Genere
Picchiaduro
Lingua
Sottotitoli in inglese
PEGI
16+
Prezzo
55,90 Euro
Data di uscita
9/1/2006

Soul Calibur III

Soul Calibur III Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Sony Computer Entertainment Europe
Genere
Picchiaduro
PEGI
16+
Distributore Italiano
Sony Computer Entertainment Italia
Data di uscita
9/1/2006
Lingua
Sottotitoli in inglese
Giocatori
2
Prezzo
55,90 Euro

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Speciale

Soul Calibur III - Incontro con Hiroaki Yotoriyama

Soulcalibur III: a tutti gli effetti esponente fulgido nell'olimpo dei videogame. Una genesi che si perde nella generazione d'oro dei coin-op e una cavalcata trionfale attraverso generazioni di console di ogni marca e modello. Il segreto del successo? Ce lo racconta Namco per bocca del producer del gioco, in visita alla capitale in questa calda calda estate.

di Gabriele Ciaccasassi, pubblicato il

Nextgame.it: L'equilibrio, la ricerca del bilanciamento tra gli elementi... da quanto visto il cuore del gioco, la fase di piacchiaduro vero e propria, non ha subito cambiamenti rilevanti. Particolare cura sembra invece essere stata dedicata a tutta la sezione Single Player.

Hiroaki Yotoriyama: Sì, abbiamo voluto arricchire il gioco sotto ogni aspetto, abbiamo voluto creare un'esperienza di gioco che fosse il più possibile trasversale, appagante per ogni tipo di appassionato, dal giocatore occasionale che vuole solo accendere la console e farsi una partita rapida all'hard-core gamer, interessato a sviscerare il gioco sotto ogni punto di vista. La modalità "Tales of Souls" che è il classico "story-mode", è di fatto un'avventura a bivi in cui è raccontata la storia di ciascun lottatore che si va ad incrociare con le vicende degli altri protagonisti. Pensiamo che il giocatore si sentirà affascinato dalle personalità dei vari protagonisti e vorrà scoprirli tutti attraverso i molti filmati creati sfruttando il motore grafico del gioco. Le cut scene, poi, hanno un qualcosa di dinamico, qualcosa che non vogliamo rivelare, è una sorpresa, ma che siamo sicuri piacerà. Oltre a questo ci sono il torneo, la modalità "Chronicles", i mini-giochi... pensiamo che tutti troveranno qualcosa per loro in Soulcalibur III... e poi c'e' la modalità "Character Creation"!

Nextgame.it: Già, la "Character Creation". Buona parte della presentazione è stata incentrata su questa novità. È qualcosa in più del classico negozio in cui acquistare gadget e divise e sembra quasi di ravvisare una contaminazione con altri giochi, altri generi, anche dal mondo PC.

Hiroaki Yotoriyama: Sì, il Character Creation è qualcosa su cui abbiamo profuso molto impegno, molte energie. E' una vera officina in cui ciascuno può costruirsi il proprio lottatore, unico, personalizzabile in ogni aspetto fisico, può scegliere una professione (ninja, danzatrice...) che gli conferisce attributi particolari, può acquisire nuovi stili di combattimento, nuove armi. C'è anche un'idea di inclinazione morale (allineamento, diremmo - NdR): ogni vestito, ogni stile "sbilancerà" il personaggio verso il bene o verso il male... ma come e in che modo starà al giocatore scoprirlo.

Nextgame.it: Abbiamo visto nella presentazione che il lottatore così creato può venire usato sia nel Single Player che nella modalità VS. Ma le caratteristiche del personaggio evolvono? Sembra quasi di parlare di un gioco di ruolo.

Hiroaki Yotoriyama: Andando avanti nel gioco, saranno via via sbloccati nuovi indumenti, nuovi stili di combattimento, nuove armi che il personaggio potrà acquisire. Questi nuovi elementi faranno crescere il personaggio in attributi come forza, resistenza...

Nextgame.it: Ma anche nel Versus Mode? Questo non rischia di sbilanciare il gameplay?

Hiroaki Yotoriyama: Questi miglioramenti avranno effetto solo nelle modalità Single Player. In particolare la modalità "Chronicles of the Swords" è il terreno ideale per giocare col proprio personaggio. Nel Versus Mode il gioco rimane bilanciato in modo che usare il proprio lottatore sia del tutto analogo ad usare i personaggi standard.

Nextgame.it: Mancano, tra l'altro, "guest star" in questo terzo episodio. Una scelta che non ha pagato?

