Genere
Avventura
Lingua
Tutto in italiano
PEGI
12+
Prezzo
43,90 Euro
Data di uscita
5/11/2007

Sinking Island

Sinking Island Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Micro Application
Sviluppatore
White Birds Production
Genere
Avventura
PEGI
12+
Distributore Italiano
Blue Label Entertainment
Data di uscita
5/11/2007
Lingua
Tutto in italiano
Giocatori
1
Prezzo
43,90 Euro

Link

Intervista

[GameCon 2006] Intervista a Benoît Sokal

Il creatore di Syberia si concede a una chiacchierata telefonica...

di Sebastiano Pupillo, pubblicato il

Nextgame.it: Cosa ne pensa della distribuzione digitale?

Benoît Sokal: Io la penso un po' come tutti: man mano che la vendita online aumenterà ci potranno essere nuove opportunità per tutti grazie alla riduzione dei prezzi e all'aumento del numero dei giocatori. Per i piccoli sviluppatori potrebbe essere una delle soluzioni più interessanti; in questo momento in Francia i piccoli studi hanno parecchie difficoltà e cercano varie soluzioni per uscire dalla crisi, associandosi tra loro, dialogando con il Ministero della Cultura e cercando nuovi sistemi di distribuzione e diffusione, alternativi a quelli tradizionali.

Nextgame.it: I publisher giapponesi hanno già prodotto, e continuano a sviluppare, avventure grafiche per Nintendo DS e sappiamo che anche Sinking Island sarà convertito per questa piattaforma. Cosa ne pensate di questa piccola "rivincita" delle avventure in versione portatile?

Benoît Sokal: Il DS è una macchina molto interessante: i due schermi mi danno la possibilità di pensare a nuovi soluzioni per lo sviluppo delle avventure e anche se la risoluzione non permette di concentrarsi più di tanto sull'elaborazione delle immagini, come avviene per i giochi per PC, c'è la possibilità di ragionare maggiormente sul gameplay e trovare soluzioni adatte a questo tipo di console.

Nextgame.it: Avete una principale fonte di ispirazione per le location dei vostri giochi? Cosa vi spinge a scegliere quasi sempre luoghi esotici o comunque molto distanti dalle città in cui viviamo?

Benoît Sokal: In questo momento ho voglia di cambiare rispetto all'ambientazione classica delle mie storie; è vero che in linea di massima sono più interessato alla natura e ai paesaggi aperti però mi posso ispirare anche ad altre ambientazioni e il risultato finale dipende da molti fattori. In questo periodo sto lavorando a un progetto con François Schuiten, un disegnatore molto noto in Francia, che si svolge ancora in un contesto aperto, il mare, ma sto anche lavorando su storie con ambientazioni più urbane e mi interessano, comunque, anche storie fantascientifiche o che si svolgono in una città come New York, per esempio.

Nextgame.it: Che possibilità hanno i videogiochi di diventare la versione moderna dei vecchi libri di avventure per ragazzi? In altri termini, cosa pensa dell'annosa questione circa la presunta influenza dannosa dei videogiochi sulla psiche infantile e sugli adolescenti?

Benoît Sokal: Sono molto ottimista al riguardo e non penso che i videogiochi possano in alcun modo essere dannosi per i ragazzi: è chiaro non è il caso di lasciarli tutta la giornata davanti allo schermo, ma sono certo che in futuro i videogiochi verranno considerati con maggiore attenzione. Anche per i fumetti, del resto, e ancor prima con i romanzi d'avventura, i genitori erano preoccupati dell'influenza negativa di questi prodotti sui propri figli. Col tempo, soprattutto in Francia, il fumetto è riuscito a imporsi come forma di comunicazione culturalmente valida e credo che anche per i videogiochi si potrà arrivare allo stesso risultato.