Genere
Azione
Lingua
ND
PEGI
ND
Prezzo
ND
Data di uscita
26/4/2016

Severed

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Datasheet

Sviluppatore
DrinkBox
Genere
Azione
Data di uscita
26/4/2016

Lati Positivi

  • Grandissima atmosfera
  • Realizzazione artistica ottima
  • Combat System profondo
  • Colonna sonora azzeccata

Lati Negativi

  • Troppo difficile nel finale
  • Qualche indecisione nei controlli

Hardware

Severed è disponibile dal 26 aprile su PS Vita.

Multiplayer

Nessuna modalità multigiocatore.

Modus Operandi

Abbiamo ricevuto un codice di Severed dagli sviluppatori.
Recensione

Un solo braccio per combattere

DrinkBox Studios dimostra che c’è ancora vita per PS Vita…

di Daniele Di Benedetto, pubblicato il

Severed è uno di quei titoli che, nonostante qualche difetto, ti rende orgoglioso di aver creduto nella tua piccola PlayStation Vita bistrattata, in primis, da Sony stessa. L’ultima fatica dei DrinkBox Studios, gli stessi di Guacamelee (che, se non avete giocato, vi consiglio caldamente di recuperare), è una piccola perla e soprattutto un ottimo esercizio di stile. Con una grafica particolarissima e colorata questo titolo si ispira ad alcune leggende tipiche messicane, presentandosi come un dungeon crawler in prima persona con un combat system in tempo reale e qualche elemento preso dai giochi di ruolo classici.

La direzione artistica è ottima, con uno stile grafico molto particolare in cui creature mostruose sono spesso rappresentate con tinte sgargianti - Severed
La direzione artistica è ottima, con uno stile grafico molto particolare in cui creature mostruose sono spesso rappresentate con tinte sgargianti

Un viaggio in un mondo inquietante

Odiando pesantemente gli spoiler vi accennerò solamente che la trama ruota attorno ad una ragazza che dovrà, in ogni modo, ritrovare la propria famiglia, intrappolata in un’altra dimensione. L’atmosfera che si respira è di piena disperazione ed è resa davvero in maniera spettacolare anche grazie alla grafica, come ho detto nell’introduzione, coloratissima che stride fortemente con le situazioni che man mano dovremo affrontare. La storia è raccontata tramite brevi dialoghi con dei personaggi a dir poco inquietanti e con i quali è difficile riuscire a creare un rapporto di fiducia soprattutto a causa del loro aspetto.
Un uccello senza occhi e con due appendici che finiscono con delle zanne e una vecchia minacciosa che vaga per i luoghi che si dovranno attraversare non sono certo le creature che vorreste incontrare, soprattutto in una simile situazione. Come proseguire nell’avventura è lasciato soprattutto al vostro intuito, le meccaniche di certi enigmi non vengono spiegate in continuazione come su altri titoli ma non vi preoccupate, niente di trascendentale a parte qualche zona in cui bisogna spremere un poco di più le meningi ma solo per capire come risolvere il puzzle dato che i mezzi per affrontare sempre tutto risultano chiarissimi. Tramite una classica struttura a zone e divisa in stanze che potrete attraversare ad ogni passo, il gioco presenta una struttura “labirintica” mai particolarmente difficile. In ogni stanza si potranno trovare oggetti o nemici e, osservando bene, anche dei passaggi segreti segnalati con delle piccole zone luccicanti che ad un’occhiata frettolosa potrebbero sfuggire. In alto a destra (tranne in alcuni punti avanzati del gioco) è presente la mappa generale della zona che permette di tenere sempre la situazione sotto controllo facilitando l’esplorazione.

Il combat system è sicuramente uno dei punti forza di Severed. Peccato solo che il livello di difficoltà abbia un picco piuttosto elevato nella parte finale del gioco - Severed
Il combat system è sicuramente uno dei punti forza di Severed. Peccato solo che il livello di difficoltà abbia un picco piuttosto elevato nella parte finale del gioco

Scaldate il vostro dito indice

Molto importante è il sistema di controllo che risulta essere legato a doppio filo alla PlayStation Vita o, più in generale, a un qualsiasi device con un touchscreen. Tutto quello che bisogna fare è tracciare, con il dito, la traiettoria del fendente nella direzione desiderata, un metodo semplicissimo e efficace ma che il gioco riesce a non rendere banale grazie alla varietà dei nemici da affrontare.
Questi dovranno infatti essere affrontati in base al loro punto debole e ai loro pattern di attacco respingendo i loro colpi per non subire danni o attaccandoli in un attimo di debolezza. Molte volte vi ritroverete circondati (anzi, il più delle volte) nel qual caso sarà vostra premura dedicare la vostra attenzione al nemico che per primo sta per attaccarvi: tutti i mostri sono infatti dotati di una barra che una volta riempita segnalerà l’arrivo di un attacco e risulterà quindi importantissimo cambiare bersaglio ogni volta e effettuare anche pochi attacchi per rallentare il caricamento di questa piccola barretta. Diverse volte mi sono trovato costretto a ruotare un poco la piccola console Sony per avere un angolo di attacco migliore e anche ad appoggiarla su un tavolo vista la quantità di nemici da affrontare dato che il timing con cui cambiare bersaglio con la levetta e colpire con il touchscreen in certe situazioni risulta decisivo.
Ed è proprio qui che salta fuori il difetto maggiore di Severed, la difficoltà. Arrivati infatti ad un certo punto dell’avventura, per superare certi scontri, bisogna dare prova di una coordinazione occhio-mano che risulta, a parer mio, un po’ esagerata. Uccidere infatti in tempi troppo brevi tanti mostri cambiando di bersaglio in bersaglio mi è sembrata una scelta un po’ troppo forzata ma fortunatamente il checkpoint è sempre dietro l’angolo. Ecco che però a questo punto viene in aiuto la possibilità di migliorare il nostro personaggio in pieno stile RPG, ma in maniera decisamente semplificata. È presente infatti una sorta di albero delle abilità che permette di sbloccare, tramite l’utilizzo di alcuni reagenti che troveremo nascosti o che potremo tagliare via dai nemici sconfitti, nuove feature come la diminuzione del danno subito, attacchi potenziati e via dicendo.

Severed riesce a sfruttare molto bene le peculiarità di PS Vita, con meccaniche di gioco abbastanza semplici e studiate con estrema cura - Severed
Severed riesce a sfruttare molto bene le peculiarità di PS Vita, con meccaniche di gioco abbastanza semplici e studiate con estrema cura
Una decisa sottolineatura merita lo stile cartoonesco con cui il mondo è rappresentato, con un ottimo design dei nemici e una colonna sonora semplice ma di grandissima atmosfera che mi ha ricordato, in diverse occasioni, la OST di Akira, il celebre lungometraggio giapponese.

Voto 4 stelle su 5
Voto dei lettori
Se siete amanti dei dungeon crawling il nuovo titolo dei DrinkBox Studios non può mancare nella vostra collezione. Con una realizzazione artistica eccezionale e un’atmosfera che vi farà davvero sentire da soli in una situazione disperata come quella della protagonista ci metterete pochi minuti a calarvi nei suoi panni. Nonostante la struttura del gioco sia molto semplice, è il sistema di combattimento che svolge il ruolo da protagonista in uno dei migliori videogiochi disponibili su PlayStation Vita. Peccato solo per la difficoltà mal calibrata nella parte finale.

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