Genere
Sportivo
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
3+
Prezzo
ND
Data di uscita
28/10/2010

Shaun White Skateboarding

Shaun White Skateboarding Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Ubisoft Entertainment
Sviluppatore
Ubisoft Montreal
Genere
Sportivo
PEGI
3+
Distributore Italiano
Ubisoft Italia
Data di uscita
28/10/2010
Data di uscita americana
24/10/2010
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
8
Formato Video
HDTV
Formato Audio
Dolby Surround

Lati Positivi

  • Gameplay originale per il genere
  • Livelli ben disegnati
  • Caratterizzazione grafica di buon livello

Lati Negativi

  • Qualche missione un po' noiosa
  • Ripetitivo sulla lunga distanza
  • Controlli poco affidabili

Hardware

Il gioco richiede una console Nintendo Wii PAL e un'accoppiata Wiimote-Nunchuk. È supportata anche la Wii Balance Board, che va comunque utilizzata insieme agli altri due controller.

Multiplayer

Un massimo di quattro giocatori (due dei quali eventualmente dotati di Balance Board) possono affrontarsi, su schermo diviso, in gare di velocità, trick, graffiti e altre situazioni.

Link

Recensione

Rotelle in movimento su Wii

Un campione olimpico e una città da colorare.

di Alessandro Martini, pubblicato il

Come già notato in sede di anteprima, la versione Wii di Shaun White Skateboarding si caratterizza come un gioco a parte, dotato di una sua struttura e di una meccanica meno "libera" di quella delle controparti HD, ma non per questo da catalogare come un'edizione "povera" o in formato ridotto, se non nella risoluzione video - con conseguente aliasing molto pronunciato, quantomeno giocando su di un normale pannello LCD. Ovviamente la prima differenza che salta all'occhio è proprio nella caratterizzazione grafica dei personaggi, ancora più stilizzati rispetto a quelli visti in azione sulle altre console, e degli scenari di gioco in generale, rivestiti di texture piatte e modellati sulle geometrie spigolose a cui gran parte del catalogo Wii ci ha abituato da tempo. Considerazioni scontate, queste, ma impossibili da non fare nel caso qualcuno si aspettasse una definizione grafica d'eccezione sulla console Nintendo - argomento al quale Ubisoft non può dirsi insensibile visto l'ottimo lavoro compiuto su altri titoli, vedi alla voce Red Steel 2.

sportivo o platform?

Definire Shaun White Skateboarding come un simulatore di skate non suonerebbe più assurdo che definire Super Mario Kart un simulatore di guida, a maggior ragione per questa versione Wii in cui fanno capolino i controlli gestuali, da eseguire con il classico telecomando (a cui va sempre collegato un Nunchuk) o con la Balance Board di Wii Fit. Sin dai primi salti, infatti, una struttura a missioni abbastanza rigida, che richiede il completamento di specifiche prove per sbloccarne di nuove, ci porta per mano alla scoperta dei vari scenari, ciascuno dotato di una sua ambientazione: c'è la stazione dei treni, il parco giochi, il molo e così via. Il punto è che la stragrande maggioranza delle missioni non richiedono il benché minimo sforzo di fantasia ma soltanto di completare un paio di specifici obiettivi, per esempio la raccolta di gemme sparse per il livello o il più classico dei tragitti da A a B con un limite di tempo da rispettare.
A dirla tutta, superate le prime e semplicissime sfide, inizia a emergere l'impressione di trovarsi di fronte a un platform abilmente camuffato, dove i nemici non sono fisicamente presenti sulla mappa ma assumono la forma di un timer inesorabile o di una serie di salti particolarmente ostica. La libera interpretazione dello scenario è sempre possibile, tra una missione e l'altra, ma anche la più impressionante combo di trick risulta completamente inutile se non viene eseguita nel contesto di una sfida. Le missioni più divertenti sono quindi quelle che prevedono il raggiungimento di un dato punteggio per essere superate, dal momento che per fare molti punti ci si può - e ci si deve - sbizzarrire in in acrobazie sempre più elaborate e difficili da eseguire (sempre relativamente a una base di partenza tutt'altro che simulativa). Di contro, quando la missione di turno va ripetuta decine di volte solo perché va imparato un tracciato a memoria, ecco che la noia fa inevitabilmente capolino.

primo, secondo e contorno

Se il sistema di controllo può dirsi tutto sommato ben sviluppato, nei limiti di quanto richiesto dalle missioni, e se queste ultime risultano in buona parte divertenti, il "contorno" è invece caratterizzato da una qualità altalenante: fatti salvi i dialoghi, ben doppiati e brillanti quanto basta, la storia in generale non cattura più di tanto, soprattutto dopo le battute iniziali. L'idea del sindaco che ha imposto un'atmosfera di "grigiore" e austerità a una città che prima nuotava nel divertimento più sfrenato non è il massimo dell'originalità, ma perlomeno le frasi pronunciate dallo stesso sindaco mentre giochiamo sono divertenti; peccato che a lungo andare il tutto si risolva quasi sempre nel ritorno di ogni location all'originario splendore cromatico e nell'ingresso del team di un nuovo personaggio giocabile, con l'impiego di cut-scene brevi e animate alla meno peggio.
Lo sblocco di nuovi abiti per i vari personaggi e di colorazioni alternative degli skate, oltre a qualche acrobazia bonus, non trasmette inoltre quell'idea di "progresso" nel gioco che ci saremmo aspettati, complice una ripetitività delle missioni che inizia a farsi pesante man mano che ci si avvicina alla fine della storia. A questo aggiungete qualche sporadico glitch e imprecisioni varie nel sistema di controllo per avere un quadro che, pur veleggiando ben oltre la sufficienza, non offre molti spunti per ritenersi sempre pienamente soddisfatti, tranne che per l'ottima e variegata colonna sonora di matrice rock.

Sebastiano Pupillo

Voto 3 stelle su 5
Voto dei lettori
Dopo aver fatto capire di avere intenzioni serie su Wii, con ottimi esperimenti in vari generi, Ubisoft si produce nel più classico "compitino" ben eseguito per l'esordio della nuova serie di Shaun White Skateboarding, caratterizzato da alcune buone idee - una su tutte quella della trasformazione degli scenari - calate però in una struttura un po' troppo asfittica e tradizionale, condita da un sistema di controllo all'altezza ma non esente da difetti. Resta un gioco consigliabile agli appassionati di skate in cerca di qualcosa di diverso, e prepotentemente arcade, magari intenzionati a sfruttare a fondo anche le varie modalità multiplayer.

Commenti

  1. LEBOWSKI

     
    #1
    AAA cercasi finanziatore per realizzare il gioco di skate perfetto...ce l'ho tutto in testa.
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