Genere
Piattaforme
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
ND
Prezzo
51,90 Euro
Data di uscita
17/1/2004

SonicN

SonicN Aggiungi alla collezione

Datasheet

Sviluppatore
Sonic Team
Genere
Piattaforme
Distributore Italiano
Leader
Data di uscita
17/1/2004
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
1
Prezzo
51,90 Euro

Lati Positivi

  • E' sempre Sonic
  • Buon impatto visivo
  • Meccanismi di gioco collaudati

Lati Negativi

  • Fluidità incostante
  • Risoluzione "verticale"
  • Un po' scontato

Hardware

Per giocare SonicN è necessaria una confezione originale del gioco e una console N-Gage.

Multiplayer

SonicN non prevede alcuna funzione multiplayer.

Link

Recensione

SonicN

La mascotte più veloce di sempre arriva su N-Gage accompagnata da tre inconfondibili amici e da un avversario altrettanto conosciuto. Giusto per confermare le sue abituali inclinazioni, il Dottor Robotnik mira nuovamente agli smeraldi del caos: tocca a Sonic, Tails, Amy e Knuckles trovare le preziose gemme riportando lo scienziato nei ranghi, con le buone o con le cattive.

di Alessandro Martini, pubblicato il

Sembrano lontanissimi gli anni in cui Sonic rappresentava il simbolo della squadra Sega contro il team Nintendo capitanato da Mario, l'epoca gloriosa delle console a 16 bit. I giorni nostri vedono la mascotte trasformata in simbolo commerciale prima che personaggio da videogame, un marchio da diffondere in tutti i settori e far conoscere alle più ampie fasce di pubblico. Sonic nella sua "seconda vita" è anche portatile, è spesso un giocattolo (peluche, portachiavi), ma soprattutto deve comparire frequentemente in video, per non tradire la sua natura di personaggio esclusivo. L'esordio in formato N-Gage proviene, come altri giochi di lancio per questa piattaforma, dal mercato Game Boy Advance ed è una versione "modificata" di Sonic Advance, che riprende gran parte delle caratteristiche viste (e apprezzate) in quello stesso titolo.

TREDICI ANNI DI CORSA

A livello di impostazione, e trama, SonicN ripercorre le linee guida del primo episodio per Mega Drive, uscito nell'ormai lontanissimo 1991. Uno scienziato pazzo di nome Eggman (o Dottor Robotnik a seconda dei casi) vuole impossessarsi degli smeraldi del caos, mistiche gemme in grado di conferire poteri "assoluti" e, come diretta conseguenza, il controllo del pianeta. I difensori della verità, della giustizia e dei diritti televisivi rispondono al nome di Sonic, Miles "Tails" Prower, Amy Rose e Knuckles, quattro eroi contraddistinti da un modo personalissimo di affrontare i pericoli. Se il porcospino blu è la personificazione della velocità, grazie ai suoi riflessi e alle inconfondibili scarpe rosse, Tails rappresenta un personaggio più "riflessivo" che tampona l'evidente lentezza con alcuni poteri aggiuntivi, come la possibilità di volare. Ogni personaggio dispone di sue capacità uniche, in grado di aumentare l'interesse nei confronti di sezioni già viste e completate. Per esempio, potremo tornare in un livello attraversato con Sonic nei panni di Knuckles, arrampicandoci sulle pareti per raggiungere qualche bonus altrimenti irraggiungibile. Dal punto di vista grafico, ogni mascotte si presenta degnamente caratterizzata nei colori e nelle animazioni, con lo stile più recente applicato alle altre uscite portatili legate all'universo di Sonic. I colori vivaci, e semplici, la fanno da padrone anche nei fondali, che riprendono il tema "tecnologico" tanto caro al Sonic Team attraverso molle, respingenti e bulloni in chiara evidenza nella stragrande maggioranza del gioco.

