Genere
Avventura
Lingua
ND
PEGI
18+
Prezzo
ND
Data di uscita
29/3/2012

Silent Hill: Downpour

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Datasheet

Produttore
Konami
Sviluppatore
Vatra Games
Genere
Avventura
PEGI
18+
Distributore Italiano
Halifax
Data di uscita
29/3/2012
Data di uscita americana
6/3/2012
Intervista

Disturbi radio

Tra considerazioni sul genere, paragoni, background e bilanciamento.

di Stefano F. Brocchieri, pubblicato il

Videogame.it: È scoraggiante vedere tutti questi giochi action?

Devin Shatsky: Beh, lo è nel momento in cui vedi quanto vendono alcuni di loro e tu cerchi di prendergli un po’ del pubblico, senza cercare di tradire i fan di Silent Hill. Un’altra bella sfida sono proprio questi ultimi: sono così passionali, si aspettano una certa formula, una formula che ognuno interpreta in un suo certo modo, e ci sono cose nella serie che magari alcuni reputano spaventose mentre altri no. Quando combini qualcosa corri il rischio di compiacere taluni, facendo arrabbiare altri. I fan di Silent Hill ci tengono così tanto, ed è una cosa fantastica, e vogliamo dare il meglio per farli tutti contenti, ma sappiamo che alla fine non succederà. L’unica cosa ragionevole che puoi fare è tracciare una via maestra con la consapevolezza che probabilmente piacerai all’80% dei fan, sperando che anche il restante 20% alla fin fine apprezzerà.

Tomm Hulett: Riguardo l’evoluzione dei survival horror c’è una logica bizzarra. C’è stato un periodo in cui erano più o meno la stessa cosa (Resident Evil, Silent Hill, Alone in the Dark) con pessimi controlli e grossi giri avanti e indietro. La gente aveva deciso che i controlli pessimi facevano schifo (che è una cosa vera), perciò si sono fatti giochi con buoni controlli, che diventavano però automaticamente degli action. Voglio dire, dai survival horror così com’erano agli action ci sono tante vie di mezzo. Quello che stiamo cercando di realizzare è un gioco moderno, reattivo, una qualità che vi potete sentire tra le mani. Ma allo stesso tempo, come avete potuto vedere, il combattimento non è agile, i fendenti sono ampi, il protagonista non è un combattente istruito, un soldato. Insomma, fortunatamente siamo a metà strada: vuoi combattere? Certo, puoi, ma non sei un buon combattente. Il gioco dovrebbe dare l’impressione di permetterti di combattere, ma di non essere un buon combattente.

Videogame.it: Cosa ne pensate dei paragoni con Alan Wake mossi da più di un fan?

Devin Shatsky: Beh, lo prendiamo ovviamente come un complimento, Alan Wake è davvero un gioco ben fatto. Penso che le similitudini siano ovvie. Voglio dire, in entrambi ci sono le foreste, e non le hanno inventate loro, anzi, si potrebbe dire che è Alan Wake ad averle copiate da Silent Hill, ma non sarebbe corretto nemmeno quello. Entrambi i giochi a loro modo sono rivoluzionari. Ci sono forse aspetti simili in Alan Wake, ci sono forse aspetti simili in Silent Hill. Essere comparati ad Alan Wake è un grande complimento, dato che è un gioco che si presenta bene.

Tomm Hulett: Voglio aggiungere una cosa (indicando uno schermo su cui sta girando il gioco): c’erano foreste fatte in questo modo quando stavamo giocando Alan Wake, non sono spuntate fuori dopo.

Devin Shatsky: Già, stiamo arrivando al terzo anno di produzione. Silent Hill: Downpour era già in lavorazione quando Alan Wake è uscito.

Videogame.it: Pensate che Vatra Games sia riuscita a far trasparire almeno in parte l’inconfondibile background culturale di un team est-europeo?

Devin Shatsky: Assolutamente, si sente molto il loro imprinting e non vediamo l’ora che la gente lo veda. La sensibilità est-europea, anche in materia d’horror, è diversa da quella propriamente occidentale o anche da quella giapponese, e i ragazzi di Vatra hanno delle ottime idee al riguardo.

