Genere
Guida
Lingua
Italiano
PEGI
7+
Prezzo
€ 64,99
Data di uscita
26/2/2010

Sonic & Sega All-Stars Racing

Sonic & Sega All-Stars Racing Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Sega
Sviluppatore
Sumo Digital
Genere
Guida
PEGI
7+
Distributore Italiano
Halifax
Data di uscita
26/2/2010
Lingua
Italiano
Giocatori
8
Prezzo
€ 64,99
Formato Video
HDTV
Formato Audio
Surround 5.1

Lati Positivi

  • Giocabile fin da subito
  • Grafica gradevole
  • Atmosfera di puro relax
  • Personaggi e tracciati in buone quantità
  • Si gioca anche online

Lati Negativi

  • Manca un po’ di originalità
  • Fluidità non sempre impeccabile
  • Personalizzazione quasi inesistente

Hardware

Per giocare a Sonic & Sega All-Stars Racing servono una confezione originale del gioco, una console Xbox 360 e un joypad. Il gioco è disponibile anche su altre piattaforme fra cui PS3 e Wii, citando le console da salotto.

Multiplayer

Sonic & Sega All-Stars Racing può essere affrontato in multiplayer offline (fino a quattro giocatori sulla stessa console) e online fino a otto giocatori.

Link

Recensione

Stelle su pista

SEGA si butta sui kart-racer affidandosi al carisma di Sonic.

di Francesco Destri, pubblicato il

In attesa di rivedere Sonic the Hedgehog sulle nostre console (HD e non) con il quarto capitolo della saga atteso per l’estate, ci si può distrarre con Sonic & Sega All-Stars Racing, che come fa presagire il titolo vede tante vecchie e nuove glorie della storica casa giapponese impegnate in spericolate corse in un chiaro omaggio a Mario Kart.

guidare è un gioco da ragazzi

Due anni fa era toccato a Sega Superstars Tennis, ma questa volta si è scelto il genere kart racing anche per accontentare i possessori di Xbox 360 e PlayStation 3, che di fatto non possono ancora contare su un valido esponente del genere in formato “all stars”. La versione da noi provata è proprio quella per la console di Microsoft, ma a parte la presenza degli Avatar come guidatori e di due personaggi esclusivi (Banjo e Kazooie), le differenze con la versione per PlayStation 3 sono praticamente nulle e lo stesso, escludendo naturalmente il sistema di controllo e la possibilità di impersonare i Mii, vale per Nintendo Wii. Per questo suo ritorno al genere dopo Sonic Riders (che comunque non riguardava bolidi su due o quattro ruote), SEGA ha voluto mantenere un approccio quanto più arcade possibile, anche se ciò non equivale per forza a un livello di difficoltà troppo basso.
Per controllare i veicoli sono necessari unicamente tre comandi, ovvero l’acceleratore, la derapata (o drifting) e il tasto di interazione per utilizzare i vari gadget che raccoglieremo nel corso delle gare, anche se per qualche altra azione (per esempio sganciare bombe e o guantoni giganti dietro di noi) bisogna ricorrere ad altri semplici comandi che rimangono comunque poco numerosi.
Gettarsi a capofitto in una gara senza la solita sessione di training è quindi fattibilissimo e, una volta che si è imparato ad eseguire le derapate (meglio ancora se nelle vicinanze delle rampe-turbo), non si richiedono quasi ulteriori sforzi al giocatore. Le uniche varianti consistono infatti nelle evoluzioni quando si è in volo, nel ricorso al potere speciale (proprio per ogni personaggio) e nella prontezza per affrontare le curve nei percorsi più complessi e con poche segnalazioni, visto che spesso la velocità di corsa è tale da non rendere subito percepibili tutti gli snodi del percorso.

il parterre delle grandi occasioni

Le somiglianze con Mario Kart a livello di gameplay sono insomma molte e anche i controlli sono talmente limitati e immediati da non permettere chissà quali varianti tra una gara e l’altra. Non è però su questo versante che va stabilita la forza di Sonic & Sega All-Stars Racing. I punti forti del gioco sono infatti da cercare altrove, soprattutto nella quantità di percorsi (ventiquattro) e di personaggi giocanti (una ventina in tutto considerando la coppia esclusiva per Xbox 360), ma anche nelle modalità di gioco in singolo e nell’atmosfera di assoluta rilassatezza che si respira fin dal menù principale.
Non a caso siamo di fronte a un titolo estremamente colorato, leggero e simpatico, arricchito da musiche che farebbero la felicità di ogni nostalgico degli anni ’90 e da tracciati piuttosto spettacolari; non tutti possono vantare il design e le trovate del casinò di Las Vegas o della casa infestata, ma in generale Sumo Digital è riuscita a caratterizzate quasi ogni tracciato con trovate simpatiche e in piena assonanza con le serie videoludiche a cui si ispirano (Sonic the Hedgehog, House of the Dead, Jet Set Radio, Samba de Amigo e Super Monkey Ball). A livello di personaggi invece il team giapponese ha recuperato volti molto conosciuti (Tails, Eggman, Shadow, Amigo, Ulala e persino Ryo Hazuki di Shenmue) e altri molto meno noti al grande pubblico (Robo e Mobo, Alex Kidd, Billy Hatcher), ma nel complesso il roster è ben amalgamato, sebbene quando si parla di SEGA si vorrebbe avere a disposizione almeno il doppio di personaggi. Ogni pilota è caratterizzato dal proprio mezzo e qui, tra macchine sportive, cabrio, camioncini, biplani, motociclette e altri strambi veicoli, la varietà non manca, anche se alla fine il modello di guida varia davvero poco tra un veicolo e l’altro e si tratta più che altro di differenze più visive che non strutturali.

