Genere
Piattaforme
Lingua
Inglese
PEGI
ND
Prezzo
109.900 lire
Data di uscita
28/6/2001

Sonic Adventure 2

Sonic Adventure 2 Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Sega
Sviluppatore
Sonic Team
Genere
Piattaforme
Data di uscita
28/6/2001
Lingua
Inglese
Giocatori
2
Prezzo
109.900 lire

Lati Positivi

  • Divertentissimo, geniale, innovativo
  • Tre stili di gioco riusciti e assolutamente appaganti
  • Tecnicamente superbo
  • Modalità a due giocatori più riuscita che mai
  • Intreccio della vicenda appassionante
  • Longevità assicurata
  • Un sacco di segreti e bonus
  • Nuovi personaggi ottimamente caratterizzati
  • Funzioni online che promettono divertimento anche in futuro
  • Richiami dai primi episodi riuscitissimi
  • Forse il miglior gioco per Dreamcast e uno dei migliori titoli da anni a questa parte

Lati Negativi

  • Telecamere virtuali da rivedere
  • Modalità Kart Race piuttosto inutile
  • Livello di difficoltà non altissimo

Hardware

Per giocare a Sonic Adventure 2 è necessario un Dreamcast PAL (o comunque relativo alla versione del gioco acquistata) e una VMU con il seguente spazio libero: 18 blocchi per il salvataggio base, 52 per il trasporto del Chao da una VMU a un'altra, 128 blocchi per poter utilizzare i sottogiochi dei Chao dedicati alla VMU. Sonic Adventure 2 sfrutta il VGA-Box, il Jump Pack e la tastiera per le funzioni legate al collegamento online (utilizzato unicamente per scaricare nuovi livelli del Kart Race, alcuni "temi" per le schermate delle opzioni e future sorprese del prolifico Sonic Team).

Multiplayer

Il modo a due giocatori di Sonic Adventure 2 è di gran lunga il migliore offerto dalla saga di Sonic, sorpassando con facilità quanto visto in Sonic 2 e Sonic 3. In Sonic Adventure 2 è possibile confrontarsi in quattro modalità di gioco principali: action, shooting, adventure e kart. I primi tre aspetti si rifanno agli stili di gioco delle tre coppie di personaggi. Ovviamente tutti gli scontri sono ora tra due giocatori umani e sono state aggiunti alcuni poteri e mosse speciali utilizzabili in particolari momenti. Correre con Shadow o Sonic, spararsi con Eggman o Tails, confrontarsi in un'agguerrita ricerca tra Knuckles e Rouge, tutto appare e si dimostra estremamente divertente e riuscito, nulla appare lasciato al caso! Meno efficace invece il Kart Race, opzione che permette di guidare i personaggi del gioco su alcuni tracciati tramite l'utilizzo dei soliti go-kart. Il modello fisico di guida è poco curato e poco divertente, così come la mancanza di bonus e armi da utilizzare rende il tutto piuttosto noioso.

Link

Recensione

Sonic Adventure 2

<i>"Scassate completamente la barriera del suono del video game con Sonic il Porcospino. Spostatevi in una macchia utilizzando il Super Sonic Spin Attack. Eseguite una gran volta sfidando la legge della gravità. Potete anche girare attorno ad un labirinto in 360°. Non c'è stato niente di simile a questo gioco!"</i>

di Mattia Ravanelli, pubblicato il

Il motivo di tanto amore, ma anche di tanto "rischio" per ogni amante di Sonic, è ovviamente dato dalla scelta di imporre tre stili differenti di gioco (action, shooting e adventure, possiamo dire), diversamente da quanto successo con la libera scelta del primo Sonic Adventure. E' anche vero, però, che se avete intenzione di comprare o di giocare comunque a Sonic Adventure 2, è vostro compito e impegno morale dedicare al titolo Sega almeno qualche ora di gioco prima d'iniziare a esibire segnali d'insofferenza. In Sonic Adventure 2, più che in ogni altro episodio della serie, l'evoluzione dei personaggi è fondamentale anche ai fini del gioco stesso, dato che influisce direttamente nella complessità e nella riuscita del concept dei livelli. Insomma, giocare ai primi tre livelli di Sonic Adventure 2 è un'esperienza assolutamente inutile a qualsiasi fine (se non puramente di valutazione tecnica).

