Genere
Sportivo
Lingua
ND
PEGI
12+
Prezzo
ND
Data di uscita
12/10/2007

SKATE

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Datasheet

Produttore
Electronic Arts
Genere
Sportivo
PEGI
12+
Distributore Italiano
Electronic Arts Italia
Data di uscita
12/10/2007
Giocatori
6

Hardware

SKATE uscirà nel mese di settembre su PlayStation 3 e Xbox 360. Non dovrebbero esserci differenze sostanziali fra le due versioni.

Multiplayer

È prevista una modalità multiplayer online per sei giocatori.

Link

Anteprima

Uno skate diverso

Realismo e controlli i punti di forza di SKATE.

di Simone Gerevini, pubblicato il

Se tempo fa ci fosse stato chiesto di immaginare un potenziale gioco di skateboard sviluppato da Electronic Arts, avremmo senza esitazione pensato al marchio EA Sports Big e ad un elevato tasso di spettacolarità in stile SSX o NBA Street. Per intaccare il regno di Tony Hawk, invece, Electronic Arts ha annunciato SKATE, un gioco che con quanto espresso fino ad ora dagli sport "spettacolarmente estremizzati" di EA Big non c'entra niente.

MOTO ROTATORIO

Per la prima volta da quando i videogiochi e le tavole si sono incontrati, SKATE propone un approccio realistico alla materia. Ollie alti due metri, combo da un milione di punti, grind sui cavi dell'alta tensione sono solo alcune delle "vittime" di questa impostazione. Il primo impatto è effettivamente molto diverso rispetto al solito: salti che non riescono perché semplicemente lo skater non ce la fa, velocità tutto sommato ridotte, impossibilità di attaccarsi ad automobili che vanno a 80 Km/h, sono limiti con cui bisogna fare i conti.
Un approccio così realistico non poteva che essere supportato da un motore fisico dello stesso stampo, in grado di tenere in considerazione fattori come la posizione dello skater sulla tavola. Proprio questo punto è una delle caratteristiche più interessanti del gioco e dopo una breve prova possiamo aggiungere anche delle più complesse da maneggiare. Spostando in avanti la levetta analogica sinistra ci si abbassa sulla tavola, assumendo una posizione più aerodinamica e abbassando il baricentro, un movimento che diventa fondamentale in molte situazioni, per esempio su un half pipe.
Il realistico motore fisico si nota anche durante le cadute: niente ragdoll esagerato, ma pesanti botte sull'asfalto dall'aspetto decisamente doloroso.

UNA TAVOLA TRA LE MANI

L'altra fondamentale novità di SKATE risiede nell'esecuzione dei trick, affidata allo stick analogico destro. Ad esempio, per eseguire un ollie è necessario muovere lo stick verso il basso e poi verso l'alto, simulando quindi le due spinte che si danno su un vero skate, mentre la qualità del trick dipende anche dalla precisione del movimento e da quanto lo si accentua. Una serie di mosse analoghe copre la quasi totalità delle evoluzioni disponibili, con l'esclusione dei grab, affidati ai due grilletti. Comunque per farsi un'idea precisa consigliamo la visione dei video "Flick it" sul sito ufficiale del gioco, che mostrano le basi del sistema di controllo.
Anche da questo punto di vista SKATE ha cercato di mantenere un approccio il più realistico possibile, per esempio obbligando il giocatore a "grabbare" la tavola mentre si effettua un salto mortale, perché altrimenti lo skate volerebbe via.
Il primo impatto con questo sistema è stato ottimo, grazie a movimenti semplici, naturali e adatti all'improvvisazione. Bisogna farci un po' la mano, prendere le misure per capire cos'è possibile fare e cosa no, ma già dopo pochi minuti è possibile portare a termine le evoluzioni più semplici.
Anche i grind, pur avviandosi automaticamente, all'inizio danno qualche pensiero, perché bisogna prepararli avvicinandosi con un'angolazione corretta; tuttavia basta davvero poco per capire come fare e iniziare a scorrere su tutti gli spigoli disponibili.

VITA DA SKATER

Il gioco si sviluppa principalmente attraverso una modalità carriera il cui scopo è di trasformare il protagonista in una stella dello skate. Potenzialmente interessante, l'approccio all'evoluzione del personaggio è invece praticamente inesistente. Già dalla prima partita si hanno le doti fisiche per essere il migliore skater del mondo, ma manca ancora la tecnica, tutta nelle mani del giocatore. Niente livelli o mosse sbloccabili quindi, ma solo tanta pratica per imparare a giocare al meglio.
I campi di allenamento non dovrebbero mancare: la città promette di essere enorme - ben dodici volte la mappa di Tony Hawk's Project 8 - e interamente disponibile fin dall'inizio. Viste le dimensioni, sarà presente anche un sistema di trasporti pubblici per le tratte più lunghe o per superare alcune difficoltà, leggasi strade in salita.
Parallelamente al single player, SKATE offrirà anche un multiplayer per sei giocatori, basato su semplici sfide a chi fa più punti e sulla possibilità di divertirsi insieme ad altri skater virtuali senza nessuna restrizione.
Sempre a proposito di online, è possibile registrare lunghi filmati delle proprie evoluzioni per poi editarli come meglio si crede e condividerli con gli altri utenti grazie ai servizi online di Sony e Microsoft. Questa regia casalinga sembra essere l'unica concessione allo spettacolo puro di un gioco che ambisce a una visione dello skateboarding niente affatto cinematografica.