volta il gioco online, vero e proprio fulcro di questa nuova produzione. I proverbi però insegnano una cosa: la fretta spesso è cattiva consigliera e non sempre chi parte per primo è destinato a vincere una sfida.

PRONTI AL COLLEGAMENTO?

Il tempo nel settore videoludico corre molto velocemente e anche un periodo relativamente breve come un anno e qualche mese può sembrare un secolo. Rispetto a Sega GT 2002, possiamo tranquillamente affermare che i passi avanti per quanto riguarda il gioco offline siano stati ben pochi. Il lettore più puntiglioso ci farà notare che in teoria non è giusto lamentarsi di tale particolare in un titolo deputato al gioco online: questa obiezione è in parte giusta, ma considerato che questo nuovo capitolo viene proposto come gioco a sé stante e venduto a prezzo pieno, riteniamo che si dovesse fare molto di più. Memori poi del precedente episodio siamo stati pervasi da una sensazione di deja-vu assolutamente fastidiosa nell'addentrarci fra i menu di gioco di Sega GT Online, ben poco cambiati rispetto al predecessore. Tale sensazione poi si è tramutata in delusione non appena abbiamo scoperto che risulta impossibile importare il precedente salvataggio e fruire delle auto sbloccate in precedenza. Gli sforzi profusi nel precedente capitolo possono essere importati solo dal punto di vista pecuniario, in modo da disporre fin dall'inizio di un bel gruzzolo con il quale ricomprare un auto degna di tale nome. Il resto, però, non è considerato e il giocatore è costretto suo malgrado a rivivere un gioco quasi completamente identico.

Ripercorrere ogni singola gara, prova d'abilità o superare una patente già risolta in passato è poco divertente. Ci risulta quasi impossibile credere che lo sviluppatore non abbia avuto voglia di ricercare un minimo di varietà aggiunta, salvo una nuova modalità. La novità consiste nella presenza di una sfida d'abilità divisa in tre diverse prove, ognuna a sua volta articolata cinque livelli di difficoltà per due tipologie di tenzone. Tali prove d'abilità prevedono tre valutazioni diverse, in modo da sbloccare nuove auto nei concessionari. La prima tipologia di gara prevedere una sorta di corsa contro il tempo nelle piste del gioco, alla ricerca dei "checkpoint"; il superamento di tali barriere incrementerà il tempo a disposizione del giocatore e la valutazione terrà conto del numero di cancelli superati. La seconda prova consiste in un giro di pista lanciato, che va percorso senza commettere errori o tagli del circuito. L'ultima tipologia viene definita gimcana e consiste in un semplice percorso da seguire delimitato da coni.

VOGLIAMO LA TRABANT!

L'avrete ormai capito: non siamo certamente rimasti entusiasti della modalità offline dell'ultima produzione Sega e questo in parte era in previsione, vista la natura multiplayer online di questo nuovo capitolo. A onor del vero, non ci aspettavamo nemmeno una delusione dalla modalità online, cosa che invece si è presentata. Il consueto collegamento con la rete di Xbox Live ci porta al cospetto del menu di gioco a nostro avviso spartano e molto confusionario. Da questo punto di partenza abbiamo la possibilità di accedere alle diverse modalità impegnandoci in un match veloce, in una battaglia fino a dodici auto (ovvero il numero massimo di giocatori possibili in una stessa partita) o cercando una partita di nostro gradimento fra diverse tipologie di ricerca. Non manca ovviamente la possibilità di scaricare contenuti aggiuntivi, che vanno però sbloccati partecipando alle competizioni online.

Il motore di ricerca delle partite in svolgimento è totalmente inefficace per quanto concerne le informazioni fornite al giocatore: spesso e volentieri siamo stati cacciati da una stanza che veniva segnalata come libera e che in realtà non era tale, visto che il match era in corso. In molte occasioni ci è capitato di essere "rimbalzati" per minuti interi fra le diverse partite, situazione particolarmente fastidiosa. Fortunatamente dopo alcuni tentativi riusciamo a entrare in una competizione e siamo pronti alla corsa. La casualità vuole che il nostro primo match si svolga contro un solo avversario, per di più ospitante la partita. Evidentemente stufo di aspettare che altri giocatori si aggregassero, l'host decide di cominciare subito "la singolar tenzone". Il master, così infatti viene definito colui che ospita la partita, sceglie la pista e siamo pronti alla gara: qui però cominciano le dolenti note. Nonostante il motore di ricerca avesse segnalato un buon ping (indice di una buona qualità di connessione) da parte della rete ospitante non sono mancati i casi di lag, inspiegabilmente presenti in un partita da appena due giocatori.

Voto None stelle su 5
Voto dei lettori
Inutile nascondere la delusione: Sega GT Online è portatore di promesse non mantenute nella versione finale del gioco. Nato come add-on e venduto al giorno d'oggi come titolo a sé stante, per giunta a prezzo pieno, il prodotto della casa di Sonic presenta dei difetti abbastanza pesanti che ne abbassano il giudizio finale. Dal punto di vista del gioco singolo offline pochissimi sono stati i passi avanti effettuati, che si contano sulle dita di una mano monca. Il gioco online, che doveva costituire la principale attrattiva di questa produzione, è sviluppato in maniera non soddisfacente, con grossi problemi nella gestione del net-code e delle partite, mai esenti da lag. In questo modo quello che poteva essere divertente non si rivela più tale. L'ultima produzione Sega perde anche il diretto confronto con titoli già presenti sul mercato, ben più performanti nella gestione del gioco online, più originali e anche più divertenti. Se già il quadro è così compromesso ora, figuriamoci fra alcuni mesi quando giochi di un certo calibro faranno la loro comparsa sul mercato... Nel caso i problemi di net-code vengano risolti il gioco Sega rimane comunque una seconda scelta, visto che a nostro avviso non ha nulla di così eclatante da proporre, anzi la sensazione è quella di un titolo sviluppato in fretta e furia solo per sfruttare "il treno dell'online".