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Sega

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Sega
Speciale

Sega a briglie sciolte

Unleashed: così grida Sega dall'enorme manifesto che campeggia in testa al Los Angeles Convention Center, così come in mille altre occasioni all'interno della West Hall. Il marchio blu è letteralmente scatenato e l'E3 ne è solo l'ultimo, grandioso, esempio. Xbox, GameCube, Dreamcast, PlayStation 2, ce n'è per tutti...

di Mattia Ravanelli, pubblicato il

Erano inoltre presenti in formato non giocabile Tennis 2K2 (16 giocatori tra cui tenniste di fama mondiale, possibilità di creare giocatori e veste grafica ulteriormente perfezionata) e NCAA College Football 2K2 (nuovo arrivo della serie Sega Sports che vede protagonista la lega NCAA giovanile di football, con possibilità di gioco online, campionato completo, Dynasty Mode, possibilità di creare le proprie giocate a tavolino e altre chicche). Entrambi i giochi arriveranno sugli scaffali dei negozi nel prossimo autunno.

GAMECUBE

Sega ha reso ufficiale il supporto del GameCube solo poche settimane prima dell'inizio dell'E3. Da allora sono iniziate a circolare voci piuttosto fantasiose e intriganti, ma assolutamente prive di fondamento, quali la presentazione alla fiera Losangelina di Sonic Cube. In realtà Sega ha presentato tre titoli per GameCube, di cui due in formato giocabile e uno come rolling demo (NON filmato). Se questo si può comunque considerare un inizio, può essere pensato come piuttosto avvincente e promettente. Ecco i tre giochi presenti:

Virtua Striker 3 ver.2002: L'ultima versione del popolarissimo gioco di calcio "tutto arcade" di Amusement vision è destinato ad arrivare su GameCube. Il gioco offre ora 32 nazionali di calcio, l'aggiunta di ammonizione ed espulsioni, oltre alla presenza della regola del fuorigioco. Come ben sa chi è solito spendere intere nottate di fronte alla versione arcade del gioco, Virtua Striker 3 punta tutto sulla grandissima veste grafica e sulla spettacolarità del gioco, per quanto non "automatizzato" e meccanico come in Fifa. Il rolling demo presentato permetteva unicamente di cambiare inquadratura a delle scene di gioco comunque piuttosto impressionanti. Senza alcun rallentamento Virtua Striker 3 offriva una quantità di poligoni stupefacente e delle texture "da GameCube". Uscita: autunno 2001 (Stati Uniti).

Super Monkey Ball: La notizia della conversione per GameCube del titolo arcade di Amusement Vision è stata data già prima dell'E3, il gioco è stato visto però in anteprima durante la fiera. Super Monkey Ball vede come protagonista una scimmietta rinchiusa in una sfera. Scopo del gioco è muovere il mondo su cui rotola la sfera (un po' come Marble Madness) cercando di far raggiungere alla scimmietta l'uscita del livello, senza dimenticare di raccogliere bonus e quant'altro. Il gioco supporta una modalità multiplayer tramite split screen per quattro giocatori e una grafica migliorata rispetto all'originale versione coin-op. Effettivamente Super Monkey Ball visto in movimento vanta uno stile grafico divertentissimo e adatto a una console Nintendo, migliorato ulteriormente da degli ottimi effetti di luce e dalle texture. Particolarmente importanti gli effetti di rumble inclusi nel pad del GameCube. Uscita: autunno 2001 (Stati Uniti).