Hiroaki Yotoriyama: In realtà ora sarà possibile per ognuno creare la propria guest star. - e in effetti sono di pochi giorni fa degli screenshot che mostrano Nina Williams ricreata in Soulcalibur III...

Nextgame.it: Parlando del Versus Mode, c'è tutta una schiera di giocatori, come chi scrive, per cui Soulcalibur rappresenta il protagonista di lunghe nottate. Il gioco non pare molto cambiato in questo senso, non ci sono arene a più livelli, non ci sono significative novità a livello di gameplay.

Hiroaki Yotoriyama: Stranamente, siete i primi a chiederci del Versus Mode, e il fatto che lo facciate ci fa piacere perchè per noi è un aspetto molto importante. I fan della serie ritroveranno meccaniche collaudate e un gioco coinvolgente; ogni personaggio ha uno stile di combattimento proprio, le arene sono molto varie ad alcune sono grandi e visiviamente molto belle. Pensiamo che i giocatori troveranno il Versus Mode appagante e molto competitivo.

Nextgame.it: Domanda obbligata a questo punto: il multiplayer online?

Hiroaki Yotoriyama: Abbiamo continuato a valutare se aggiungere o meno l'online gaming fino all'ultimissimo momento. La ragione per cui abbiamo soprasseduto è fondamentalmente di natura tecnica. Dalle nostre ricerche è emerso che la qualità delle infrastrutture di rete nelle varie parti del mondo è piuttosto variabile e per lo più non in grado di fornire una qualità, nel supporto tecnologico, sufficiente per un'esperienza di gioco come la volevamo. Non abbiamo voluto inserire una caratteristica solo per "far numero", la nostra idea è che non essendo in grado di fare un prodotto che fosse eccellente e come lo volevamo, allora non aveva senso farlo.

Nextgame.it: Magari in futuro? Su altre piattaforme? Le nuove console portatili wi-fi?

Hiroaki Yotoriyama: Prenderemo in esame tutte le potenzialità che le nuove piattaforme ci offriranno.

Nextgame.it: Soulcalibur III, rispetto al predecessore, sembra tutto un arricchire, un consolidare, un aggiungere "accessori"... non c'è più nulla da inventare, quanto a gameplay, nei picchiaduro?

Hiroaki Yotoriyama: Il genere picchiaduro, noi pensiamo, non morirà mai. E' insito nella natura umana il desiderio di lottare, di competere con degli avversari. Namco ha una lunga e forte tradizione nei picchiaduro e per noi è un tipo di giochi molto importante.

Nextgame.it: Il Character Creation porta a meccanismi che sono "in odore" di GdR, la modalità "Chronicles of the Swords" richiama un gioco di strategia o un Hack'n'Slash... si vede che c'è l'impegno a cercare qualcosa di nuovo. C'è un disegno preciso? È un percorso che porta da qualche parte?

Hiroaki Yotoriyama: Ci fa piacere che ravvisiate qualcosa di nuovo nel nostro lavoro. In effetti c'è la volontà da parte nostra di esplorare tutte le possibilità che ci sono. Vogliamo spingere i vari aspetti di un videogioco oltre i limiti, sperimentando nuove vie e vedendo dove questo ci porta, come la gente reagisce.

Nextgame.it: Potrebbe quindi capitare, in un futuro, di vedere il nome di Soulcalibur su giochi diversi dal picchiaduro classico? Per fare un esempio a caso: un MMPORPG?

Hiroaki Yotoriyama: Soulcalibur è un franchise di successo, non si può escludere nulla. Chissà...

Nextgame.it: Ultima domanda, di rito diciamo: Soulcalibur III è il gioco che volevate fare? Siete pienamente soddisfatti?

Hiroaki Yotoriyama: Con l'hardware di questa generazione e per i tempi di rilascio che abbiamo deciso, direi di si. Ovviamente, mentre lo sviluppo di un gioco procede, ci sono tante piccole o grandi cose che vengono in mente, aggiunte, aggiustamenti... ma questa è secondo me quella che deve essere l'indole di chi fa il nostro lavoro. Cercare di fare sempre di meglio fa parte del gioco.

Insomma, dopo un ultimo giro di valzer a SoulCalibur III, un ultimo giro di chiacchiere tra i presenti, archiviamo questa interessante giornata senza rimpiangere minimamente le spiagge assolate. Salutiamo e ringraziamo Yotoriyama-san e lo staff di Namco e Sony, non senza augurar loro di godersi una bel giro nella Città Eterna... chissà che tra una visita al Colosseo e una passeggiata al Circo Massimo non trovino qualche spunto per il loro prossimo picchiaduro!