Genere
ND
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
ND
Prezzo
89.900 lire
Data di uscita
29/3/2001

Serious Sam: The First Encounter

Serious Sam: The First Encounter Aggiungi alla collezione

Datasheet

Sviluppatore
Croteam
Distributore Italiano
Take2
Data di uscita
29/3/2001
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
4
Prezzo
89.900 lire

Hardware

Testato su un Pentium III 550 MHz, con 128 MB di RAM e Geforce 2 GTS il gioco schizzava alla risoluzione di 800*600 con profondità di colore a 32 Bit. Le specifiche minime parlano comunque di un Pentium II qualsiasi, 64 MB di RAM e una scheda acceleratrice OpenGL.

Multiplayer

Le modalità multigiocatore presenti un questo compatibility test sono tre: il classico DeathMatch, una sorta di DeathMatch a punti (dove ogni contendente si appropria dei punti-vita degli avversari a ogni frag effettuato) e la bellissima modalità cooperativa, una strada troppo spesso tralasciata in questi anni votati al multiplayer.

Link

Anteprima

Serious Sam: The First Encounter

Croteam: segnamoci questo nome perché ne sentiremo ancora parlare. Dopo anni e anni di sparatutto 3D, proprio quando una nuova linfa vitale sembrava rivitalizzare il genere, ecco un team di sviluppo che torna prepotentemente alle origini.

di Simone Soletta, pubblicato il

Negli ultimi tempi il mercato degli shooter 3D ha visto apparire titoli di grande impatto e originalità: è innegabile che, sebbene basati su un canovaccio che potremmo definire quasi "classico", quello degli sparatutto tridimensionali sia un genere in grande fermento. Che si ispirino maggiormente ai giochi di piattaforme, come nel caso del fenomenale American McGee's Alice, o che tentino di proporre nuovi approcci agli enigmi, come in No One Lives Forever o Deus Ex, questi giochi riescono comunque a conquistare in maniera quasi unanime pubblico e critica; indice questo di grande cura in fase di design e realizzazione.
Esiste però una piccola software house croata che si sta impegnando nel riportare a zero il processo di sviluppo, adottando le raffinatissime tecnologie odierne per riportare sui nostri monitor la frenesia dei capostipiti del genere. E' con questo obiettivo che nasce l'idea alla base di Serious Sam.

IN PRINCIPIO ERA IL CAOS

L'approccio dei primi sparatutto 3D, almeno di quelli impostati sull'azione pura, era sicuramente limitato dalle non esaltanti capacità tecniche delle macchine su cui dovevano girare. Proporre un motore tridimensionale all'epoca dell'uscita di Wolfenstein 3D era sicuramente improponibile. Non potendo contare, quindi, su raffinatezze tecniche esagerate, spesso i team di sviluppo si concentravano sul "fattore sorpresa", disegnando livelli che prevedessero apparizioni improvvise di orde e orde di nemici da abbattere.
Il giocatore di Doom sapeva perfettamente che raggiungere un'area piena zeppa di power-up non rappresentava necessariamente una buona notizia: nulla era "gratis" e da lì a poco, sicuramente, sarebbe stato attaccato da un numero assurdo di unità appartenenti alle forze demoniache di turno.
Con l'evoluzione tecnica dei Personal Computer, gli sviluppatori hanno cominciato a intravedere migliorie enormi dal punto di vista audiovisivo, anche se, probabilmente, le primissime schede di accelerazione non erano abbastanza potenti da garantire un numero di poligoni su schermo sufficiente per riproporre la frenesia tipica dei primi giochi "di genere".
Abbiamo così assistito a una nuova evoluzione, con titoli forse meno frenetici, ma tendenzialmente più curati dal punto di vista delle ambientazioni e, in qualche fortunato caso, della trama.
Oggi che le schede acceleratrici sono potentissime, tanto da non riuscire ad essere sfruttate dai team di sviluppo, si può guardare indietro e tentare di riproporre la giocabilità di Doom, basando il tutto su un motore grafico veramente di prim'ordine.

SAM, TECNICAMENTE SERIOSO

Serious Sam è il primo titolo ad ampio respiro a cui stanno lavorando i ragazzi croati del Croteam, progetto che ha avuto un grande riscontro di pubblico soprattutto grazie al "tam-tam" degli utenti della grande Rete.
Seguendo l'ormai consueta "moda" che prevede l'uscita di più versioni di test di un gioco ancora da completare (alimentando quella che potremmo definire come "fase di Alpha - testing"), Croteam ha rilasciato due "tecnology test", versioni limitate di Serious Sam fatte apposta per far conoscere il nuovo gioco e le incredibili mirabilie di cui il motore grafico proprietario è capace.
"Mirabilie" non è una parola scelta a caso: basta dare un'occhiata alle foto sparse qua in giro per rendersi conto del livello di eccellenza che questo sconosciuto team di sviluppo ha saputo raggiungere: texture semplicemente bellissime, aree di gioco enormi, personaggi ottimamente definiti e caratterizzati... il tutto con prestazioni assai interessanti.
Provato infatti su una macchina Pentium III 550 MHz, con 128 MB di RAM e una GeForce 2 GTS (hardware quindi piuttosto veloce, anche se non "irraggiungibile"), dobbiamo dire che lo stupore ci ha colto per la grande fluidità con cui il motore grafico era in grado di mostrarci livelli riccamente decorati e completati da effetti visivi di prim'ordine.

INSOMMA, MA QUESTE BENEDETTE ORIGINI?

Serious Sam rappresenta l'anello di congiunzione tra gli sparatutto del passato e quelli moderni proprio grazie al motore su cui è basato. Il Serious Engine, infatti, è capace non solo di dare ai background un grande impatto visivo, ma di riempirli con un numero semplicemente impressionante di personaggi poligonali eccezionalmente definiti. Ricordate le stanze piene zeppe di minotauri di Doom e compagni?
Bene, siamo a quei livelli di "traffico" e non ci vorrà molto, giocando al tecnology test di Serious Sam, per essere pervasi da un senso di deja-vù mai frustrante, capace, al contrario, di dipingere un sorriso costante sul volto del giocatore.
Ci si troverà ben presto ad affrontare queste orde di nemici, a cercare rifugio, un medikit, delle munizioni... per scoprire che raccogliere quei maledetti proiettili ha causato il simpatico effetto collaterale di riempire ulteriormente la vastissima area di gioco di nuove e simpatiche belve assetate di sangue. Il design dei nemici, oltretutto, è semplicemente fantastico, così come il loro "modus operandi".