Genere
Avventura
Lingua
Sottotitoli in Italiano
PEGI
16+
Prezzo
€ 59,90
Data di uscita
9/12/2001

Silent Hill 2

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Datasheet

Produttore
Konami Digital Enternainment
Sviluppatore
Konami
Genere
Avventura
PEGI
16+
Distributore Italiano
Halifax
Data di uscita
9/12/2001
Lingua
Sottotitoli in Italiano
Giocatori
1
Prezzo
€ 59,90

Lati Positivi

  • Musiche ed effetti sonori strepitosi
  • Trama coinvolgente
  • Grafica d'atmosfera
  • Tematiche “mature”

Lati Negativi

  • Poco longevo
  • Gameplay rimasto quasi invariato

Hardware

Silent Hill 2 richiede una PlayStation 2 PAL. Per salvare le partite bisogna avere una Memori Card con 94 KB disponibili. Il gioco è compatibile con il pad Dual Shock.

Link

Recensione

Silent Hill 2

Le nebbie della cittadina di Silent Hill stanno per avvolgervi ancora una volta, trascinandovi in una nuova agghiacciante avventura. Riuscirà il secondo episodio a reggere il confronto con il precedente capitolo? Per scoprirlo, bisogna tornare a Silent Hill e accompagnare James alla ricerca della moglie Mary...

di Tatiana Saggioro, pubblicato il

Il primo Silent Hill uscito per PSone, si poneva come una valida alternativa a Resident Evil, ma fu subito chiaro che ci si trovava di fronte a un'altra faccia del genere "Survival Horror". Silent Hill, infatti, opponeva alla mattanza di Resident Evil, puro terrore psicologico ed enigmi meno banali. Scomodando un paragone cinematografico, possiamo tranquillamente affermare che Resident Evil stava a Silent Hill come La Notte dei Morti Viventi sta a Shining.
Fu con gioia che gli appassionati del primo capitolo della nebbiosa cittadina di Silent Hill e gli ormai orfani di Resident Evil, accolsero l'annuncio della pubblicazione di Silent Hill 2, soprattutto titillati dai filmati che per mesi sono giunti dalle varie manifestazioni internazionali. Finalmente l'attesa è arrivata al termine e Silent Hill 2 è nelle nostre mani, oltretutto con una confezione "sciccosissima", che per una volta fa crepare d'invidia i videogiocatori d'oltreoceano.
Infatti, per la versione PAL del gioco, Konami utilizza un Digi Pack con ben 2 DVD. Oltre al gioco, troviamo anche un intero DVD dedicato al "dietro le quinte" della lavorazione di Silent Hill 2, con un "Making of" di 35 minuti, la biografia degli autori del gioco, artwork e alcuni trailer di altri titoli Konami, compreso un corposo filmato del tanto atteso Metal Gear Solid 2: Sons of Liberty. Speriamo che quest'iniziativa venga imitata anche nel futuro da altre software house.

UN TUFFO NELL'INCUBO

Ancora una volta il gioco si svolge nella cittadina di Silent Hill, ma i personaggi e la trama non hanno nessun legame con il precedente episodio. Se nel primo capitolo si veniva trascinati lentamente nell'orrore di Silent Hill come in un gorgo, in questo secondo episodio, il terrore è dato dalla consapevolezza che il male è là fuori e ci sta aspettando a braccia aperte. Senza preamboli veniamo trascinati fra le nebbie di quella che, molto probabilmente, un tempo fu una deliziosa cittadina in riva al lago, ma ora rappresenta forse l'ultima spiaggia per venire a capo di un nuovo angosciante mistero.
James Sunderland, infatti, è tornato a Silent Hill sulle tracce della moglie Mary. Una misteriosa lettera gli annuncia che l'amata Mary lo attende in un luogo che gli fu molto caro, il loro "tempio dei ricordi". Peccato che Mary sia deceduta tre anni prima, stroncata da un terribile male. Chi è dunque il mittente di quella missiva? Mary si trova veramente in quel luogo? Sono domande cui James è deciso a trovare una risposta, costi quel che costi, tanto per lui, dalla morte della moglie, nulla ha più significato, nemmeno la vita...
Nel suo peregrinare per le strade di Silent Hill, James incontrerà altri individui: una misteriosa bambina che pare sapere più di quanto affermi, una donna in cerca della madre, un goffo ragazzotto e infine Maria, una sosia quasi perfetta della defunta moglie. Cosa ci fanno queste persone in una cittadina infestata da mostri orribili? Che legame hanno con Mary e con quanto sta accadendo a Silent Hill? Quali agghiaccianti risposte troveremo alle nostre domande? E poi c'è la nebbia, questa nebbia che ammanta ogni cosa e trasforma il reale in surreale...

