Genere
MMORPG
Lingua
Inglese
PEGI
ND
Prezzo
Gratuito
Data di uscita
27/2/2004

Shadowbane

Shadowbane Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Ubisoft Entertainment
Genere
MMORPG
Distributore Italiano
Ubisoft Italia
Data di uscita
27/2/2004
Lingua
Inglese
Prezzo
Gratuito

Lati Positivi

  • Interfaccia versatile
  • Molte razze e classi di personaggi
  • Approccio graduale

Lati Negativi

  • Alcune pecche strutturali
  • Graficamente scialbo
  • Troppo incentrato sul combattimento

Hardware

Versione PC: la configurazione di base prevede un Pentium III 700 MHz con almeno 128 MB di RAM e 1,5 GB di spazio disponibile su hard disk. Sono supportati i sistemi operativi Windows 98, ME, 2000 e XP. Versione MAC: è richiesto almeno un G3 350 con 128 MB di RAM, 1 GB di spazio libero su hard disk e sistema operativo OS X versione 10.2 o superiore. Per entrambe le versioni è inoltre richiesta una scheda video 3D con almeno 32 MB di RAM video, compatibile con gli standard OpenGL, un lettore CD-ROM e una scheda audio compatibile DirectX. I controlli del gioco avvengono tramite mouse e tastiera. E' necessaria inoltre una connessione a Internet, possibilmente molto veloce.

Multiplayer

Shadowbane è disponibile unicamente per il gioco online e non prevede modalità per un singolo giocatore. Il gioco include un mese di fruizione gratuita e richiede successivamente il pagamento di una quota periodica di abbonamento.

Link

Recensione

Shadowbane

Non c'è niente di più piacevole di una vacanza nel mondo fantasy di Shadowbane! Fate conoscenza di tanti altri amichevoli giocatori proventienti da tutto il mondo! Combattete contro mostri quasi innocui e diventate sempre più forti! Un'esperienza rilassante e soprattutto poco pericolosa... almeno finché non raggiungete il ventesimo livello di esperienza...

di Stefano Castelli, pubblicato il

Appositi sotto-menu consentono di configurare aspetto e comportamento dei vari elementi dell'interfaccia ed è persino possibile scaricare sul proprio computer e utilizzare differenti "skin" per personalizzare i comandi del gioco. Tutto questo ha però un chiaro e piuttosto ovvio scotto da pagare: l'assenza di immediatezza. Una tale mole di pulsanti, icone e finestre finisce per disorientare anche il giocatore già avvezzo a Giochi di Ruolo online, vista anche la grande quantità di funzioni "comunicative" e di gestione dei team di personaggi. Serviranno dunque parecchie ore di pratica prima di convivere pacificamente con cotanta esuberanza di funzionalità e basterà, per esempio, dimenticarsi di entrare in modalità "chat" (premendo Invio) e digitare inavvertitamente una frase per scatenare su schermo un cataclisma di finestre, indicatori ed effetti indesiderati.

UNA GRAFICA DA DIMENTICARE

L'aspetto grafico di Shadowbane è tecnicamente e artisticamente scarso: tutto, dai modelli poligonali di ambienti e personaggi per arrivare alla qualità delle texture e alla generale scarsa fluidità dell'azione anche su computer molto potenti denota un motore grafico scarsamente performante. Il design di personaggi e ambienti è inoltre piuttosto banale e privo di spunti interessant. Si assiste anche a una discreta serie di bug visivi e imperfezioni nelle ambientazioni: insomma, l'aspetto visivo è il punto più evidentemente debole del gioco, un tallone d'Achille che risulta ancora più chiaro alla luce degli exploit grafici di titoli come Lineage II o Star Wars Galaxies, chiaramente più avanzati e spettacolari. E' giusto sottolineare la scarsa qualità delle performance grafiche, poiché non influiscono solamente sull'estetica del gioco, ma anche sulla giocabilità vera e propria a causa dei frequenti rallentamenti che colpiscono l'azione.
Inoltre l'idea di rendere trasparenti gli oggetti che si frappongo tra personaggio e giocatore è lodevole ma non sempre pienamente funzionante, al punto che spesso si desidera una visuale in prima persona alla EverQuest piuttosto che quella di default in prima persona. Il sonoro del gioco non è molto più evoluto del suo comparto visivo, ma almeno riesce ad attestarsi su livelli discreti grazie a una valida "tridimensionalità" degli effetti sonori e a qualche musica orecchiabile. Sempre parlando dell'aspetto tecnico di Shadowbane è importante rivolgere qualche parola alla sua "stabilità" durante il gioco vero e proprio: l'azione si svolge generalmente senza grandi problemi di lag, sebbene possa capitare di incappare in inquetanti disconnessioni dal server (evenienze molto rare, ma comunque presenti).

