Genere
Azione
Lingua
Sottotitoli in Italiano
PEGI
12+
Prezzo
€ 59,90
Data di uscita
Autunno 2011

Spider-Man: Edge of Time

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Datasheet

Produttore
Activision
Sviluppatore
Beenox Studios
Genere
Azione
PEGI
12+
Data di uscita
Autunno 2011
Lingua
Sottotitoli in Italiano
Giocatori
1
Prezzo
€ 59,90

Lati Positivi

  • Storia e personaggi molto curati
  • Colonna sonora e doppiaggio da oscar
  • Immediato e discretamente longevo

Lati Negativi

  • Poco vario e con molti ricicli dal predecessore
  • Combattimenti spesso monotoni
  • Dove sono gli altri due Spider-Man?

Hardware

Il gioco targato Beenox e Activision è disponibile su PS3 e Xbox 360 con gli stessi contenuti.

Multiplayer

Non sono presenti opzioni multiplayer in questo titolo, concentrato unicamente sullo scenario per giocatore singolo.

Modus Operandi

La prova è riferita al gioco completo inviato dal distributore italiano nelle versioni per PlayStation 3 e Xbox 360. Il test tiene conto della campagna giocata alternando le due versioni per mettere a confronto realizzazione, comandi e così via.
Recensione

Il presente di passato e futuro

Una bella storia con tanti elementi riciclati.

di Alessandro Martini, pubblicato il

L'atmosfera è certamente l'elemento più riuscito di Spider-Man: Edge of Time, grazie a un impianto narrativo molto ben curato e ai dialoghi, senza contare i colpi di regia in stile telefilm. Al di fuori dellla trama, però, il gioco rischia di diventare subito noioso per chi conosce a memoria il capitolo precedente o ne ha abbastanza di action game basati sempre sulla stessa formula. Sotto questo aspetto, è innegabile che Beenox potesse fare di più.


lo scagnozzo androide in affitto

Il fatto di essere ambientato principalmente nel futuro rende le ambientazioni molto meno varie rispetto a Spider-Man: Dimensions e i nemici più "riciclati". Dopo qualche ora, ne avrete abbastanza di combattere sempre gli stessi droni o androidi modificati, non importa se con l'Uomo Ragno attuale o quello futuristico. Oltretutto, e come avviene per altro in molti titoli simili, l'intelligenza nemica è ai minimi termini: attaccano in gruppo, ripetono le solite due o tre mosse e pattugliano le loro aree di competenza senza sconfinare. Non per questo sono semplici da sconfiggere, ma risultano solamente noiosi da affrontare. Per fortuna troviamo alcune eccezioni al semplice scazzottamento "tout court" sottoforma di livelli con puzzle discretamente ben fatti o che giocano sui paradossi temporali. Purtroppo, si tratta di episodi abbastanza rari in mezzo al continuo riciclo delle stesse sezioni, con tanto di backtracking spinto e interi pezzi di livelli che si percorrono più volte a distanza di ore. Il quadro generale è comunque meno negativo di quanto sembri, perché alla fine i controlli funzionano a dovere, l'atmosfera da fumetto c'è tutta e il forte carisma dei due protagonisti spinge costantemente a proseguire. Guardando ancora una volta il capitolo precedente, però, viene da chiedersi perché non sia stata mantenuta la formula originale e quindi offerta più varietà nel cast e negli scenari.

In basso a destra vedete cosa sta succedendo nel futuro al nostro compare - Spider-Man: Edge of Time
In basso a destra vedete cosa sta succedendo nel futuro al nostro compare

playstation 3 e xbox 360 attaccate al muro

Caso più unico che raro, la prova è stata eseguita in contemporanea su entrambe le versioni per PS3 e Xbox 360, così da poter osservare eventuali differenze. Che in realtà non ci sono, in quanto il motore grafico è ereditato dal precedente Spider-Man: Dimensions e quindi ottimizzato per entrambi i formati. Nessun diffetto visivo troppo ingombrante (tranne lievi cali di fluidità nelle scene più caotiche) disturba la nostra esperienza di gioco, una volta fatto il callo su telecamere fin troppo "dinamiche". Complessivamente, Spider-Man: Edge of Time si presenta piuttosto bene sul lato del dettaglio e delle animazioni, soprattutto per quanto riguarda i protagonisti. Posto che non ci sono funzioni online né alcun tipo di multiplayer, la durata della campagna è nella media di questa categoria e le sfide extra dovrebbero spingere i fan dell'Uomo-Ragno a rifare certe sezioni. D'altro canto, il taglio più lineare e cinematografico fa sì che, una volta "vissuta" la storia dall'inizio alla fine, difficilmente si ha voglia di un replay. Tornando alle questioni prettamente tecniche, vanno spesi ampi elogi per la colonna sonora sinfonica, a livello delle migliori produzioni cinematografiche, e per il doppiaggio, che vanta attori come Val Kilmer nel cast. Un titolo, insomma, che poggia su investimenti di alto profilo ma che offre meno sostanza del più umile predecessore.

Voto 3 stelle su 5
Voto dei lettori
La mancanza di varietà e i ricicli dal capitolo precedente intaccano il quadro generale ma storia, musiche e atmosfera lo mantengono ben sopra la sufficienza.

Commenti

  1. utente_deiscritto_5167

     
    #1
    Hanno tolto le sezioni più interessanti, quelle noir-stealth. Boh, spero non sia stato per il feedback dei vieogiocatori, perchè in questo caso c'è qualcuno nel mondo che ha dei gusti... Bislacchi. Senza contare che hanno sceto lo Spiderman "peggiore" (IMHO) da affiancare a quello classico. Peccato.
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