Genere
Azione
Lingua
Sottotitoli in italiano
PEGI
18+
Prezzo
ND
Data di uscita
26/11/2010

Splatterhouse

Splatterhouse Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Bandai Namco
Sviluppatore
BottleRocket Entertainment
Genere
Azione
PEGI
18+
Distributore Italiano
Bandai Namco Games
Data di uscita
26/11/2010
Data di uscita americana
23/11/2010
Lingua
Sottotitoli in italiano
Giocatori
1
Formato Video
HDTV

Hardware

La pubblicazione di Splatterhouse è prevista su Xbox 360 e PlayStation 3 durante l'estate del 2010. Dopo essere stato a lungo nelle mani di BottleRocket Entertainment, lo sviluppo del gioco è passato nelle mani della stessa Namco Bandai.

Multiplayer

Non è prevista alcuna modalità multiplayer.

Link

Eyes On

Lo splatter torna di moda

Namco Bandai resuscita una delle serie più violente degli anni '80.

di Andrea Focacci, pubblicato il

Mai visto tanto sangue, viscere e budella in un gioco del 1988: Splatterhouse fu uno dei primi giochi, insieme ai due episodi che seguirono, a guadagnarsi un chiaro bollino sulla confezione per mettere in guardia gli acquirenti allergici al succo di pomodoro.
Fu addirittura Sega stessa, col terzo capitolo, a mettersi una mano sulla coscienza e consigliare Namco nell'avvisare dei crudi contenuti prima di autorizzarne la pubblicazione sulla propria console. Altri tempi...

SANGUE E BUDELLA

Intendiamoci, Splatterhouse rimane pur sempre un gioco dall'alto contenuto splatter, ma dopo quanto visto di recente in titoli come Dante's Inferno o Dead Space, lo scalpore che hanno suscitato le prime immagini del titolo è stato per lo più causato dalla dubbia qualità del materiale tecnico a disposizione piuttosto che dalla sua esasperata violenza.
Lo sviluppo di questo remake non sembra infatti nato sotto una buona stella: BottleRocket Entertainment, la software house a cui era stato affidato il progetto, è stata infatti sollevata dall'incarico dalla stessa Namco Bandai - salvo poi re-integrare una parte del team originale - insoddisfatta del modo in cui il gioco stava venendo alla luce, trasferendo i lavori sotto la propria ala protettrice. Naturali le proteste di BottleRocket Entertainemt ma, basandoci sulle immagini che circolavano sino a qualche mese fa, altrettanto prive di fondamento: il gioco era decisamente bruttino a vedersi e, questo cambio di testimone, ha per lo meno portato un deciso giovamento allo stile grafico dei protagonisti.
Rispetto alle squadrate sagome delle prime versioni e alle texture piatte che abbondavano in origine, il passaggio a una tecnica orientata al cel shading ha reso più ricchi e particolareggiati tanto gli ambienti che i personaggi del gioco, rendendoli certamente più simili allo spirito degli episodi originali.

HORROR A MANI NUDE

Episodi che rendevano chiaro omaggio alla cultura zombie horror che dilagava tra la fine degli anni ottanta e l'inizio degli anni 90: lo stesso protagonista, Rick Taylor, si ritrova quasi per caso intrappolato all'interno della magione di un vecchio scienziato pazzo morto in circostanze misteriose, intenzionato a salvare la propria fidanzata dalle presenze demoniache che ne hanno deciso il rapimento. Per fare questo Rick deve venire a patti con la propria natura e indossa la leggendaria "Terror Mask" una maschera sacrificale azteca che ne amplifica gli istinti omicidi, deformandone orridamente il corpo ma rendendolo pressoché invincibile. Proprio la fusione della maschera con il volto del protagonista sembra un chiaro omaggio a Jason Voorhees, storica figura del genere horror.
In questo stato di forma superumana, il giocatore dovrà affrontare legioni di mostri e zombie basandosi su tecniche di scontro fisico estreme, in grado di rompere le ossa dei nemici, sbrindellarne le membra e utilizzare le stesse come armi da offesa e corpi contundenti. Ogni volta che Rick ucciderà un nemico, una speciale barra energetica verde andrà completandosi, attivando una sorta di "fatality" viscerale che permetterà, per esempio, di strappare la faccia da uno zombie, spaccare la sua spina dorsale a metà e altre amenità di questo tipo. Per chi non avesse voglia di sporcarsi troppo le mani, Splatterhouse propone alcuni capisaldi nell'arsenale del genere horror: la mazza chiodata, la mannaia da macellaio, l'inseparabile shotgun e l'immancabile motosega, utile per squartare il nemico e utilizzare i suoi resti come proiettili.