SCONTRO TRA BENE E MALE

Shadowbane è chiaramente colpito dall'attuale situazione di mercato dei Giochi di Ruolo online: in un ambiente così gremito di concorrenti un gioco privo di particolari caratteristiche o di un'eccellente realizzazione tecnica viene schiacciato da realtà più o meno consolidate come Star Wars Galaxies, Final Fantasy XI e Dark Age Of Camelot, nonché da promesse come World Of WarCraft e Lineage II. In un panorama così affollato e contro avversari così qualificati quali sono le armi che il MMORPG (ma si, usiamola questa sigla, una volta tanto...) di Ubisoft può sfoderare?
Prima di tutto, la sua valida struttura "stratificata" permette ai giocatori di ogni livello di trovare una propria dimensione nel gioco, senza venire "travolti" dagli eventi, così che chiunque possa giocare in un ambiente adeguato al proprio personaggio. Altra freccia a favore del gioco, ma riservata unicamente ai giocatori che vogliono davvero vivere il mondo di Shadowbane (dedicandogli parecchie ore del proprio tempo) è la gestione dei villaggi e delle città: arrivare al punto di poter gestire un aggregato urbano, diventando così un punto di riferimento per la propria gilda o clan, è un evento che può dare grandi soddisfazioni anche ai giocatori particolarmente avvezzi a questo tipo di videogame.
Purtroppo gli aspetti negativi sono altrettanto incisivi. Si inizia, per esempio, con una certa piattezza del mondo di gioco, che risulta in ogni sua parte decisamente banale in quanto a caratterizzazione. A parte qualche tipologia di mostro che si incontra perlopiù in fase avanzata di gioco tutto quello che si vede in Shadowbane è generalmente privo di innovazione e originalità: un difetto probabilmente soggettivo, ma comunque ben evidente.
Inoltre, un paio di aspetti del gioco sono enormemente frustranti: si tratta, per esempio, della troppa severità applicata alla morte del giocatore (che potrebbe scoraggiare anche gli utenti più pazienti) e dell'eccessiva importanza della Stamina. Ampliando quest'ultimo punto, l'idea di usare i punti-stamina per svolgere ogni singola azione porta alla necessità di riposarsi in continuazione, compromettendo persino l'andamento dei combattimenti in maniera un po' troppo irreale e soprattutto snervante. In aggiunta, tutto il gioco ruota davvero troppo attorno al combattimento (sia contro i mostri sia contro altri giocatori): ci sono ben poche da fare oltre a impugnare la spada e affettare mostri, laddove altri giochi offrono maggiori spunti per l'esplorazione o il gioco di gruppo. L'assenza di attività secondarie si rispecchia anche nell'impossibilità di costruire i propri oggetti (l'ormai noto "crafting", introdotto sin dai tempi del primo Ultima Online), nella scarsità di ambientazioni sotterranee (come i tipici "dungeon") e nella limitatissima interazione col mondo circostante.
Il quadro finale che emerge da un test di Shadowbane è dunque notevolmente combattuto: se da un lato il gioco include aspetti positivi e interessanti, dall'altro non riesce a proporsi come un'alternativa realmente valida ai giochi già in commercio, rischiando di diventare presto noioso e frustrante. Dedicato, quindi, solo a coloro che voglio vivere in questo nuovo mondo online e sono stufi delle loro attuali avventure.

Voto None stelle su 5
Voto dei lettori
Scegliere di avventurarsi in un nuovo mondo online può essere una decisione difficile, specialmente in casi come questo in cui i pregi e i difetti di un videogame non sono immediatamente identificabili. Pur profilandosi come un Gioco di Ruolo online ben concepito e potenzialmente intrigante, Shadowbane presta il fianco a pesanti critiche rivolte a una realizzazione tecnica di basso profilo e ad alcune scelte un po' troppo penalizzanti per il gameplay. La severità del gioco nel trattare le morti del giocatore, il suo estremo orientamento "bellico" e l'idea di dare un così grande peso alla stanchezza dei personaggi sono chiari esempi di cosa in Shadowbane non funziona a dovere. Al contrario, le buone possibilità di personalizzazione dei personaggi, l'intrigante gestione di clan e gilde (con tanto di amministrazione di villaggi e accampamenti) e la vastità dell'area di gioco rappresentano per i fan del genere bocconi decisamente appetitosi. Difficile consigliare Shadowbane a chi è già impegnato in titoli come Final Fantasy XI o Dark Age Of Camelot: l'assenza di particolari innovazioni e la presenza dei succitati difetti potrebbero compromettere le motivazioni di "trasloco" dei giocatori dai propri mondi fantasy di riferimento all'universo proposto da Ubisoft. In definitiva, dunque, un'esperienza consigliata solo a coloro che sono attualmente stanchi delle proprie scorribande online e vogliono una sfida nuova e più impegnativa, ma solo se capaci di venire a patti con una realizzazione tecnica discutibile. Ne rimangano invece lontano coloro che badano in modo particolare all'estetica.