Vai al forum
Aggiungi alla collezione
Datasheet
- Produttore
- Zachtronics Industries
- Sviluppatore
- Zachtronics Industries
- Genere
- Puzzle Game
- Data di uscita americana
- 1/1/2011
- Lingua
- Inglese
- Giocatori
- 1
- Prezzo
- $ 20
Lati Positivi
- Concept originale
- Gratificante come pochi giochi
- Lunghissimo
Lati Negativi
- Non per tutti
- Al momento manca un editor di livelli
- Interfaccia ottima, ma ancora migliorabile
Hardware
Multiplayer
Link
Atomi e molecole contro gli alieni
Circuiti virtuali in un sorprendente strizzacervelli chimico.
Il protagonista di SpaceChem è uno scienziato in addestramento presso un'industria chimica interplanetaria, chiamata appunto SpaceChem, dedicata al miglioramento delle condizioni di vita umane lontano dalla terra. Ben presto, però, una oscura minaccia aliena comparirà all'orizzonte e per affrontarla il nostro eroe non avrà a disposizione fucili e armi gravitazionali alla Gordon Freeman, ma solo molecole, tubi, sensori e reattori. Dietro la trama da B-movie di fantascienza, infatti, si cela un puzzle-game a tema chimico sofisticato e originale, in cui progettazione e pianificazione la fanno da padrone.
In ogni livello di SpaceChem bisogna raggiungere un determinato obiettivo, che generalmente comprende la creazione di particolari sostanze chimiche a partire da molecole predefinite. Tre i tipi di missione presenti nel gioco: Research, Production e Defense. Nei livelli Research bisogna eseguire una singola reazione sfruttando un solo reattore. L'interno di ogni reattore è rappresentato tramite una griglia di quadrati, all'interno della quale scorrono due circuiti virtuali di diverso colore percorsi continuamente da cursori chiamati Waldo. Lungo i circuiti è possibile posizionare istruzioni che vengono eseguite dai Waldo nel momento in cui vi passano sopra. La parte sinistra della schermata di gioco è riservata alle molecole in entrata (input) mentre la parte destra è quella dove dovremo far trasportare dai Waldo le molecole finalizzate (output), tramite comandi come Prendi, Lascia, Ruota, Aspetta l'altro Waldo e così via. Le operazioni che è possibile compiere sui vari componenti sono molteplici: si va dalla creazione o rimozione di legami, mediante dispositivi chiamati Bonder, alla fusione di due atomi in un solo atomo diverso con i Fuser. I Sensor, invece, rilevano l'atomo che gli passa sopra, permettendo di creare diramazioni condizionali sui circuiti.
Più divertente di un esame di chimica!
In uno dei primi livelli, per esempio, bisognerà creare una molecola di ossigeno (due atomi di ossigeno collegati da un doppio legame) partendo da un solo atomo di ossigeno. Dovremo quindi programmare i Waldo in modo da disporre su dei Bonder due atomi di idrogeno adiacenti, poi attivare due volte il comando Aggiungi legame (Bond +) e poi far riprendere a uno dei Waldo la molecola così creata e lasciarla nella zona di output. Fortunatamente, pur avendo la possibilità di creare molecole e legami realmente esistenti, non sarà necessaria alcuna conoscenza di chimica per far bene in SpaceChem.
Nei livelli Production bisognerà programmare più di un reattore e sincronizzarne le operazioni per creare le molecole desiderate. Ogni reattore può accettare solo due input e quando si hanno tre atomi di partenza diversi e la necessità di fonderli insieme in un'unica molecola, l'unica possibilità consiste proprio nello sfruttare più reattori. Come se il gioco non fosse già abbastanza complesso, questa tipologia di livelli mette il giocatore di fronte a un nuovo problema logistico, ovvero la stesura dei tubi di collegamento che, a causa di impedimenti naturali come rocce, foreste e fiumi, risulterà spesso più ardua del previsto. Fortunatamente sarà possibile salvare i reattori creati e riutilizzarli all'occorrenza nei livelli successivi. I livelli Defense sono molto simili a quelli Produzione, ma introducono dinamiche che ricordano il genere dei Tower Defense. In ognuno di essi, infatti, ci sarà una minaccia aliena da annientare entro un determinato tempo, pena il fallimento del livello. In questi stage le varie molecole create serviranno per danneggiare in qualche modo il nemico. In un livello di metà gioco, per esempio, bisognerà produrre molecole di idrogeno, ossigeno e plutonio per lanciare razzi contro un enorme piovra in stile Cthulhu, il tutto partendo solo da molecole d'acqua!
Acidi e basi
La maggior parte del tempo speso inizialmente su SpaceChem andrà via in esperimenti, complice il tutorial, che non copre al 100% tutto ciò che è possibile fare nel gioco. Ciò tuttavia non è un male: capire cosa è possibile e cosa non è possibile fare con i circuiti virtuali non è tempo perso, ma, anzi, contribuisce a calarsi ancor di più nei panni di un vero scienziato. SpaceChem non è privo di insolite e intriganti opzioni di contorno: dopo aver superato un livello, infatti, sarà possibile inviare la nostra machiavellica soluzione direttamente su YouTube senza uscire dal gioco, a patto naturalmente di avere un account valido sul famoso sito di condivisione video. In aggiunta ai normali livelli di gioco, inoltre, i giocatori più abili potranno dire definitivamente addio alla vita reale cercando di completare le diaboliche sfide bonus del gioco che vanno dal risolvere un determinato livello in un numero di "cicli" estremamente ridotto o portarlo a termine sfruttando un solo reattore.
Dal punto di vista grafico il gioco si presenta in maniera molto chiara ed essenziale, ma è la colonna sonora a stupire positivamente, grazie a temi di stampo cinematografico che ben si sposano con l'ambientazione sci-fi. La possibilità di disattivarla è tuttavia ben accetta, dal momento che nei momenti di massima concentrazione nulla batte il buon vecchio silenzio.
Un legame più forte dell'amore
SpaceChem è un gioco pericoloso. Giocandoci, infatti, si rischia di perdere la concezione del tempo. Peggio: dopo aver spento il computer vedrete Waldo che prendono e spostano molecole a destra e a manca e se prima era Megan Fox a tenervi compagnia durante i vostri sogni, ora al suo posto troverete ad aspettarvi la tavola periodica degli elementi. Siete pronti? Volete davvero tutto questo? Scherzi a parte, SpaceChem è un gioco esigente: richiede dedizione e impegno, ma ripaga con soddisfazioni immense. Il suo più grande pregio, probabilmente, è quello di lasciare al giocatore una libertà di progettazione davvero sterminata. Certo, ogni livello dev'essere completato portando a termine un determinato obiettivo, ma spesso per farlo si potranno usare mille modi diversi, uno più gratificante dell'altro. Persino dopo aver completato un livello, sarete tentati a ritornarvi per ottimizzare i cicli impiegati o il numero di reattori utilizzati. Al momento SpaceChem manca di un editor di livelli, ma i 50 presenti nel gioco vi daranno molto, molto filo da torcere. Uomo avvisato...
