Genere
Piattaforme
Lingua
italiano
PEGI
3+
Prezzo
€ 12,99
Data di uscita
12/10/2010

Sonic the Hedgehog 4 - Episode 1

Sonic the Hedgehog 4 - Episode 1 Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Sega
Sviluppatore
Dimps Corp.
Genere
Piattaforme
PEGI
3+
Distributore Italiano
PlayStation Store
Data di uscita
12/10/2010
Lingua
italiano
Giocatori
1
Prezzo
€ 12,99
Formato Video
PAL
Formato Audio
Surround 5.1

Lati Positivi

  • Sonic torna a correre come meglio sa fare
  • Livelli classici riproposti in chiave moderna

Lati Negativi

  • Breve e non a buon mercato
  • Basso livello di sfida
  • Fisica di Sonic rivedibile
  • Mancanza di co-op

Hardware

Il gioco è disponibile per PlayStation 3, XBox 360, Wii e IPhone. La versione recensita è quella per la console Sony.

Multiplayer

Non sono presenti modalità multiplayer

Link

Recensione

Così Sonic tornò a correre...

Un ritorno alla gloria per il porcospino blu.

di Fabio Mogavero, pubblicato il

Nell’ultimo decennio le strade su cui la mascotte blu di Sega si è ritrovata a correre sono state impervie. L’ingresso di Sonic nella postmodernità tridimensionale videoludica, dopo un accecante boom iniziale, si è rivelato, il più delle volte, un ruzzolone. La strategia di reinventare il personaggio adeguandolo ai gusti delle nuove leve, in un’epoca in cui il platform è una specie in estinzione, continua a produrre più cenni di sconsolata disapprovazione da parte dei fan di vecchia data che consensi del largo pubblico.
Sega ha quindi deciso di tirare indietro le lancette del tempo e aprire una finestra sull’epoca in cui Sonic era ancora in gara per il trono di re dei platform.

Sempre cari ci furono quest'ermi colli

Sonic The Hedgehog 4 – Episode 1 prende il via subito dopo gli eventi di quel Sonic & Knuckles che nel 1994 fu il canto del cigno dei classici giochi a scorrimento orizzontale del personaggio di maggior successo di casa Sega: sconfitto il Dr. Robotnik/Eggman, Sonic si separa dai compagni per prendersi una pausa. La nemesi sovrappeso del nostro eroe si rivela però ancora in gioco e, rimettendo a nuovo alcuni suoi vecchi macchinari, cerca di sbarazzarsi del ghigno del porcospino una volta per tutte. Inutile dire che questo spunto sia futile quanto la trama stessa. Quello che interessa chi si approccia a questo gioco è ben altro: far correre l’animaletto blu in modo fluido e gioioso come faceva quando era 16 anni più giovane.
Come il sottotitolo rende chiaro, questa è solo la prima parte del ritorno del porcospino alle corse 2D, per questo motivo il gioco nella sua totalità si presenta piuttosto esile con quattro sole zone esplorabili, ciascuna divisa in tre atti, più il boss di fine livello.
Le zone saranno familiari a chi ebbe la possibilità di giocare i primi episodi della saga.
Splash Hill è chiaramente la Green Hill Zone tirata a lucido, con tanto di pareti arancioni a scacchi, girasoli e passaggi segreti. Il Casinò, direttamente da Sonic 2 e modernizzato per l’occasione, è forse la zona più suggestiva dell’intero pacchetto: Sonic sfreccia a tutta velocità tra carte, dadi, slot machine e bumper da flipper, interagendo con ognuno di essi in un turbinio di colori elettrici e luci al neon. Completano il micro mondo che andremo a scoprire il Lost Labyrinth e la Mad Gear Zone, sulle quali preferiamo non dilungarci per lasciarvi il piacere di riscoprire aree note.
Al completamento dei tre atti di ogni zona sarà ovviamente possibile affrontare Eggman e la sua nuova (ma al contempo classicissima) diavoleria.
Completando un atto con più di 50 anelli e saltando in quello gigante a fine livello si guadagna il diritto di entrare nelle aree speciali. Del tutto simili a quelle del primo Sonic, ci vedono tentare di arrivare, sotto forma di palla blu, alla fine di un labirinto bidimensionale roteante (controllabile tramite inclinazioni del pad nella versione PS3 e Wii) per conquistare lo smeraldo del Chaos. Le aree in totale sono sette e raccogliendo tutti gli smeraldi… immaginiamo possiate prevederne gli sviluppi.