PIATTAFORME CONTRO IL TEMPO

Tornando all'inizio del paragrafo, in senso figurato, si segnala in aggiunta alla storia principale una opzione Time Attack, ovvero la possibilità di registrare un record di velocità su ogni livello, per migliorarsi nella conoscenza delle varie sezioni mettendo alla prova i nostri riflessi contro l'orologio. I quattro protagonisti, tutti selezionabili dall'inizio, hanno abilità differenti ma condividono gli stessi power-up, offerti in posizioni strategiche del livello all'interno degli appositi contenitori. Grande valore hanno i bonus come l'invincibilità o gli anelli extra, visto che proprio gli anelli rappresentano la nostra vita "di scorta" nel caso di incontri troppo ravvicinati con il nemico. Parlando di un titolo dedicato a Sonic, non possono mancare rampe, molle e salti chilometrici da sfidare a velocità estrema, una caratteristica che ancora oggi rende alcune fasi particolarmente caotiche. In realtà, è possibile attraversare il gioco in modo più "tranquillo" puntando su un personaggio diverso dal porcospino, così che ogni utente (o quasi) possa trovare un modus operandi personalizzato per sconfiggere il malefico dottore.

SONIC IN VERTICALE

La disposizione verticale del monitor N-Gage crea effettivamente alcuni problemi "logistici" in un titolo come SonicN, per via della rapidità di alcuni passaggi e del poco spazio visibile sui lati destro/sinistro. Fortunatamente, è possibile giocare in finestra tramite la pressione di un tasto riportando la grafica alla risoluzione originale (quella del Game Boy Advance), sebbene questa soluzione peggiori il già poco stabile frame rate. La riduzione dello schermo rimpicciolisce anche gli oggetti in movimento e gli indicatori di vite, anelli e punteggio, rendendoli talvolta illeggibili. Sono piccoli dettagli che tradiscono l'origine di questo lavoro, una conversione quasi diretta da un formato differente, poco ottimizzata per la macchina Nokia e quindi afflitta da alcuni problemi tecnici. Oltre alla fluidità ballerina e alla risoluzione non ottimizzata, notiamo il sonoro ricco di disturbi, che non rende giustizia alle qualità audio di questo formato (che chiunque può valutare ascoltando la radio o il lettore MP3 inclusi).

LA STRADA CONOSCIUTA

Nonostante le imprecisioni tecniche, l'anima del gioco è riuscita a conservarsi integra offrendo una buona riproduzione del Sonic che tutti conosciamo: un platform estremamente frenetico che spesso assomiglia a una competizione rallystica. Infatti, e come sottolinea l'opzione di gara contro il tempo, la sfida è prima di tutto tra giocatore e scenario, mentre i nemici (sempre poco numerosi) rappresentano unicamente degli ostacoli extra. La possibilità di utilizzare quattro personaggi ben differenziati tra loro garantisce una buona durata a SonicN, tanto più che per completare definitivamente il gioco è necessario ritrovare tutti e sette gli smeraldi del caos. Va ricordato, dovendo cercare la contropartita, che il numero di livelli ammonta a poco più di una dozzina e che i salvataggi automatici (dopo ogni sezione completata) rendono l'impresa ben poco impressionante. Inoltre, per chi conosce da anni la serie è quasi snervante ritrovare sempre le stesse idee in fatto ad ambientazioni e situazioni, a cominciare dall'inevitabile spiaggia assolata che fa da primo livello anche in questo caso. Le "zone" successive attraversano per l'ennesima volta lande innevate, laboratori claustrofobici e ambienti semi-sommersi, in una sorta di remix che ascoltiamo ormai a cadenza periodica, e che sarebbe bene modificare in alcuni dei settori più importanti. Chi, invece, non ha particolari richieste nei confronti del porcospino blu si ritroverà pienamente soddisfatto dall'azione offerta in questa uscita, grazie ai meccanismi ormai perfettamente oliati che rispondono al nome di giocabilità, buon impatto visivo e controlli sempre puntuali.

Voto None stelle su 5
Voto dei lettori
SonicN rappresenta un discreto esordio per il porcospino blu su N-Gage, che meriterebbe di essere ampliato in tutte le aree con un eventuale seguito (realizzato, magari, con elementi totalmente esclusivi). Tecnicamente, sono sfruttate ben poco le caratteristiche della console Nokia e il motore grafico soffre in aree che dovrebbero essere esenti da critiche, a cominciare dalla fluidità. Il lavoro di conversione "veloce" è innegabile, ma non rovina del tutto le qualità originali, restituendo una buona esperienza di gioco agli appassionati della categoria platform. La presenza di quattro personaggi aumenta una longevità non incredibile, mentre il carisma del portabandiera Sega assicura l'interesse sul medio-lungo termine. Con la speranza che, la prossima volta, sia spesa qualche risorsa in più per sfruttare al meglio le capacità di questo formato.