DACCI OGGI IL NOSTRO ORRORE QUOTIDIANO

Silent Hill più che un gioco è un'odissea emotiva.
E' il gioco a giocare con noi, con i nostri incubi, con le nostre paure primigenie, con l'incapacità di distinguere fra incubo e realtà. E' un titolo genialmente costruito sfruttando tutti i mezzi linguistici, sia visivi che sonori, in grado di indurre nel giocatore un puro senso di terrore, di angoscia e di minaccia continua. Ogni passo avanti di James è un passo compiuto dal giocatore nell'incertezza, nella paura di scoprire cosa lo attende dietro ad un angolo o dentro una stanza. Ma non si può parlare di questo gioco senza scomodare il cinema.
In Silent Hill 2 si trovano gli elementi dei film horror in cui il terrore viene indotto dal sapiente utilizzo del sonoro e dell'alternarsi di luci e ombre. A questi elementi si uniscono i meccanismi del thriller psicologico, dove non è tanto ciò che si vede a terrorizzare lo spettatore, quanto l'attesa dell'orrore "a venire". Basti pensare al già citato Shining a Il Sesto Senso, al recente The Others o a The Blair Witch Project.
Il punto forte di questo gioco sono la componente visiva e quella sonora. Il trattamento dell'immagine è la prima cosa che colpisce, così sgranata da ricordare la pellicola dei filmini girati in otto millimetri, un trattamento che, applicato anche alle sequenze di intermezzo in computer grafica, ne ammorbidisce il passaggio dalle sequenze di gioco, quasi annullandolo. La nebbia volumetrica è così ben realizzata da sembrare reale, dando quell'atmosfera ovattata e misteriosa tale da rendere le fasi di esplorazione un vero incubo.
Ma quello che più di ogni altra cosa suggerisce quel senso di ansia e di angoscia che accompagna il giocatore durante tutta l'avventura è il sonoro. Il comparto audio di Silent Hill 2 è sublime. Gli effetti sonori sono così ben realizzati e così efficaci da riuscire da soli a scatenate veri fremiti di paura, così come il sottofondo musicale, un misto di melodie fredde, metalliche, cacofoniche che infondono un perenne senso di minaccia.

Voto 5 stelle su 5
Voto dei lettori
Per quanto sia un'esperienza terrorizzante, tornare a Silent Hill sta diventando una piacevole abitudine. Questo secondo capitolo non tradisce le aspettative di coloro che tanto hanno apprezzato la prima incursione nell'horror psicologico di Konami, anche se viene un po' a mancare l'effetto sorpresa. Beati coloro che per la prima volta si accostano a questo titolo, troveranno un gioco che come pochi sa trasmettere emozioni forti: angoscia, paura e un costante senso di minaccia. Qualitativamente Silent Hill 2 è un titolo ineccepibile: ottimi il trattamento dell'immagine e gli effetti sonori, sfruttati con sapienza e in grado da soli di trasmetterci un senso d'ansia continuo. I controlli rispetto al primo capitolo sono decisamente migliorati e la trama si delinea fin dai primi istanti agghiacciante. Silent Hill 2 non fallisce la sua missione, ci piace giocarlo proprio perché ci spaventa, ci trasmette terrore allo stato puro. Peccato che, come tutte le belle cose, duri poco, nonostante lo stratagemma dei cinque finali diversi, una partita dura attorno alle quindici ore, ma ormai sta diventando uno standard e ci rassegniamo. Diciamo che siamo più indulgenti del solito, anche grazie al bel cofanetto con due DVD che Konami ci ha regalato (regalato mica tanto), in esclusiva solo per il mercato europeo.