Genere
Party Game
Lingua
ND
PEGI
ND
Prezzo
ND
Data di uscita
Novembre 2014

Shape Up

Shape Up Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Ubisoft Entertainment
Sviluppatore
Ubisoft Montreal
Genere
Party Game
Distributore Italiano
Ubisoft Italia
Data di uscita
Novembre 2014

Lati Positivi

  • Rende divertente l'esercizio.
  • Le Sfide sono abbastanza varie.
  • Coloratissimo e vivace.
  • Kinect discretamente preciso.

Lati Negativi

  • Contenuti limitati.
  • Ingombrante presenza di DLC a pagamento.

Hardware

ShapeUp è un'esclusiva Xbox One e può essere utilizzato solo in presenza di Kinect. Rispetto ad altri titoli simili ci è sembrato che ShapeUp necessiti di un po' più di spazio disponibile per un corretto funzionamento. In ogni caso, abbiamo eseguito il test ponendoci a non più di 2/3 metri dall'obiettivo di Kinect, senza riscontrare particolari problemi, se non una certa difficoltà a visualizzare la nostra figura, che sullo schermo non risultava ben definita ma quasi pixelata. Nulla comunque che abbia inficiato l'esecuzione degli esercizi.

Multiplayer

Il gioco prevede una modalità multiplayer che consente di sfidare altri giocatori registrando la prestazione nell'esecuzione di una Sfida e inviandola agli amici (e solo agli amici, non è possibile sfidare sconosciuti) in modo che possano utilizzarla a loro volta cimentandosi nel medesimo esercizio. Purtroppo qualche problema riscontrato con i server e l'assenza di altri amici impegnati con ShapeUp fra gli amici ci hanno impedito di testare a dovere questa feature. Nel caso del multiplayer locale invece la sola necessità che abbiamo riscontrato è quella di uno spazio più ampio di fronte a Kinect per accogliere il secondo giocatore nell'inquadratura.

Modus Operandi

Ci siamo esercitati per un paio di settimane con ShapeUp grazie alla copia promozionale gentilmente fornitaci da Ubisoft. Al di là di un indolenzimento al ginocchio sinistro dovuto agli squat, il nostro fisico ha retto discretamente bene.
Recensione

Tutti in forma con Shape Up

Il fitness abbraccia il divertimento nel nuovo franchise di Ubisoft per Xbox One!

di Claudio Magistrelli, pubblicato il

Uno degli ostacoli più grossi contro cui bisogna scontrarsi quando si vuole combattere la sedentarietà e dedicarsi al fitness è la noia. Già, anche la fatica non scherza. Ma presto tutto quell'acido lattico prodotto si trasformerà in una sensazione di strano benessere che finirà per incentivare la voglia di allenarsi. La noia, invece, alla lunga intensifica solo la propria morsa. Certo si può tamponare ascoltando musica, o guardando la TV se si è iscritti a una palestra particolarmente lussuosa, ma alla lunga ci si ritrova soli con sé stessi e degli esercizi da ripetere tante, troppe volte.

In alternativa, si può decidere per un personal trainer virtuale e sostituire l'abbonamento in palestra con un videogioco di fitness. Ci sono i pro e i contro, ovviamente: con quello che si spende per un gioco in una palestra decente ci si paga circa un mese di abbonamento ai corsi, e gli scenari in cui ci si ritrova immersi di solito sono suggestivi pontili al tramonto o silenziose scogliere ai piedi di una cascata, invece di un umidiccio stanzone affondato nella nebbia della provincia milanese. Di contro, non potrete rifarvi gli occhi ammirando i fisici da copertina degli abituè del luogo mentre vi ammazzate di fatica per buttare giù le lasagne della domenica.