Come prima, più di prima

Le meccaniche di gioco sono quelle che ci si aspetterebbe, ossia una versione aggiornata di quelle classiche, con uno sguardo alle novità introdotte negli ultimi anni.
Partiamo dalla cosa più importante: la corsa di Sonic sembra essere più asciutta, senza quel mezzo passo in “slide” di fine movimento o di impatto con una piattaforma, quel breve passo scivolato (non esagerato come nel rivale baffuto) che permetteva di rilasciare prima la croce direzionale e prepararsi al salto successivo. Il nuovo approccio alle dinamiche platform dà quindi al movimento di Sonic un maggior “grip” che si traduce però anche in un maggiore tempo di reazione nei cambi di direzione (cosa che si percepisce soprattutto nelle fasi avanzate del gioco).
La velocità raggiunta con la corsa è appagante e soprattutto fluida. Quando il gioco vuole farsi veloce, quando Sonic ingaggia una discesa con successivi giri della morte e balzi ripetuti, difficilmente verremo fermati da nemici od ostacoli particolarmente seccanti o imprevedibili (con qualche eccezione sulla verticalità: solo un paio di volte ci è capitato di incontrare un nemico imprevedibile nella schermata superiore). È chiaro, insomma, l’invito dei level designer ad affrontare ogni livello con quella velocità per cui la mascotte di Sega è diventata celebre negli anni Novanta.
Una novità rispetto ai primi passi del giovane mammifero corridore è invece l’Homing Attack. Si tratta di una spinta, dopo il primo salto, verso l’obiettivo che viene automaticamente "lockato". Se da un lato è vero che lo stratagemma facilita di molto l’eliminazione dei nemici comuni, dall’altro l’utilizzo dell’attacco è del tutto opzionale e spesso accessorio, così da permettere all’utente libera arbitrarietà sul suo impiego o meno. L’Homing Attack si rivela indispensabile solo in alcune sezioni platform, come sorpassare dirupi incatenando colpi contro nemici schierati in serie a mezz’aria.
La difficoltà rimarrà comunque moderata: poche sezioni platform richiedono un'abilità particolare e i pochi puzzle che incontreremo non ci daranno da pensare per più di un paio di minuti. L'online è presente solo sotto forma di classifica per confrontare i nostri tempi e punteggi con quelli dei nostri amici.

Rimesso a nuovo

Dal lato del sonoro, il gioco presenta delle melodie calzanti, adatte alla vivacità dei vari atti, ma che non ci faranno certo dimenticare quelle dei livelli "prima maniera", che spesso cercano di rievocare. Gli effetti sonori invece sono rimasti del tutto identici, dall’accelerata, alla raccolta degli anelli e dei power-up.
Graficamente parlando il tutto è assai gradevole, presentando l’ormai classico 2.5D tipico delle riedizioni dei vecchi platform. Quello che una volta era uno sprite blu, oggi è un insieme di poligoni fedele al vecchio progenitore, ma con un occhio al look cool delle ultime iterazioni del franchise. Una scia blu e rossa rimane nell’aria ogni qual volta Sonic raggiunge una certa velocità. Le ambientazioni sono più colorate e vive che mai, con l’alta definizione (1080p nelle versioni PS3 e XBox 360) che esalta texture che sembrano disegnate a mano. Intendiamoci: non il meglio in circolazione ma assolutamente sufficiente per far sospirare e stupire il giocatore che soleva calcare i prati di Green Hill dopo merenda.

Voto 3 stelle su 5
Voto dei lettori
Sonic The Hedgehog 4 - Episode 1 vuole essere più di un tributo al glorioso passato della saga e con questo primo capitolo ci riesce parzialmente. Avremmo voluto avere più consistenza sul lato della rozza quantità e della varietà, come la possibilità di giocare in co-op con Tails & Co. totalmente assenti da questo primo atto. Per ora il primo episodio del gioco scorre via come una piacevole passeggiata di un paio d'ore nell'ormai ingiallito passato dei 16 bit. Forse il prezzo (circa 13 euro) può essere elevato per quello che è esplicitamente un parziale di un'opera più complessa, ma i fan dei vecchi episodi non dovrebbero farselo scappare. Anche chi non ha mai avuto occasione di correre insieme a Sonic, ha ora la possibilità di poter giocare a un classico rimodernizzato che poco ha da spartire con le più recenti apparizioni del porcospino blu e che ci riporta a un tempo in cui Sonic era un "pezzo grosso" del platform.

