Genere
Sparatutto
Lingua
ND
PEGI
18+
Prezzo
€ 64,99
Data di uscita
25/6/2010

Singularity

Singularity Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Activision
Sviluppatore
Raven Software
Genere
Sparatutto
PEGI
18+
Distributore Italiano
Activision Blizzard Italia
Data di uscita
25/6/2010
Data di uscita americana
29/6/2010
Prezzo
€ 64,99

Hardware

Il gioco è in fase di completamento su Xbox 360, PlayStation 3 e PC. Purtroppo, non è ancora stata ufficializzata una data di uscita, che resta quindi genericamente ancorata al 2009.

Multiplayer

Al momento non sono disponibili dettagli riguardo alle modalità multiplayer di Singularity. Il team si sta concentrando sulla modalità single player.

Link

Eyes On

(Proiettili) a spasso nel tempo

Una prima occhiata ai paradossi temporali di Raven.

di Alessandro Apreda, pubblicato il

Quanto resta di un vecchio barile arrugginito, buttato lì in un angolo, non dà esattamente l’idea di rappresentare un’arma con cui liberarsi di un drappello di soldati inferociti, vero? Sbagliato: benvenuti nel mondo di Singularity.
Madison, Wisconsin. In visita agli studi Raven, abbiamo avuto modo di dare un’occhiata a questo nuovo sparatutto nato da un’idea di Steve Raffel, co-fondatore (assieme a suo fratello) diciannove anni fa della software house statunitense. Un FPS che fa leva sul concetto di manipolazione temporale, ma in un modo tutto suo. Se, infatti, altri titoli come Timeshift hanno giocato sul controllo del tempo, riavvolgibile o rallentabile a piacimento, in questo caso ad esser manipolata è l’età degli oggetti (vecchi barili inclusi). E delle persone.

UNA MINACCIA DAL PASSATO

Un pilota statunitense, mandato per qualche motivo in un volo di ricognizione su un’isola al largo della Russia, viene abbattuto. Sopravvissuto allo schianto, si ritrova alle prese con una vecchia installazione sovietica. Un posto abbandonato, ma dove negli anni 50 hanno avuto luogo inquietanti esperimenti su un elemento misterioso, l’E99, capace di moltiplicare l’energia con la quale viene bombardato. Come nella migliore tradizione dei cattivi da film di fantascienza, gli esperimenti sono però andati ovviamente per il verso storto, e il luogo è ora preda di bolle e anomalie temporali. Ritrovatosi alle prese tanto con dei soldati russi mandati a “ripulire” la zona, quanto con degli esseri mutanti in grado di far mutare gli stessi soldati, il protagonista dovrà quindi contare proprio sul tempo per portare a casa la pelle. Grazie a una macchina apposita in suo possesso, la TMD (o Dispositivo di Manipolazione Temporale), potrà infatti far avanzare rapidamente o azzerare l’età di cose e nemici: ritrasformando quel vecchio barile in un giovane fusto pieno di benzina pronto ad esplodere, raddrizzando quella passerella resa inagibile dagli anni, ma anche invecchiando i soldati fino a ridurli letteralmente in polvere. O facendoli regredire a uno stato primordiale, sorta di bozzoli umani alquanto disgustosi.

RITORNO AL FUTURO

Ma non è tutto. L’interazione temporale si fa nel gioco via via più complessa. Vuoi per la presenza di bolle temporali che precipitano il nostro povero aviatore direttamente nel passato (meccanismo che permette peraltro di venire a capo di alcuni enigmi, laddove una modifica operata negli anni 50 avrà le sue brave ripercussioni nel presente), vuoi per la possibilità di vedere grazie alla TMD scritte e tracce di chi abitava quei posti nel passato, vuoi infine per l’apparizione dei fantasmi di chi la pelle ce l’ha lasciata in quegli “incidenti” tenuti finora sotto silenzio. E se i poteri della TMD le permettono di interagire solo con elementi di piccole dimensioni, grazie all’ausilio di appositi “amplificatori” sarà possibile, in determinate fasi di gioco, pensare molto più in grande. In una delle sequenze mostrateci, ad esempio, veniva rimessa a nuovo un’intera nave, all’interno della quale, diretto alla stiva, il protagonista doveva però muoversi in fretta. Che man mano che andava scemando l’effetto della crono-manipolazione, l’intera struttura iniziava a collassare sotto i suoi piedi.

IL TEMPO è galantuomo

In attesa di una prima prova sul campo, pad alla mano, le prime impressioni derivanti dalla lunga demo mostrataci non possono che essere positive. Dalla struttura complessa quanto originale (per i canoni di un FPS, naturalmente), graficamente piacevole grazie a un uso accorto dell’Unreal Engine 3, Singularity promette insomma bene. Ma, chiediamo al buono Raffel prima di congedarci dal gelo di Madison: non si corre il rischio che le tante cose da fare (accelera il tempo, entra nella bolla temporale, esci, spara ai venti nemici che ti stanno circondando) diano vita a un titolo troppo denso? “Naaa – ci risponde lui, dietro un sorriso disarmante – il giocatore troverà tutto immediato, praticamente da subito”. Per veder manifestarsi sugli scaffali il gioco, puntate la vostra personale TMD fino a una fase più avanzata dell’anno in corso.


Commenti

  1. Arit72

     
    #1
    Gioco molto ambizioso.
    Se riesce, potrebbe rivelarsi un titolone
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