UNO SQUAT ALLA NOIA

Quel che non cambia tra il fitness center esclusivo e il salotto di casa è forse il rischio che la noia prenda prima o poi il sopravvento sulla monotonia imposta dalla routine di esercizi nel programma. Ci vorrebbe insomma qualcosa in grado di vivacizzare l'allenamento, per esempio degli elefanti da sollevare durante le flessioni, o un bancale di angurie da spaccare a ginocchiate mentre ci si allena con i movimenti di kickboxing. Gli esempi non sono presi a caso, ma arrivano direttamente da alcuni degli esercizi proposti da ShapeUp, il nuovo fitness game di Ubisoft disponibile in esclusiva per Xbox One. Il punto di partenza del gioco su cui si basa la filosofia di fondo del gioco è quello che abbiamo più volte espresso nella prima parte di questo articolo: gli esercizi fisici risultano spesso noiosi (almeno per quanto ci riguarda!), e inserirli in un contesto più divertente non può che giovare alla loro riuscita. ShapeUp dunque trascina il fitness in ambienti pixelosi, in bilico tra uno stile retro e il ben più moderno low-poly, che esplodono di colori. Ma, dettaglio ben più importante, prende i più comuni esercizi e li trasforma in strambi minigiochi.

Come anticipato, le flessioni diventano una gara a chi alza i pesi più esagerati con pigne di oggetti che si accumulano sulla schiena della nostra immagine speculare catturata da Kinect: dapprima valigie, poi coin-op da sala giochi, carri armati, elefanti del circo e persino una gigantesca insegna a forma di ciambella che farebbe sbavare Homer per un intero episodio. Per esercitarsi con le ginocchiate invece bisogna afferrare e colpire angurie colorate, mentre gli squat servono a caricare la piattaforma su cui si trova a gareggiare contro il personal trainer o un altro avversario (di fianco a noi o in multiplayer online).

Il percorso che porta alla sfida col campione in carica è cosparso di sudore e costanza. - Shape Up
Il percorso che porta alla sfida col campione in carica è cosparso di sudore e costanza.

DIVERTIMENTO È FATICA

Minigiochi da un minuto e mezzo che non devono però trarre in inganno, perché sotto quella cornice un po' scanzonata restano i veri esercizi, e 90 secondi di flessioni fatte bene sono una discreta faticaccia, soprattutto se la propria attività fisica quotidiana si riassume nel tragitto tra il divano e la console per cambiare il disco nel lettore. Tra corse a ostacoli, battaglie spaziali a colpi di addominali e pattinate vulcaniche, le Sfide proposte sono in tutto tredici e offrono una varietà in fondo accettabile, anche se l'esercizio Piano Step (versione di Guitar Hero con le movenze dello step) viene ripetuto quattro volte su basi musicali via via più esagitate.

Se il tempo a vostra disposizione è poco, l'alternativa alle sfide sono i Workout da 4 minuti. Qui si torna nel territorio più classico dei fitness game, con un personal trainer a video che esegue dei movimenti da dobbiamo ripetere quanto meglio possibile. Ovviamente ci sono tre canonici livelli di intensità, mentre le tipologie di allenamento si dividono in due categorie, una più vicina all'allenamento da combattimento e un'altra con esercizi più tipici del fitness al femminile. Sono due anche gli allenatori, entrambi tuttavia accomunati da quello stile da entusiasta energetico che chiunque frequenti una palestra ha imparato a conoscere (purtroppo, ci viene da aggiungere).

Ogni volta che si fissa un record personale si può registrare tramite Kinect una breve sequenza video che verrà associata alla nostra prestazione.   - Shape Up
Ogni volta che si fissa un record personale si può registrare tramite Kinect una breve sequenza video che verrà associata alla nostra prestazione.

MISSIONE POSSIBILE, MA PER QUANTO?

