Genere
Sparatutto
Lingua
ND
PEGI
ND
Prezzo
ND
Data di uscita
27/6/2014

Sniper Elite 3

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Datasheet

Produttore
505 Games
Sviluppatore
Rebellion
Genere
Sparatutto
Data di uscita
27/6/2014

Lati Positivi

  • Grande profondità tattica
  • Gameplay solidissimo
  • Kill-Cam spettacolare
  • Molto stimolante

Lati Negativi

  • Concept un po' ripetitivo
  • Tecnicamente non eccelso
  • A tratti un po' frustrante

Hardware

Sniper Elite 3 sarà disponibile su PC, PlayStation 3, PlayStation 4, Xbox 360 e Xbox One a partire dal 27 giugno.

Multiplayer

Il titolo targato Rebellion permette di affrontare la campagna insieme a un amico, di dedicarsi a due modalità cooperative o di mettere alla prova le proprie abilità in cinque modalità competitive.

Modus Operandi

Abbiamo vestito nuovamente i panni di Karl Fairburne su PlayStation 4 grazie a un codice scaricabile fornitoci da Halifax.
Recensione

Caccia grossa

Una guerra da combattere a suon di headshot nel nuovo shooter di Rebellion.

di Davide Persiani, pubblicato il

Per quanto amati e ammirati, i cecchini non hanno mai goduto di particolare popolarità in ambito videoludico, ricoprendo quasi sempre il ruolo di utili (ma comunque non indispensabili) comprimari volti a dare spessore alla figura di indomiti eroi senza macchia... almeno fino all'entrata in campo di Rebellion. Con Sniper Elite, la software house britannica è infatti riuscita a dare risalto a questa storica figura militare come pochi, forse, avrebbero previsto e ora che la serie è finalmente giunta al suo terzo capitolo, sembra proprio che il tanto atteso momento della consacrazione possa essere dietro l'angolo. Sniper Elite 3 sarà tuttavia riuscito a rivelarsi all'altezza delle aspettative e dell'hype che ne ha contraddistinto il processo di sviluppo?

ADATTATI O MUORI

Ambientato durante la Seconda Guerra Mondiale, Sniper Elite 3 ci proietta nel vivo della Campagna d'Africa, periodo tristemente noto per gli orrori che si sono consumati lungo il confine libico-egiziano, ponendoci nuovamente nei panni dell'ormai celebre Karl Fairburne. Impegnato a combattere in prima linea imbracciando il suo fedele fucile di precisione, il nostro eroe si ritroverà costretto ad affrontare nemici tanto temibili quanto al tempo stesso spietati nel tentativo di sventare i piani di un esercito nazista mai così determinato a spazzare via le forze Alleate.

Una missione apparentemente senza ritorno dunque, complice anche la presenza dei ben noti Afrika Corps, in cui l'unico modo per sopravvivere è quello di calarsi nella mentalità di un vero cecchino per affrontare gli orrori della guerra con calma e grandissima attenzione. Così come i suoi due predecessori, anche Sniper Elite 3 è infatti da considerarsi un prodotto profondamente diverso dagli altri shooter in circolazione a fronte di un concept che premia un approccio ragionato e cauto, scoraggiando con brutale chiarezza gli assalti all'arma bianca.

Karl non è infatti il classico superuomo in grado di lanciarsi a testa bassa verso i suoi nemici attraversando indenne una pioggia di proiettili ma, al contrario, è costretto a evitare l'esposizione al fuoco nemico a ogni costo, una caratteristica che oltre a evidenziare chiaramente l'intenzione del team di sviluppo di puntare tutto sul realismo, contribuisce ad accrescere esponenzialmente la profondità tattica dell'esperienza. In questo senso la decisione di Rebellion di proporre ambientazioni caratterizzate da una notevole vastità territoriale (sebbene sia purtroppo impossibile sfruttare l'acqua in alcun modo e l'esplorazione risulti a tratti un po' limitata) ha anch'essa contribuito a impreziosire la componente strategica dell'esperienza, traducendosi in una progressione piuttosto convincente lungo tutto il corso delle circa 15 ore necessarie per portare a termine l'avventura.

Ogni missione è impreziosita dalla presenza di svariate missioni secondarie, che pur essendo facoltative, contribuiscono notevolmente alla crescita del personaggio.  - Sniper Elite 3
Ogni missione è impreziosita dalla presenza di svariate missioni secondarie, che pur essendo facoltative, contribuiscono notevolmente alla crescita del personaggio.

Sin dalle primissime battute Sniper Elite 3 si presenta infatti come un prodotto implacabile, a tratti proibitivo, capace però di regalare immense soddisfazioni nel caso in cui lo si riesca ad affrontare con il giusto spirito e, soprattutto, il giusto approccio. Analizzare, valutare e pianificare una strategia (ed essere pronti a variarla o addirittura stravolgerla in caso di necessità) è l'unico modo per sopravvivere ai tanti soldati che popolano le vaste ambientazioni, così come cambiare la propria posizione e adottare una condotta stealth per evitare di essere individuati, rappresenta la tecnica più indicata per ottenere i massimi risultati con il minimo sforzo.