L'ARTE DEL PERFEZIONAMENTO

Chiunque avesse giocato a Sonic Adventure tanto da arrivare a controllare anche il bestio robotico E-102, si ricorderà forse di come i livelli dedicati a tale personaggio fossero piuttosto limitati e lasciassero intravedere solo qualche stralcio di vera intuizione nel design degli stage. In Sonic Adventure 2 la situazione è cambiata, fortunatamente.
Eliminata alla radice la possibilità di muovere Tails "normalmente", si è trasformato il volpino in un vero e proprio pilota di quel grosso mecha che è poi il suo aereo muta-forma, al pari di Eggman. Se a una prima occhiata e nelle prime fasi di gioco tali aree possono sembrare limitate e piuttosto ripetitive, è sufficiente raggiungere perlomeno il punto in cui a entrambi i personaggi viene fornita la possibilità di fluttuare nell'aria grazie a le nuove risorse applicate ai due cosi di metallo. Più o meno contemporaneamente (ma volendo sin dai livelli precedenti), gli stage dedicati a Tails ed Eggman si tramutano in un'orgia di nemici da abbattere con decine di missili da utilizzare contemporaneamente. Allo stesso modo le esperienze di gioco dei due personaggi sono quelle che da più vicino ricordano i classici giochi di piattaforme, con dei passaggi lunghissimi, impegnativi e, naturalmente, quanto mai divertenti, in cui occorre mostrare precisione, pulizia nei salti, attenzione, tempismo e velocità.
Nulla da dover precisare di particolare per quel che riguarda i passaggi dedicati a Sonic e Shadow, spettacolari, divertenti e capaci di sorprendere come solo i vari Mario riescono a fare (seppur con una ricetta del tutto differente). Come se non bastasse in Sonic Adventure 2 sono incluse nuove possibilità di movimento azzeccatissime e adrenaliniche come il tanto decantato grind su sbarre e supporti vari, possibilità che si traduce nella realizzazione di livelli in grado di lasciare il giocatore continuamente col fiato sospeso (segnaliamo su tutti Sky Rail per Shadow e Final Rush per Sonic). Ma non mancano anche nuovi marchingegni e nuovi ostacoli che rendono il cammino dei due porcospini elettrizzante e pericoloso, senza dimenticare di citare qualche idea che arriva direttamente dal primo episodio di Sonic (è il caso di alcuni grossi rulli rotanti presenti nell'avventura di Shadow che ricordano in maniera impressionante alcune zone della Scrap Brain Zone di Sonic 1). Potremmo facilmente riempire altre ore nel tentativo d'indicare tutti gli elementi e le trovate che rendono i livelli di Sonic e di Shadow capaci di valere da soli l'intero gioco e, soprattutto, fungere da validi rappresentanti di uno dei modi migliori d'intere i platform game degli ultimi dieci anni... ma semplicemente, per motivi di spazio e tempo, passiamo oltre.
Knuckles e Rouge possono invece godere di uno stile di gioco ancor più raffinato rispetto a Tails ed Eggman. Sebbene la miscela che si è rivelata funzionante già nel primo episodio non sia stata, giustamente, cambiata, è stata perlomeno valorizzata ulteriormente da dei livelli assolutamente ricolmi di segreti e nascondigli che non fanno altro che rendere il gioco maggiormente stimolante e... divertente. Come probabilmente saprete, nei panni di Rouge o Knuckles il gioco consiste nel ritrovamento di frammenti del Master Emerald, piuttosto che di altri oggetti: il tutto tramite l'utilizzo di un radar, posto in fondo allo schermo, che lascia facilmente intendere quando ci si trova in prossimità di uno degli obiettivi. Detto così potrebbe sembrare piuttosto noioso, ma una volta che si applica il tutto a dei livelli altamente spettacolari e divertentissimi da esplorare centimetro dopo centimetro, non si può fare a meno che togliersi il cappello di fronte al lavoro sopraffino svolto dal Sonic Team. Da citare assolutamente almeno il livello Meteor Herd di Knuckles...