per una manciata di miglia

L’esperienza di gioco in singolo può contare su una classica modalità Campionato, a cui si affiancano gare libere, gare a tempo e le cosiddette missioni (sessantaquattro in tutto), ovvero prove di abilità a tema che consistono nell’eseguire i circuiti secondo diverse modalità; ce ne sono davvero per tutti i gusti tra cui quelle in cui bisogna colpire dei granchi giganti e altre in cui bisogna ottenere il massimo punteggio in derapata o collezionare oggetti vari. Se quindi ci si stanca di gareggiare da soli nelle competizioni “normali”, le missioni rappresentano un modo per aumentare la longevità, che può trovare stimoli importanti anche nel guadagno dei Miglia SEGA (i punti del gioco) con i quali sbloccare tutti i personaggi e i circuiti non disponibili da subito; a questo proposito ci saremmo aspettati qualche elemento personalizzabile in più, magari per la modifica dei mezzi o per ottenere qualche bonus sfizioso da usare in gara come arma o difesa, ma lo sbloccaggio degli altri piloti (con i relativi veicoli da guidare) e dei percorsi sarà per alcuni un incentivo già sufficiente a guadagnare quanti più punti possibili.

guidare nel blu dipinto di blu

In ogni caso quando ci si stanca del gioco in singolo, Sonic & Sega All-Stars Racing offre un comparto multiplayer di tutto rispetto sia offline a quattro giocatori tramite split-screen, sia online fino a otto giocatori; l’unico rilievo che ci sentiamo di fare in questo comparto è l’assenza di una sezione strutturata come un vero e proprio campionato, ma in fondo le modalità presenti rispecchiano da vicino l’approccio arcade e senza tanti velleità “serie” del gioco. Ultima annotazione per il comparto grafico; non abbiamo per fortuna sperimentato tutti i rallentamenti visti su Wii, ma anche la versione per Xbox 360 non è proprio immune da piccoli cali di fluidità in alcuni circuiti che non diventano comunque mai deleteri o fastidiosi durante una gara. Per il resto Sumo Digital ha messo in piedi un quadro visivo di tutto rispetto, forse altalenante nel dettagli dei veicoli e dei tracciati (non tutti sono ricchissimi di particolari o di “esplosioni cromatiche”) ma in perfetto stile SEGA; certo che con una fluidità migliore...

Voto 3 stelle su 5
Voto dei lettori
Nessuno pensava che SEGA potesse insidiare il trono di Mario Kart Wii con Sonic & Sega All-Stars Racing e infatti il miracolo non si è avverato. Ciò però non impedisce a questo nuovo kart-racer capitanato da Sonic di raggiungere discreti livelli d’insieme, soprattutto grazie all’atmosfera leggera e spensierata e alla buona quantità di personaggi e tracciati. Il sistema di guida è tra le cose più semplici e immediate viste ultimamente su Xbox 360, ma il tasso di sfida è comunque elevato e la longevità in singolo è assicurata dalle decine di missioni da completare e in ogni caso il multiplayer, seppur non profondissimo, amplia non poco gli orizzonti del gioco. Nel complesso Sumo Digital ha fatto un discreto passo avanti rispetto al precedente Sega Superstars Tennis e visto che titoli simili non abbondano per Xbox 360, l’acquisto è più che consigliato.

Commenti

  1. utente_deiscritto_5167

     
    #1
    A me non è andata giù la storia del frame rate... Sarò esagerato, ma non lo compro solo per questo.
  2. Andreabbondanza

     
    #2
    Carino ma nessun gioco di questo genere può farmi riprovare quel che provai per Crash Team Racing... quello è sull'olimpo per me :)
  3. SixelAlexiS

     
    #3
    Andreabbondanza ha scritto:
    Carino ma nessun gioco di questo genere può farmi riprovare quel che provai per Crash Team Racing... quello è sull'olimpo per me :)
      :nworthy:
    per me Mario Kart è soltanto un'imitazione XD
  4. utente_deiscritto_5167

     
    #4
    checco ha scritto:
    Stelle su pista: SEGA si butta sui kart-racer affidandosi al carisma di Sonic.
      Ragazzi, una domanda.
    Qualcuno sa per caso quale delle due versioni del gioco (PS3\360) abbia meno incertezze nel framerate? E già che ci siamo, perchè quella per PS3 costa mediamente di più? (parlo di siti esteri).
  5. utente_deiscritto_5167

     
    #5
    Preso a 15 euri

    Davvero un clone notevole di mario Kart. A parte l'effetto perno (che gli si perdona per la sua natura arcade), il titolo è un gran gioco di corse "allegro", nonchè un bel tributo a SEGA (bellissimi certi stage).

    Se solo la mamma di Sonic non avesse fatto la sborona e avesse abbassato i fps da 60 a 30 avremmo avuto un frame rate liscio come l'olio. Ed invece, scattini e scattelli qui e là. Certo, 60 fps sono sempre una gran cosa in un gioco di guida, ma in clone di Mario Kart, io avrei preferito di gran lunga la fluidità.

    In ogni caso, per quella cifra, è davvero un regalo. Lo consiglio.
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