La buona (ma non eccelsa) intelligenza artificiale dei nemici rende gran parte delle situazioni abbastanza imprevedibili e questo fa sì che la sopravvivenza sia sempre e comunque legata a spiccate capacità di adattamento e all'abilità nell'uso delle armi, forti come sempre di una balistica davvero notevole. Com'è facile intuire ambientarsi nell'ostile realtà bellica messa a punto da Rebellion e abituarsi alle sue dinamiche potrebbe non essere semplice, almeno all'inizio, ma una volta presa piena dimestichezza con le dinamiche che regolano il mondo di Sniper Elite 3, le soddisfazioni cresceranno di pari passo con il progressivo aumento della difficoltà. Le variabili, complice un vasto arsenale, sono davvero moltissime e ciò vuol dire che gli appassionati avranno pane per i loro denti, soprattutto ora che il numero massimo di nemici sulle tracce di Karl può raggiungere i 30 elementi.

La nuova kill-cam è senza dubbio l'elemento più spettacolare dell'intera esperienza. Il livello di dettaglio che contraddistingue la penetrazione dei proiettili nel corpo dei nemici è davvero impressionante.     - Sniper Elite 3
La nuova kill-cam è senza dubbio l'elemento più spettacolare dell'intera esperienza. Il livello di dettaglio che contraddistingue la penetrazione dei proiettili nel corpo dei nemici è davvero impressionante.

A mancare, in svariate occasioni, è purtroppo un po' di spettacolarità, principalmente a causa di una progressione priva di particolari cambi di ritmo, costellata da missioni non sempre esaltanti, ma nel complesso non si può negare che in termini di profondità strategica il titolo risulti nettamente superiore ai suoi predecessori. A sopperire all'innegabile ripetitività di fondo nel concept vi è comunque un pregevole sistema di personalizzazione del fucile e un gameplay molto solido che, soprattutto grazie a una kill-cam rivista e ottimizzata utilizzabile ora anche contro i veicoli, garantisce parecchie emozioni durante tutta la campagna, e se questo non fosse ancora abbastanza ci sono un gran numero di missioni secondarie volte ad arricchire la varietà (e la durata) di ogni incarico principale.

CECCHINARE IN COMPAGNIA

Trattandosi del primo capitolo della serie a sbarcare su console di nuova generazione, ampio spazio è ovviamente dedicato anche all'online, con un ricco comparto multiplayer destinato a regalare immense soddisfazioni a tutti gli amanti del genere. Oltre alla possibilità di condividere la campagna principale con un amico, feature che accresce esponenzialmente le variabili tattiche dell'esperienza e con esse anche il divertimento, il titolo dispone di altre due modalità cooperative anch'esse aperte a due partecipanti.

I tanti strumenti a disposizione di Karl garantiscono un'infinità di approcci in ogni situazione, compresa la possibilità di tendere imboscate a nemici ignari della nostra presenza.  - Sniper Elite 3
I tanti strumenti a disposizione di Karl garantiscono un'infinità di approcci in ogni situazione, compresa la possibilità di tendere imboscate a nemici ignari della nostra presenza.

In Osservazione, un cecchino ha come obiettivo quello di spianare alla strada al compagno mentre quest'ultimo marca i bersagli da abbattere, mentre in Sopravvivenza, una rivisitazione in chiave storico-bellica della classica modalità orda, il compito è ovviamente quello di respingere ondate di soldati nemici nel tentativo di totalizzare il punteggio più alto possibile. A queste modalità se ne aggiungono poi altre cinque di natura competitiva: Re della Distanza, in singolo e a squadre, in cui i punti si ottengono in relazione alla distanza da cui si eseguono le uccisioni, e tre tipologie di Deathmatch, un tutti contro tutti, e due a squadre di cui uno senza contatti corpo a corpo. Un comparto online ricco e piuttosto vario dunque, destinato a regalare parecchie soddisfazioni a chiunque voglia mostrare al mondo le proprie abilità di cecchino.

IN PRIMA LINEA

Sotto il profilo tecnico Sniper Elite 3 denota una realizzazione di buona fattura, pur non facendo di certo gridare al miracolo. I passi avanti rispetto al precedente capitolo ci sono e si vedono (il sistema di illuminazione è di ottima fattura e gli effetti particellari riescono a esaltare notevolmente la credibilità e l'intensità di un'atmosfera già di per sé piuttosto suggestiva) ma nel complesso è impossibile non accorgersi di come la natura cross-gen del progetto ne abbia limitato la resa su console di nuova generazione. Buoni comunque i modelli, minati solo da un fastidioso effetto ragdoll, e assolutamente eccezionale la nuova kill-cam. Un plauso va infine al sonoro, impreziosito da un doppiaggio di qualità cinematografica, che con i suoi pregevoli effetti sonori riesce a trasmettere un grande senso di coinvolgimento in tutti i momenti più significativi dell'avventura.

Voto 4 stelle su 5
Voto dei lettori
Sniper Elite 3 si dimostra un prodotto stimolante e curato sotto ogni punto di vista, uno shooter capace di capitalizzare sui punti di forza dei predecessori al fine di garantire un'esperienza tatticamente ancor più solida e profonda di quanto fosse lecito attendersi, ma ciò non toglie che la ripetitività che inevitabilmente contraddistingue il concept di gioco sia comunque evidente e possa senz'altro rappresentare un problema per eventuali neofiti. Trattandosi di un prodotto che fa dello stealth e della strategia il suo principale punto di forza, tale limite non pregiudica di certo la qualità complessiva dell'esperienza (la possibilità di affrontare ogni missione nella maniera ritenuta più opportuna e, volendo, alterarne il ritmo dedicandosi a qualche incarico secondario, ha il suo innegabile fascino), ma in vista di un eventuale sequel il team di sviluppo dovrà necessariamente mostrare più coraggio per dar seguito ai passi avanti fatti con questo nuovo episodio della serie.

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