DA GRANDE FARO' L'EROE

Lo sviluppo e l'evolversi dei personaggi appare riuscitissimo in Sonic Adventure 2, toccando vette mai esplorate dai capitoli precedenti. Ogni personaggio, oltre a dover forzatamente scoprire alcune nuove risorse e "gadget" che permetteranno differenti tipi di attacco e di movimento, è anche chiamato a riesplorare i livelli precedenti, proprio dopo aver ottenuto nuovi poteri, per scoprire passaggi e conseguire attributi altrimenti inaccessibili in precedenza.
Una volta che avrete toccato con mano l'utilità della Mystic Melody, o anche del Light Dash di Sonic e Shadow, piuttosto che della Magic Hand... non potrete fare a meno di pensare che Sonic Adventure 2 sia un gioco da giocare e rigiocare, finire, completare e approfondire nuovamente. Segnaliamo solo gli occhiali da sole di Knuckles... curiosi? Sonic Adventure 2 vi aspetta.
Non abbiamo ancora citato i boss di fine livello, per il semplice motivo che non esistono boss di fine livello, ma unicamente dei nemici "capitali" da affrontare in momenti chiave del gioco. Se non possono sempre dirsi riuscitissimi, perlomeno nei tre quarti dei casi il lavoro svolto dai designer del gioco è più che apprezzabile, con tanto di lode, bacio accademico e prostrazione totale una volta raggiunto il vero boss di fine gioco (di fine, fine gioco... insomma, a buon intenditor poche parole).

IL GROPPO IN GOLA

Arriviamo finalmente a uno degli aspetti più attesi dell'intero gioco: la realizzazione tecnica. Dopo aver visto quanto offerto da Sonic Adventure 2 e dal Sonic Team viene sempre più da chiedersi come sia possibile che una macchina quale il Dreamcast si sia trovato in una situazione tale da decretarne in modo assolutamente prematuro la morte. Procediamo con una considerazione che, pur rispecchiando una situazione assolutamente reale e tangibile, non può non far riflettere (e magari innervosire qualche lettore...): c'è solo da sperare perché un giorno (non senza infinite difficoltà) la console che ha effettivamente decretato la fine del Dreamcast (PS2 per gli amici) riesca a produrre texture dello stesso livello di quelle viste in Sonic Adventure 2, capaci di rivaleggiare con le migliori cose (sottolineiamo, le migliori) viste allo scorso E3 da Xbox (Shrek) e Gamecube (Rogue Leader). Impressionanti, incredibilmente pulite, dettagliate, assolutamente stupefacenti se godute, oltretutto, tramite VGA-Box.
Tutto l'aspetto tecnico è comunque altamente spettacolare: la fluidità (60 fps tranne rarissime occasioni) e la sensazione di velocità rendono Sonic ancor più veloce di quanto non sia mai stato. Allo stesso modo un concept dei livelli assolutamente strepitoso (per stile e per idealizzazione vera e propria) e una mole poligonale decisamente impressionante portano Sonic Adventure 2 a rappresentare forse quanto di meglio visto su Dreamcast... in attesa di Shenmue 2. Non esistono altre parole da spendere, per quanto il gioco sia ricchissimo di effetti grafici e trovate che varrebbero ore di illustrazione, il consiglio è quello di vedere in movimento con i propri occhi l'intera avventura Sega.
Anche dal punto di vista sonoro le cose non potrebbero andare meglio: perse le bellissime musichette tipiche degli episodi bidimensionali (che speriamo però di ritrovare nel prossimo Sonic Advance), in questo ultimo capitolo fanno capolino motivi degni del primo episodio, cantati, ricolmi di chitarre elettriche e passaggi "duri", senza dimenticare stage in cui troneggiano passaggi funky o ska, fino ad arrivare ai livelli di Knuckles caratterizzati da tracce a mezza via tra l'hip-hop e il soul. Anche in questo caso da segnalare ai posteri il tema centrale del gioco, riproposto nel mega scontro finale del gioco, scontro in cui, guarda caso, si ritrova anche il tanto amato (SPOILER!) Super Sonic, in compagnia di un nuovo super-personaggio...
Per quel che riguarda la longevità: le due avventure principali offrono 31 livelli, forse leggermente più piccoli di quelli del primo Sonic Adventure come estensione, ma sicuramente più ricchi di segreti e nascondigli particolari. Senza contare che per ogni livello sono ottenibili la bellezza di cinque emblemi, ovvero i premi dati per ogni missione portata a termine. Ricordiamo inoltre che una volta finite le due avventure principali, qualcosa di impensabile e fantastico attende il giocatore... Giusto per dare un'idea della grandezza del gioco, sappiate che sono presenti ben 180 emblemi, nella partita che abbiamo attualmente salvato su VMU e su cui si basa questa recensione ci troviamo circa a 50 emblemi con 11 ore di gioco e con tutte le fasi di gioco terminate con successo (le varie "side"), ma con ancora il Chao World da esplorare come si deve e con la necessità di tornare nei singoli stage (rigiocabili a piacimento una volta terminati) per scoprire quanto non ancora scoperto...