C'È POSTO PER RICK?

Rispetto alla versione originale, nonostante la villa del Dr. West continui a rivestire un ruolo predominante all'interno del gioco, questo remake dovrebbe proporre anche ambientazioni all'aperto, raggiungibili tramite un sistema di portali presenti nella casa - si vocifera di una sorta di carnevale in Louisiana a base di zombie - e diverse sezioni platform sulla falsariga di Prince of Persia. Rimane da capire, dopo la consacrazione di Bayonetta, l'arrivo dell'ottimo Dante's Inferno e l'incombente ritorno del campione God of War III, quanto effettivo posto rimanga nel genere dei picchiaduro a scorrimento per Splatterhouse, a prescindere dalle sue effettive qualità.


Commenti

  1. DarkGod

     
    #1
    Non sembra malaccio, se mantiene lo spirito originale saro' costretto a farlo mio, anche solo per i ricordi ;)

  2. bibbi 76

     
    #2
    DarkGod ha scritto:
    Non sembra malaccio, se mantiene lo spirito originale saro' costretto a farlo mio, anche solo per i ricordi ;)
      Speriamo che anche il gameplay sia abbastanza profondo. ;)
  3. PaulVanDyk

     
    #3
    Babba bia speriamo in bene, mi attizza assai.. praticamente il coin op l'ho scassato in 2, ma mi pare di non averlo mai finito.. il maledetto demonio con le manone mi sdraiava sempre! Maledetto! Avrò la mia rivincita!
  4. sortilegio

     
    #4
    si quoto PaulVadyk... anch Io arrivavo propio alle manone e li mi finivano..... che tempi! Comunque un gioco che all epoca era speventosamente avanti.... e non dico solo per il sangue, ma per l atmosfera e certi tocchi di classe. Il fantasma con il cappello da pescatore (modello sampei) che appena allargava le braccia riesumava i cadaveri era portentoso!!!! ve lo ricordate! :)
  5. Stefano Castelli

     
    #5
    sortilegio ha scritto:
    si quoto PaulVadyk... anch Io arrivavo propio alle manone e li mi finivano..... che tempi! Comunque un gioco che all epoca era speventosamente avanti.... e non dico solo per il sangue, ma per l atmosfera e certi tocchi di classe. Il fantasma con il cappello da pescatore (modello sampei) che appena allargava le braccia riesumava i cadaveri era portentoso!!!! ve lo ricordate! :)
     Notizia dell'ultim'ora: il gioco includerà anche i tre capitoli usciti precedentemente. :)
  6. the TMO

     
    #6
    Stefano Castelli ha scritto:
    Notizia dell'ultim'ora: il gioco includerà anche i tre capitoli usciti precedentemente. :)


    Venduto, a prescindere, pure se fa schifo!
  7. dis-astranagant

     
    #7
    Stefano Castelli ha scritto:
    Notizia dell'ultim'ora: il gioco includerà anche i tre capitoli usciti precedentemente. :)
      MIO!

    MIO!!

    MIO!!!

    Solo per la possibilità di giocare il terzo episodio :sbav:
  8. Zendo

     
    #8
    Stefano Castelli ha scritto:
    Notizia dell'ultim'ora: il gioco includerà anche i tre capitoli usciti precedentemente. :)
      bello!speriamo però anche il gioco in sè sia fatto bene...
    ps:unico neo..ma ste scarpe da tennis?imho un pò stonano...visto che per me lui è l'alter ego di Jason Vorehees

    [Modificato da Zendo il 09/04/2010 12:23]

  9. DarkGod

     
    #9
    Stefano Castelli ha scritto:
    Notizia dell'ultim'ora: il gioco includerà anche i tre capitoli usciti precedentemente. :)
       Mamma mia, spettacolo!!
    il 2 e il 3 li ho consumati su MD (il terzo era FANTASTICO!!!) e il primo non ho mai avuto occasione... :sbav:
    Certo, se li trasportassero in HD sarebbe il massimo :cool:
  10. SixelAlexiS

     
    #10
    Il primo è la versione arcade giappo incensurata... sempre più incuriosito da questo gioco, mi sa che ci scappa un bello splatter... :D
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