Videogame.it: Che tipo di bilanciamento tra le diverse componenti di gioco (esplorazione, risoluzione di enigmi, combattimento, sopravvivenza) possiamo aspettarci dall’esperienza generale?

Tomm Hulett: È difficile da dire, perché gli altri Silent Hill si concentravano su aspetti specifici, mentre noi ora abbiamo questa grande città, e non è possibile fare un confronto diretto. Ci piacerebbe dire che offriremo lo stesso tipo di bilanciamento dei precedenti, ma ci sono tante cose diverse da considerare. Abbiamo questo paese, durante la cui esplorazione, non-lineare, si respirerà tanta atmosfera. Si potranno prendere in carico quest secondarie, cose non legate alla storia principale, ma che ampliano l’universo di gioco o ne arricchiscono il background. Insomma, potete giocarlo in maniera lineare, e probabilmente assomiglierà a Silent Hill 3, o potete perdervi in giro, trovandoci un po’ più di combattimento, molta più esplorazione e puzzle, e anche quest secondarie.


Commenti

  1. dis-astranagant

     
    #1
    teoKraziaIntervista a due dei producer di Silent Hill: Downpour.

    Un'intervista che trasuda arroganza e supponenza, no good.
  2. utente_deiscritto_5167

     
    #2
    Più che altro sembra che abbiano imparato a memoria le proteste dei fan di Silent Hill.
  3. Solidino

     
    #3
    beh se se la tirano tanto, vedremo subito se potevano tirarsela davvero....
    quanto a Silent Hill mi basta quello che affermano
    (città grande, esploraziuone non lineare, Si potranno prendere in carico quest secondarie, cose non legate alla storia principale, ma che ampliano l’universo di gioco o ne arricchiscono il background.)
    e la critica sui videogiochi horror che son diventati action e hanno dimenticato la valenza survival (tra cui l'ultimo di Mikami)

    MI son salite le speranze devo dire, anche perchè quando in un VG mi danno LA SCELTA di giocarlo come mi pare, è sempre un bene.
  4. utente_deiscritto_5167

     
    #4
    Io spero solo non sia una pacchianata. Mi basta un pizzico di atmosfera e una storia discreta.
  5. teoKrazia

     
    #5
    dis-astranagantUn'intervista che trasuda arroganza e supponenza, no good.

    E m'hanno pure mandato via anzitempo!
  6. jpeg

     
    #6
    Konami con Castlevania + Mercurysteam secondo me ci ha visto bene.

    I want to believe (in Vatra). :D
  7. Zendo

     
    #7
    ''Abbiamo questo paese, durante la cui esplorazione, non-lineare, si respirerà tanta atmosfera. Si potranno prendere in carico quest secondarie, cose non legate alla storia principale, ma che ampliano l’universo di gioco o ne arricchiscono il background. Insomma, potete giocarlo in maniera lineare, e probabilmente assomiglierà a Silent Hill 3, o potete perdervi in giro, trovandoci un po’ più di combattimento, molta più esplorazione e puzzle, e anche quest secondarie''
    questo fa ben sperare...ma quando esce?
  8. utente_deiscritto_5167

     
    #8
    teoKraziaE m'hanno pure mandato via anzitempo!


    Come si fa a mandar via un cucciolone come te?
  9. teoKrazia

     
    #9
    Shin XCome si fa a mandar via un cucciolone come te?

    Così...
    http://www.megaupload.com/?d=BKC13K2M

    Era 10 minuti d'anticipo sulla fine dello spazio previsto.
    M'hanno fatto sentire come una cicca grattata via con noncuranza da quella scrivania.
  10. Zendo

     
    #10
    Shin XIo spero solo non sia una pacchianata. Mi basta un pizzico di atmosfera e una storia discreta.

    no no pretendo un gran gioco...cazzo sh(1,2e 3 per me)è storia videoludica... :sbam:
    altrimenti rigiochero solo le riedizioni del 2 e del 3
    ho fiducia su questo nuovo progetto,sebbene i jap sotto tanti aspetti siano unici...superiori...
    cmq è l'unica collection sulla mia lista... :toghy:
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