Commenti

  1. robyjolly

     
    #1
    Allen3 ha scritto:
    Così Sonic tornò a correre...: Un ritorno alla gloria per il porcospino blu.
     Molto molto bene, ho divorato i primi due Sonic per mega drive e non son mai riuscito ad innamorarmi dell'Adventure per Dreamcast. Must buy per me, verrà rilasciata una versione su blu-ray contenente tutti gli episodi?
  2. mizzorughi

     
    #2
    A me ha deluso e non poco. Voglio dire. Per chi ha giocato e rigiocato i primi sonic sa cosa intendo. La manovrabilità di Sonic è oscena, salti e se molli la manovella si blocca a metà del salto. Non scorre veloce nemmeno come il PRIMO sonic che "fu" e sinceramente l'ultima cosa di cui sonic aveva bisogno era una grafica sfarzosa, i problemi erano altri (tipo togliere il dash!?). Nel fattore originalità , lo schema casinò, ad esempio, è la fotocopia di quello apparso in sonic 2 (anche come level design XD). Boh, si sapeva che sarebbe stato una sorta di tributo. Ma allora se deve essere tutto identico, consiglio a sonic team di riproporre pure il sistema di controllo dei primi sonic, che secondo me, da del filo da torcere a questo "vai avanti e usa il dash fino alla fine dello stage" che c'è ora! :)
  3. Allen3

     
    #3
    mizzorughi ha scritto:
    A me ha deluso e non poco. Voglio dire. Per chi ha giocato e rigiocato i primi sonic sa cosa intendo. La manovrabilità di Sonic è oscena, salti e se molli la manovella si blocca a metà del salto. Non scorre veloce nemmeno come il PRIMO sonic che "fu" e sinceramente l'ultima cosa di cui sonic aveva bisogno era una grafica sfarzosa, i problemi erano altri (tipo togliere il dash!?). Nel fattore originalità , lo schema casinò, ad esempio, è la fotocopia di quello apparso in sonic 2 (anche come level design XD). Boh, si sapeva che sarebbe stato una sorta di tributo. Ma allora se deve essere tutto identico, consiglio a sonic team di riproporre pure il sistema di controllo dei primi sonic, che secondo me, da del filo da torcere a questo "vai avanti e usa il dash fino alla fine dello stage" che c'è ora! :)
     Sulla manovrabilità ti dò ragione, ma secondo me è più "diversa" che "oscena". E' più un avvicinamento alla meccanica Ghouls'n Goblins che à la Mario.
    Per il fatto della poca originalità personalmente lo trovo solo un fatto positivo per un gioco come questo. E' sicuramente vero che chi cerca novità deve guardare altrove...
  4. mizzorughi

     
    #4
    Allen3 ha scritto:
    Sulla manovrabilità ti dò ragione, ma secondo me è più "diversa" che "oscena". E' più un avvicinamento alla meccanica Ghouls'n Goblins che à la Mario.
    Per il fatto della poca originalità personalmente lo trovo solo un fatto positivo per un gioco come questo. E' sicuramente vero che chi cerca novità deve guardare altrove...
     Vero, ma alla fine il fattore originalità non mi disturba più di tanto. Come non mi interessava un grande restyle grafico. Quello che mi sarebbe interessato è che (ascoltando anche i numerosi fan che lo avevano richiesto), togliessero quel fastidioso "dash" che praticamente rende sonic invincibile, non c'è quasi tattica per uccidere i nemici. Semplicemente corri avanti e premi l'attacco. Dove è finito il "saltare in testa" e se va male perdo gli anelli? Con questo non dico che non si perdono, anzi, ci sono milioni di modi per perderli ma.. è quasi legato alla casualità. Beh, insomma, i vecchi sonic divertivano di più, gli stage duravano di più e il sistema di controllo era su un altro pianeta. Chiamlo "stile diverso", sicuramente... a me non piace nemmeno un po'. COMUNQUE, è ciò di sonic migliore abbia visto tra le ultime cose, il che , visto l'andazzo che aveva preso la serie, non è proprio male. :)
  5. jpeg