IN ESUBERO

Sonic Adventure 2 è ancora ricco di aspetti di cui non abbiamo potuto parlare (vi rimandiamo comunque agli appositi spazi e box per i discorsi relativi alle modalità di gioco per due giocatori e al mondo dei Chao), semplicemente sarebbe inutile e ridondante, vista la quantità di complimenti e di segnali di affetto già espressi all'interno dell'intera recensione.
Sonic Adventure 2 non è forse quello che tutti i fan di Sonic si attendevano, principalmente per "colpa" dei tre metodi di gioco imposti che non vedono lo stile di gioco di Sonic/Shadow trionfare "quantitativamente" sugli altri, ma è di sicuro quanto promesso dal Sonic Team: il miglior episodio moderno della serie e uno dei tantissimi motivi per cui comprare un Dreamcast. Non è sbagliato affermare che il solo Sonic Adventure 2 valga tutti i soldi attualmente richiesti per l'acquisto di una delle console bianche Sega... nonostante qualche problema di troppo con le telecamere (Sonic Team più che mai recidivo) e alcuni aspetti laterali (doppiaggio su tutti) rivedibili.
Questo è con tutta probabilità l'ultimo episodio di Sonic a essere pubblicato in esclusiva per una console Sega. L'avventura del marchio blu non poteva concludersi più felicemente (per quanto ci sia un controsenso infinito in queste parole).

Voto 4 stelle su 5
Voto dei lettori
Non è un processo mentale automatico pensare che Sonic Adventure 2 piaccia a chiunque abbia apprezzato i vari episodi di Sonic. Se quanto appena detto può far paura a chi attendeva Sonic Adventure 2 come la venuta del (secondo) messia sul 128 bit Sega, rimandiamo tutta la questione al corpo centrale della recensione, che esplica per filo e per segno il motivo di tale "dubbio". Ma a nostro avviso la scelta di offrire tre stili di gioco si è rivelata tanto geniale quanto azzeccata: in primis i tre momenti differenti di gioco sono realizzati con indubbia maestria e classe, secondariamente la mancanza di una mappa centrale di gioco tende a rendere più coeso e unito il gioco, eliminando alcuni tempi morti tipici del primo capitolo... il tutto non viene neanche minimamente scalfito dalla presenza di tre situazioni di gioco, finemente caratterizzate e divertentissime. Una trama quanto mai raffinata e intrecciata (per quanto sempre narrata con una semplicità che a volte scade nel banale), una serie di risorse ulteriori come il gioco a due, l'evoluzione dei personaggi, la realizzazione tecnica strepitosa e il Chao World non fanno che rendere Sonic Adventure 2 quello che doveva essere: un acquisto indispensabile e forse il miglior gioco per Dreamcast. E' quanto mai vero quindi augurare a Sonic "altri dieci di questi anni". Se Mario non era solo nel 1991, è più che mai in "buona" (dipende dai punti di vista) compagnia oggi, nel 2001. Peccato solo che tra Sonic, Mario e la concorrenza si stia sviluppando un reale abisso... <b>SECONDO COMMENTO</b> Sonic Adventure 2 riesce a catturare immediatamente l'attenzione del giocatore grazie a una struttura di gioco accattivante e particolarmente riuscita: il dover inizialmente scegliere tra bene e male, ovvero, se vestire i panni della squadra buona o quelli del team cattivo risulta subito come una scelta coinvolgente e intelligente. Ovviamente, per completare questo emozionante platform, si devono completare tutte le missioni, di entrambi i gruppi. Nonostante i personaggi siano parecchi e tutti fondamentali nello svolgimento della trama, nessuno è stato trascurato: la caratterizzazione è ottima e anche la tipologia delle missioni è ben curata e studiata in modo che non si crei mai un senso di noia o frustrazione da parte del giocatore. Il ritmo di gioco è sempre vario, veloce e... perfetto. Le ambientazioni sono quasi tutte splendide, si raggiungono picchi di "vertiginosa" (letteralmente) bellezza visiva, un vero godimento per gli occhi. L' unico elemento di disturbo è rappresentato dalla presenza di diversi difetti nell'uso delle telecamere. Ma non si può avere tutto dalla vita... Suvvia, è giunto il momento che vi sistemiate su una bella poltrona morbidosa e che vi tuffiate in questa emozionante e magica avventura targata Sonic Team. <i>Simona Martore</i>