Phantasy Star Online: Piccolo aneddoto: nell'enorme e bellissimo stand Nintendo, ogni tanto risuonava una musichetta conosciuta... quella di Phantasy Star Online. Ma del gioco non v'era la minima presenza, né un cartello, una scritta, un filmato. Nulla. Tutto spiegato visitando il booth Sega, in cui Phantasy Star Online per GameCube si presentava con un'opzione di gioco in multiplayer tramite split screen (quattro giocatori). Il gioco era ancora in una fase assolutamente primordiale di sviluppo, tanto che non erano neanche abilitati tutti i tasti e tutti i movimenti dei personaggi. Il gioco supporterà anche la reale modalità online (fortunatamente), tramite una struttura e un mantenimento della rete che dovrebbe poggiare sulle spalle di Sega. È probabile, a questo punto, che Sega utilizzi i suoi server per permettere il collegamento anche al GameCube. Non ci è dato sapere come si comporterà il gioco se utilizzato tramite adattatore broadband o modem del GameCube, ma manca davvero molto tempo alla pubblicazione del gioco. Uscita: sconosciuta.

GAME BOY ADVANCE

La presenza di titoli Sega sviluppati per Game Boy Advance era forse minore rispetto a quanto ci si sarebbe potuto aspettare. Era comunque presente una versione non giocabile ma piuttosto indicativa di Sonic The Hedgehog Advance, così come la riproposizione di Chu Chu Rocket, gioco già pubblicato in occasione del lancio nipponico del GBA. Novità assoluta, invece, si è rivelata la nuova edizione di Columns, chiamata per l'occasione Advanced Columns.

Sonic the Hedgehog Advance: Sebbene il titolo non sia ancora definitivo, il primo capitolo di Sonic su di una console Nintendo è ormai realtà. Il punto forte del titolo, almeno dal punto di vista tecnico, sono sicuramente le animazioni curatissime e strabilianti per livello di dettaglio (anche considerano la ridotta risoluzione a cui "lavora" il GBA). In questo senso Sonic Advance offre uno stile grafico particolarmente fumettoso e lontano dalle precedenti versioni e capitoli del gioco. Ovviamente Sonic Advance è un gioco di piattaforme in 2D, con la possibilità di vestire i panni di Sonic, Tails, Knuckles o Amy. Saranno inoltre presenti modalità di gioco in multiplayer per quattro persone. Uscita: novembre 2001 (Stati Uniti).
Advanced Columns: Il popolare (ma ormai dimenticato) gioco con cui Sega commercializzò il Game Gear circa dieci anni or sono si appresta ad arrivare su Game Boy Advance con nuove modalità di gioco (Flash Columns) e la raccolta e l'utilizzo strategico di 26 differenti Spirit Stone che influiscono il movimento delle gemme. Ricordiamo che Columns riprende piuttosto da vicino i classici cliche dei puzzle game alla Tetris o alla Puzzle Bobble, con la necesità di avvicinare gemme dello stesso colore per farle scomparire. Uscita: settembre 2001 (Stati Uniti).

XBOX

Abbiamo tenuto volutamente per ultime due notizie non da poco, anzi, una sola importante considerazione. Sega ha decisamente scelto di fare le cose sul serio supportando Xbox. All'interno dello stand Sega erano infatti presenti due soli titoli per la console Microsoft, di cui uno proposto solo come rolling demo, ma la qualità di entrambi i giochi era talmente elevata da farli assurgere a nomina di migliori giochi per Xbox della fiera o quasi. Vediamoli assieme...

