Genere
Avventura
Lingua
Sottotitoli in Italiano
PEGI
18+
Prezzo
ND
Data di uscita
24/7/2008

Siren: Blood Curse

Siren: Blood Curse Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Sony Computer Entertainment
Sviluppatore
SCE Japan Studio
Genere
Avventura
PEGI
18+
Distributore Italiano
Sony Computer Entertainment Italia
Data di uscita
24/7/2008
Data di uscita giapponese
24/7/2008
Lingua
Sottotitoli in Italiano
Giocatori
1

Hardware

Forbidden Siren 3 sarà disponibile in Giappone il 24 luglio 2008 con il titolo Siren: New Translation. Non è invece stata ancora rilasciata una data di uscita per il mercato europeo.

Multiplayer

Forbidden Siren 3 sarà incentrato unicamente sul gioco in singolo.

Link

Hands On

Ritorno ad Hanuda

La "sirena" di Sony si svela in un'interessante versione dimostrativa.

di Francesco Destri, pubblicato il

Pur non essendo dei veri e propri remake, Silent Hill: Origins e Lara Croft Tomb Raider: Anniversary hanno dimostrato come la formula del “ritorno al passato” sia tutt’altro che da buttare. Da un lato i fan di vecchia data possono riassaporare atmosfere e dinamiche di gioco consolidate e aggrapparsi al fattore-nostalgia (che in ambito videoludico paga sempre), mentre dall’altro i publisher vanno incontro a un rischio minimo senza investire risorse e mezzi in un episodio o un concept completamente nuovo.
Anche Forbidden Siren 3, sorta di remake del primo capitolo seppur con gli inevitabili aggiustamenti del caso (e non solo perchè è il primo capitolo della serie per PlayStation 3), promette di puntare molto su una formula già conosciuta e apprezzata dagli amanti dei survival-horror senza grandi stravolgimenti di sorta, sensazione suggerita in parte anche dalla breve demo (circa 550 MB di “peso”) disponibile dal 24 aprile sul PlayStation Store giapponese.

TENSIONE ASSICURATA

Si tratta di una versione dimostrativa facilmente completabile in circa 15-20 minuti ma già in grado di mostrare i principali aspetti del gioco, soprattutto quelli legati al comparto grafico-sonoro.
Come già in Forbidden Siren 2 anche in questo caso l’elemento visivo più convincente è da ricercare nella modellazione facciale dei protagonisti, caratterizzati da espressioni molto realistiche e da un dettaglio decisamente alto; anche il sistema di illuminazione in tempo reale sembra fare il proprio dovere in modo molto efficace (abbiamo con noi l’inseparabile torcia elettrica) e la stessa atmosfera, improntata come in passato ad aggettivi come lugubre, buio, sporco e “arrugginito” (non a caso la demo si svolge in una miniera abbandonata), riesce a mettere fin da subito una certa sensazione di pericolo incombente e di inquietudine.
Questo anche grazie a un comparto sonoro che si preannuncia strepitoso; non solo effetti di ambienza dal realismo elevatissimo (la pioggia, il rumore dei passi), ma anche voci e lamenti in pieno stile horror che già da soli metterebbero paura anche al fan più avvezzo di Silent Hill o di Resident Evil. A parte texture poco definite e animazioni del nostro alter-ego non ancora perfette (la corsa soprattutto), l’impatto visivo del gioco si è insomma dimostrato di buon (ma non ottimo) livello sulla scia dei due precedenti episodi, che non facevano certo della grafica il loro motivo di prestigio.

GLI ZOMBI MONTANARI

Sul versante narrativo Forbidden Siren 3 rimane ancora avvolto nel mistero e questi minuti in compagnia della demo non hanno di certo svelato granché della trama; la cosa certa è che al posto dei personaggi del primo episodio troviamo nuovi protagonisti, tra cui due americani (di cui uno nostro alter-ego) e una bambina prigioniera in una lugubre stanza che fa molto Silent Hill e sul cui sguardo atterrito termina la demo in questione.
Lo sfondo è ancora quello del villaggio rurale di Hanuda, con un’improvvisa e inspiegabile ondata di morte e terrore e con morti viventi assetati di sangue di cui dobbiamo sbarazzarci. Proprio il combattimento contro questi “shibito” (zombi in giapponese) rappresenta il grosso del gameplay visto fino ad ora; se combattere a mani nude significa morte certa (anche perchè bastano due colpi dell’avversario per giungere al Game Over), lo stesso non si può dire utilizzando alcune armi come una mazza, un piccone e una pistola, che naturalmente semplifica di parecchio i combattimenti assicurando attacchi efficaci anche da lunga distanza.
Come in passato la presenza di un comando per muoversi più lentamente e in modo silenzioso offre anche in questa demo qualche spunto stealth, con attacchi alle spalle quasi letali e con la possibilità di passare inosservati in caso di inferiorità numerica o di assenza di armi.

RITORNO AL PASSATO?

A livello di controlli troviamo un difetto non da poco come l’impossibilità di guardarsi attorno a 360 gradi se non passando alla visuale in prima persona, mentre i movimenti giroscopici del Sixaxis sono serviti per ora solo a rialzarsi in piedi dopo un attacco (scuotendo il pad su e giù) e a ricaricare la pistola, ma non è escluso che la versione finale del gioco offra anche altri modi per utilizzare il controller di PlayStation 3.
Che dire di più di questo primo approccio con Forbidden Siren 3? Senza dubbio la demo è improntata a un andamento lineare e a uno stile molto action e dal ritmo di gioco elevato, con però parecchi filmati di intermezzo e una divisione in capitoli che richiama fortemente il passato della serie, anche se per ora gli aspetti più convincenti rimangono il notevole impatto scenico-atmosferico e l’effettiva tensione creata dagli shibito e dall’incalzare degli eventi. Basterà questo per assicurare un terzo episodio all’altezza dei due precedenti? Lo scopriremo solo nella versione finale del gioco, che salvo ritardi dell’ultima ora pare confermata per il 24 luglio in Giappone e, molto probabilmente, per dopo l’estate sul territorio europeo.