Fulcro del gioco però dovrebbe essere l'area Missione Fitness. I programmi di allenamento previsti sono due, Beatmaster e Luchador. Entrambi prevedono una scheda simile con tre appuntamenti di training settimanale spalmati su quattro settimane, al termine delle quali bisogna vedersela con il campione in carica della disciplina. Le attività giornaliere però non differiscono per nulla da quelle veloci, anzi i 15 minuti di allenamento previsti saranno composti da un paio di Workout affiancati da una manciata di Sfide pescate inevitabilmente tra quelle che avete già provato appena avviato il gioco.

Il problema della monotonia dunque pur essendo stato sbattuto fuori dalla porta con un coloratissimo calcione in 8-bit, rientra molesto della finestra. Perché nonostante ci vogliano circa otto settimane per completare entrambe le Missioni seguendo la tabella ufficiale, grosso modo tutto ciò che il gioco ha da offrire lo si può spolpare già nei primi 4-5 giorni intenso allenamento. Dopo di che tutto sarà un déjà-vù di quanto già visto prima, con il solo obiettivo dei record personali a smuovere le nostre terga da torpore dell'accogliente divano.

Piano Step riprende le meccaniche di giochi musicali come Guitar Hero e le applica al fitness. Ci sono sempre dunque i tasti colorati da premere a tempo, ma questa volta non userete le dita, ma dei piccoli passetti sul posto. - Shape Up
Piano Step riprende le meccaniche di giochi musicali come Guitar Hero e le applica al fitness. Ci sono sempre dunque i tasti colorati da premere a tempo, ma questa volta non userete le dita, ma dei piccoli passetti sul posto.

In realtà, qualcosa di più ci sarebbe. Sborsando una cifra che oscilla tra i 29.99 euro e i 74.99 euro (che varia a seconda della durata dell'abbonamento) si può acquistare ShapeUp Coach, ovvero citando dalla descrizione "il […] servizio online che ti consente di caricare un programma personalizzato o una delle cento missioni fitness predefinite presenti nella tua copia di ShapeUp", insieme a dei piani alimentari e delle tabelle personalizzate. In alternativa c'è l'immancabile Season Pass, che per 24,99 euro offre due nuovi Workout immediatamente disponibili e due Missioni aggiuntive insieme a un nuovo personaggio in arrivo a gennaio 2015.

Certo, a fare due conti si spende comunque meno rispetto a un'iscrizione in palestra, ma naturalmente l'allenamento casalingo e quello al fianco di un professionista non sono esperienze paragonabili. Fatte le dovute considerazioni, dal nostro punto di vista non sembra un'idea particolarmente saggia quella di imbarcarsi nell'acquisto di una serie di contenuti aggiuntivi per garantire al gioco una certa longevità che in teoria dovrebbe essere già garantita dal pacchetto base. D'altra parte nella sua versione nuda e cruda ShapeUp è destinato a esaurire in breve tempo l'effetto sorpresa dei suoi minigiochi, tramutandosi in breve in un fitness game bello da vedersi, ma limitato nelle possibilità di esercizio. L'idea di rendere più divertente il fitness insomma sarebbe vincente, e in ShapeUp la sua applicazione in fondo è anche ben riuscita, per quanto applicata a un ridotto numero di contenuti, il che rappresenta il vero tallone d'Achille del nuovo brand targato Ubisoft.

Voto 3 stelle su 5
Voto dei lettori
ShapeUp permette di allenarsi e divertirsi allo stesso tempo, o almeno inizialmente. Poi, una volta ripetuti fino al proprio limite i pochi allenamenti disponibili nel pacchetto base, l'unica alternativa alla monotonia è di aprire il portafoglio per acquistare i numerosissimi contenuti aggiuntivi, esercizio molto meno divertente. Se dunque la vostra giornata non può dirsi conclusa senza una sessione di allenamento, la sfida offerta da ShapeUp è destinata a non durare troppo a lungo. La ridotta quantità di contenuti è il principale difetto di un gioco in fondo divertente, ma è un elemento che deve essere tenuto fortemente in considerazione quando se ne valuta l'acquisto.

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