Gun Valkyrie: Dopo la presentazione-lampo avvenuta durante lo scorso E3, Gun Valkyrie (nuovo parto di Smile Bit) sembrava perso nel nulla. Riaffiora invece in pieno splendore durante questo E3, in cui viene presentata una versione giocabile già in grado di far capire quali siano le potenzialità del gioco. In Gun Valkyrie viene preso il controllo di una delle unità speciali che fanno parte del team Gun Valkyrie: il gioco si presenta come uno sparatutto 3D e un action advanture, ricordano in parte MDK e offrendo comunque un interessante sistema di controllo che utilizza i due stick analogici del pad Xbox e i grilletti analogici dorsali per volare, muoversi e indirizzare i colpi. Il tutto immesso in ambientazioni futuristiche assolutamente affascinanti e decisamente generose di tocchi di classe grafici quali effetti particellari, illuminazioni in tempo reale, profondità di disegno estremamente soddisfacente e frame rate stabile. Particolarmente riuscito anche il character design, sia del personaggio principale che dei nemici presenti in questa demo. Il gioco, difatti, utilizza una tecnica di animazioni particolarmente celebre in Giappone chiamata Japanimation Technique, che non solo ha avuto diretti effetti sullo studio dei personaggi, ma anche su aspetti come le ombre e le luci, particolarmente riuscite e vibranti. Chiunque abbia intenzione di comprare un Xbox tenga in seria considerazione l'eventualità di acquistare Gun Valkyrie.
Uscita: autunno 2001 (Stati Uniti).
Jet Set Radio Future: A detta di chi scrive il miglior titolo della scorsa stagione videoludica è stato con tutta probabilità Jet Set Radio, titolo Sega per Dreamcast capace di unire una veste grafica eccezionale a una freschezza di gioco lampante e a uno stile assolutamente unico. Come molti sapranno, ai plausi di tutta la critica specializzata mondiale non conseguirono le giuste vendite. Oggi Jet Set Radio si appresta a tornare su Xbox con Jet Set Radio Future. Dopo aver oltrepassato il colpo al cuore che rappresenta essersi trovati di fronte a un rolling demo (prima) e a una versione giocabile (poi, a porte chiuse nello stand Microsoft), possiamo tirare qualche prima conclusione. JSRF, acronimo utilizzato anche nel logo del gioco, offre uno spettacolo visivo da stropicciarsi gli occhi: una montagna poligoni mossi con una velocità e una costanza nel frame rate di primissima qualità, utilizzo dei colori da premio artistico e cel shading che si dimostra sempre più come un'idea assolutamente vincente. Quello che colpisce, come nel caso del primo Jet Set Radio, è la sensazione globale del gioco: l'atmosfera assolutamente "hippy", unita a una colonna sonora d'antologia, il tutto completato da un aspetto grafico che farebbe ricredere anche il più accanito detrattore Microsoft rispetto alle potenzialità della console di Redmond.
Tra le novità di gioco si segnala comunque una modalità multiplayer tramite split screen, una nuova struttura del gioco per cui l'evolversi delle vicende subiscono dei cambiamenti a seconda dei luoghi visitati e una maggiore interazione con le gang rivali. Provato con mano, Jet Set Radio Future ha saputo offrire le stesse fantastiche sensazioni dell'originale versione per Dreamcast. Uno dei giochi per cui vale la pena pensare di comprare un Xbox. Uscita: inverno 2001 (Stati Uniti).

Oltre a tutti i titoli ampiamente documentati in questo ecinclopedico speciale era presente un filmato (VHS) di Virtua Fighter IV in versione arcade. Purtroppo la bassa qualità dell'immagine permetteva solo d'intravedere le potenzialità grafiche offerte dalla nuova scheda Naomi 2. Presente anche una sorta di trailer riguardante il Project-K, ovvero il nuovo titolo sviluppato appositamente per PlayStation 2 dall'ideatore di Space Channel 5. Il gioco sembrerebbe una sorta di titolo d'azione in cui un personaggio si muove all'interno di ambienti in wireframe o comunque assolutamente psichedelici e "incorporei", il tutto muovendosi a tempo di ritmo. Con buona probabilità il gioco si chiamerà Synesthesis e rappresenta un progetto interessantissimo, ovviamente vi manterremo aggiornati sull'evolversi del gioco.
Sega ha dimostrato insomma di avere tutte le intenzioni di supportare in maniera intelligente e mirata ogni console, senza lasciarsi trasportare dalla voglia di strafare. Le proposte del marchio blu denotano determinate scelte, che non possiamo che condividere, sperando che il futuro di una società importante e determinante quale Sega sia avviato a un veloce e prospero ritorno all'attivo dei conti... nonché in un probabile dominio del mondo... bwahahaha, ehr...