     
    #5
    Mizzo, quando scrivi 'dash' intendi l'attacco guidato dai mirini (homing) oppure la pallina + sprint in avanti (tecnicamente è quello, il dash)?
  6. Dagho

     
    #6
    mizzorughi ha scritto:
    Vero, ma alla fine il fattore originalità non mi disturba più di tanto. Come non mi interessava un grande restyle grafico. Quello che mi sarebbe interessato è che (ascoltando anche i numerosi fan che lo avevano richiesto), togliessero quel fastidioso "dash" che praticamente rende sonic invincibile, non c'è quasi tattica per uccidere i nemici. Semplicemente corri avanti e premi l'attacco. Dove è finito il "saltare in testa" e se va male perdo gli anelli? Con questo non dico che non si perdono, anzi, ci sono milioni di modi per perderli ma.. è quasi legato alla casualità. Beh, insomma, i vecchi sonic divertivano di più, gli stage duravano di più e il sistema di controllo era su un altro pianeta. Chiamlo "stile diverso", sicuramente... a me non piace nemmeno un po'. COMUNQUE, è ciò di sonic migliore abbia visto tra le ultime cose, il che , visto l'andazzo che aveva preso la serie, non è proprio male. :)
     
    Penso che per originalità, voglia dire stage più vari nello stile, da giocatore dei primi 4 sonic per megadrive giocando a sonic 4 non mi ha detto nulla.
    Personalmente se ho bei ricordi dei precedenti sonic, oltre per il gameplay, era per l'unicità di determinati livelli, giocare alla splash hill non mi ha detto nulla, come manco giocare alla casinò, e gli altri due stage, perchè li vedo più un modo piuttosto scontato di ricilare vecchi ricordi.
    Cioè più che ricordarmi della splash hill, mi ricorderò della green hill, perchè più caratteristico, i livelli dei primi 4 sonic variavano nell'art design, questo invece li copia.
    Ed onestamente se veramente questo era il seguito che si aspettava da 16 anni come dice sega, almeno ci diano livelli che siano differenti dai precedenti nello stile.
  7. mizzorughi

     
    #7
    jpeg ha scritto:
    Mizzo, quando scrivi 'dash' intendi l'attacco guidato dai mirini (homing) oppure la pallina + sprint in avanti (tecnicamente è quello, il dash)?
     Yes ;)
  8. SixelAlexiS

     
    #8
    mizzorughi ha scritto:
    Yes ;)
    guarda che non hai risposto eh :asd:
  9. mizzorughi

     
    #9
    Dagho ha scritto:
    Penso che per originalità, voglia dire stage più vari nello stile, da giocatore dei primi 4 sonic per megadrive giocando a sonic 4 non mi ha detto nulla.
    Personalmente se ho bei ricordi dei precedenti sonic, oltre per il gameplay, era per l'unicità di determinati livelli, giocare alla splash hill non mi ha detto nulla, come manco giocare alla casinò, e gli altri due stage, perchè li vedo più un modo piuttosto scontato di ricilare vecchi ricordi.
    Cioè più che ricordarmi della splash hill, mi ricorderò della green hill, perchè più caratteristico, i livelli dei primi 4 sonic variavano nell'art design, questo invece li copia.
    Ed onestamente se veramente questo era il seguito che si aspettava da 16 anni come dice sega, almeno ci diano livelli che siano differenti dai precedenti nello stile.
     Ma si , ma voglio dire. Non sfruttano il brand! diavolo, c'è gente come me che segue ancora il marchio sonic, e potrebbero regalarci un CAPOLAVORO di 2D, coma fa nintendo a creare un MARIO più bello dell'altro ogni anno?  Basterebbe un pelo di impegno in più.
  10. mizzorughi

     
    #10
    jpeg ha scritto:
    Mizzo, quando scrivi 'dash' intendi l'attacco guidato dai mirini (homing) oppure la pallina + sprint in avanti (tecnicamente è quello, il dash)?
     Scusa ero di fretta. il dash intendo l'attacco guidato dai mirini , mi pareva si chiamasse così, magari sbaglio.
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