Genere
Azione
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
18+
Prezzo
ND
Data di uscita
15/10/2005

Spartan: Total Warrior

Spartan: Total Warrior Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Sega
Sviluppatore
Creative Assembly
Genere
Azione
PEGI
18+
Distributore Italiano
Leader
Data di uscita
15/10/2005
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
1

Hardware

Per giocare a Spartan: Total Warrior (nell'edizione provata al press tour milanese di Sega) saranno sufficienti una confezione originale del gioco, una PlayStation 2 PAL, un joypad e una Memory Card per salvare i progressi del gioco. Spartan: Total Warrior è altresì in sviluppo e atteso su Xbox e GameCube; le tre versioni debutteranno contemporaneamente in Europa nel corso dell'autunno 2005.

Multiplayer

Al momento non sono state anunciate le caratteristiche delle modalità multiplayer.

Link

Anteprima

Spartan: Total Warrior

Sparta e Roma. Da una parte la temibile polis militare ellenica e dall'altra la città destinata a divenire la capitale del mondo conosciuto. Uno scontro duro, cruento e forse anche un pizzico anacronistico, ma terreno fertile per un action game in cui brandire armi bianche e scudi possenti tra orde di nemici: signore e signori, ecco a voi Spartan Total Warrior!

di Luca Airoldi, pubblicato il

Il risultato che si ottiene è un titolo fatto di azione pura, veloce e pressante, che coinvolge il giocatore che più di tutto ama divertirsi senza troppe pretese; purtroppo il tutto rischia di essere palesemente ripetitivo nell'andare del tempo, anche se gli sviluppatori hanno affermato con decisione di aver implementato numerosissimi e variegati livelli in cui dover combattere, incluso lo spettacolare ultimo atto ambientato nientemeno che nell'emblema stesso della Roma antica: il Colosseo.

IL VASTO ARSENALE

A scongiurare la frustrazione si adopera anche l'arsenale a nostra disposizione: una miriade di armi bianche (dalla spada classica alla sciabola, dal martello da guerra all'ascia) tutte contraddistinte da specifiche e intrinseche potenzialità; ad esse si aggiunge il sempre disponibile arco come arma ad ampio raggio, dotata di frecce infinite e potenziabile nel prosieguo dell'avventura con differenti tipologie di dardi (infuocati per esempio). Effettivamente ci è sembrato che la componente "equipaggiamento" sia ben studiata e calibrata: il fatto di poter portare a compimento diversi tipi di attacchi e combo a seconda dell'arma prescelta aggiunge quel tanto di varietà che giova indiscutibilmente sulla struttura consolidata dell'azione di gioco. A ciò si unisce inoltre la possibilità di usufruire dello stesso scudo per condurre offensive di sfondamento. Un'ultima considerazione va fatta nei confronti dell'Intelligenza Artificiale che gestisce i nostri compagni: essa pare ben bilanciata (i commilitoni agiscono compatti nei punti di maggiore interesse) anche se dispiace di non poter prendere effettivamente il loro comando per condurre delle sortite più "estrose".

LA DURA BATTAGLIA

Andando ad analizzare Spartan: Total Warrior sotto il profilo tecnico non possiamo che tessere fitte trame di elogi nei confronti di The Creative Assembly: a livello puramente estetico il gioco dimostra di essere saldamente padrone di ciò che mette di fronte ai nostri occhi; le animazioni dei personaggi sono sciolte e variegate e gli effetti grafici quali lingue di fuoco o scie prodotte dai fendenti sono realizzati in maniera magistrale. Il design delle ambientazioni pare abbastanza ispirato mentre quello relativo al proprio alter-ego ricorda in più di un'occasione il Principe di Persia, sia nelle movenze sia nell'apparenza scenica stessa.
Ottima la resa tecnica del caos tipico che si genera nelle battaglie all'arma bianca: la scioltezza con la quale il motore grafico gestisce le numerose presenze umane contemporaneamente su schermo lascia a conti fatti sbalorditi, per un risultato di alto impatto. A tale proposito va sottolineato che i cadaveri dei soldati rimangono a terra per tutta la durata degli scontri, ammucchiati l'uno sopra l'altro tra macchie di sangue e armi abbandonate. Nessuna traccia di rallentamento, nemmeno nelle situazioni più concitate e ricche di presenze, per un risultato globale pertanto più che buono e capace di generare un impatto visivo di assoluto rilievo, che riuscirà tra l'altro a guadagnare in pulizia nelle versioni GameCube e soprattutto Xbox (la versione a noi presentata era quella per PS2).
Anche il comparto sonoro offre spunti interessanti e di prim'ordine: ottimi gli effetti audio che permeano gli scontri e che rendono il tutto molto vivo e adrenalinico, particolare l'accompagnamento musicale che miscela toni epici classici a motivi rockeggianti (che ancora una volta riportano alla mente Prince of Persia). Nella versione presentata il parlato e i sottotitoli erano in inglese; ottimo sarebbe riuscire ad avere una localizzazione completa per il nostro mercato (sarebbe fantastico poter udire nella nostra lingua una a una le urla che riecheggiano nelle battaglie) anche se dubitiamo di tale fortuna, in ogni caso comunque i sottotitoli dovrebbero essere ampiamente garantiti.
Un plauso va mosso anche nei confronti della giocabilità di Spartan: Total Warrior: come già accennato, basteranno davvero pochi secondi per trovarsi a proprio agio nella polverosa mischia. Salti, affondi, rotazioni e combo allucinanti sono all'ordine del giorno: alle azioni più semplici si uniscono gli attacchi devastati ottenibili tramite la pressione simultanea di un tasto dorsale e di uno dei quattro tasti principali. Le possibilità offerte dall'immediato sistema di controllo sono molteplici e giovano in maniera più che redditizia in termini ancora una volta di coinvolgimento, senza contare che il tutto si adatta a meraviglia con l'azione veloce e fulminea.
La modalità di gioco cardine, imperniata sullo svolgersi delle vicende tra Romani e Spartani (nella quale affronteremo svariati livelli divisi in tre capitoli principali che scandiranno la nostra ascesa di potere nei ranghi dell'esercito spartano), è affiancata da una modalità multiplayer ancora avvolta nel mistero: sarebbe interessante poter godere del supporto online perlomeno per la versione Xbox e/o PS2 del titolo.
Tutto bene dunque? Possiamo affermare certamente di essere di fronte a un gioco d'azione ben orchestrato, capace senza dubbio di soddisfare coloro che cercano il divertimento semplice e l'azione repentina; il rischio più grande risiede, insidioso, nella ripetitività cui la struttura di gioco in sé si presta, senza contare l'effettiva mancanza di un vero spessore in termini di profondità di gioco. Non ci resta che incrociare le dita e attendere la sortita di Spartan: Total Warrior sugli scaffali dei negozi, prevista per l'autunno 2005: per allora preparate spade, elmi e scudi...