Genere
Strategico
Lingua
Inglese
PEGI
12+
Prezzo
€29,90
Data di uscita
Settembre 2011

Sengoku

Sengoku Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Sviluppatore
Paradox Interactive
Genere
Strategico
PEGI
12+
Distributore Italiano
Steam
Data di uscita
Settembre 2011
Lingua
Inglese
Prezzo
€29,90

Lati Positivi

  • Buona aderenza storica
  • Quattro scenari da affrontare
  • Enorme profondità strategica

Lati Negativi

  • Interfaccia poco intuitiva
  • Tutorial e istruzioni davvero scarsi
  • Multiplayer limitato
  • Assenza di traduzione in italiano

Hardware

Per giocare vi servirà un PC dotato di sistema operativo Windows XP/Vista/7. I requisiti hardware prevedono almeno un processore Intel Pentium IV 2.4 GHz o AMD 3500+ con 2 Gb RAM e una scheda video compatibile DirectX9 con almeno 512MB di Ram. Richiesti 2GB di spazio libero su hard disk.

Multiplayer

E' possibile organizzare partite online con un massimo do sette avversari.

Modus Operandi

Provato il gioco tramite una copia digitale fornita dal produttore. Inscenate diverse partite con approcci differenti selezionando condizioni di partenza diversificate.

Link

Recensione

Perseverare paga. In yen.

Luci e ombre di un videogame davvero severo.

di Stefano Castelli, pubblicato il

Appurate le tematiche e le possibilità offerte da Sengoku vogliamo addentrarci un po' di più nelle sue caratteristiche, partendo da un'analisi della complessa interfaccia di gioco.

Giappone Universalis

Quello che riesce davvero bene a Sengoku è fornire l'impressione di una situazione fatta di vetro, pronta a sgretolarsi da un momento all'altro: il sottile equilibrio tra i clan, le ristrettezze economiche dell'intera nazione e l'imprevedibilità di eventi secondari non sotto il nostro controllo sono tutti elementi che generano con successo una costante tensione nel giocatore. La scelta del clan da impersonare all'interno dello scenario selezionato equivale di fatto a impostare un livello di difficoltà (così come indicato dal gioco stesso), aumentando così la longevità e permettendo al giocatore di confrontarsi con situazioni più o meno accessibili - ferma restando una soglia della difficoltà sempre medio-alta, garantita anche da una IA degli avversari che lascia poco spazio agli errori. Dopo un paio di pessimi risultati iniziali sarà comunque facile per chi gioca trovare il "proprio livello" da cui iniziare ad apprendere e dominare Sengoku.

Un grosso problema del gioco è la difficoltà di ottenere un buon colpo d'occhio della situazione da parte del giocatore: l'interfaccia grafica in tal senso aiuta ben poco e bisogna continuamente passare da una visualizzazione all'altra per avere una chiara idea di cosa sta avvenendo sulla mappa di gioco. Inoltre, barcamenarsi tra le decine e decine di finestre e schermate viene reso ulteriormente complesso dal grande uso di termini giapponesi che richiedono un notevole livello di apprendimento prima di venire metabolizzati e integrati nello scenario. Capire cosa sono daimyo, goru, ashigaru e via dicendo è importante per consultare con successo le schermate e capire di conseguenza cosa sta accadendo. Questo ulteriore strato linguistico rende ulteriormente ripida la curva di apprendimento di Sengoku,

Una bella lezione di storia?

Oltre ad essere un videogame piuttosto interessante, Sengoku rappresenta anche un evidente tentativo da parte di Paradox Interactive di trovare un compromesso tra la grande complessità di giochi come Europa Universalis e prodotti più accessibili. Il processo di sfoltimento ha di fatto ridotto la micro-gestione rispetto ai giochi precedenti, permettendo al giocatore di concentrarsi maggiormente sulle decisioni principali. Purtroppo in un paio di casi questo porta a perdere il controllo sull'andazzo economico del proprio regno, specialmente quando le cose iniziano ad andare parecchio male e non ci troviamo in condizione di operare fino in fondo, affidandoci invece a una serie di impostazioni che vengono poi gestite dal gioco stesso in modo che non sempre risulta efficiente. Anche l'idea di proporre un sistema semplificato relativo alle azioni militari è apprezzabile, sebbene introduca alcune goffe ingenuità al limite del bug (come ad esempio quando si annulla un ordine di movimento alle truppe e queste di fatto tornano subito disponibili nel territorio di partenza, a prescindere dai giorni di marcia già effettuati). Di fatto, Sengoku sembra in cerca di una propria identità ed è frutto di una serie di assestamenti che hanno dato vita ad un ibrido di media complessità e che inoltre sembra in qualche modo rimasto incastrato tra le meccaniche di un gioco a turni e quelle di un titolo interamente in tempo reale. Da segnalare la possibilità di giocare in multiplayer con altri sette partecipanti, sebbene sembri in tutto e per tutto un'opzione aggiunta all'ultimo momento e supportata in modo pessimo dall'interfaccia. Per il resto, il comparto tecnico del gioco è decisamente di basso profilo, con la mappa tridimensionale che risulta un po' scattosa anche su PC ben dotati e assenza di peculiarità grafiche degne di nota. Il sonoro è adeguato e propone un accompagnamento gradevole, anche se non sempre spiccatamente giapponese.

Voto 3 stelle su 5
Voto dei lettori
Sengoku richiede al giocatore estrema dedizione, specie durante le traumatiche ore di apprendimento iniziale, ripagando con una buona profondità e un'ottima resa del periodo storico che tratta.

Commenti

  1. tab

     
    #1
    Lingue: Inglese, Francese, Tedesco, Spagnolo

    :@
  2. Stefano Castelli

     
    #2
    tabLingue: Inglese, Francese, Tedesco, Spagnolo

    :@

    Eh, vero. :(


    Anzi, mi hai ricordato un dettaglio da aggiungere. :D

    Anche perché di testo ce n'è tanto, tanto, tanto.
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