Genere
Azione
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
16+
Prezzo
59,90 Euro
Data di uscita
15/4/2005

Tom Clancy's Splinter Cell Chaos Theory

Tom Clancy's Splinter Cell Chaos Theory Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Ubisoft Entertainment
Genere
Azione
PEGI
16+
Distributore Italiano
Ubisoft Italia
Data di uscita
15/4/2005
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
8
Prezzo
59,90 Euro

Lati Positivi

  • Spettacolare realizzazione tecnica
  • Ottima libertà d'azione
  • Intelligenza artificiale valida
  • Buone modalità multi-giocatore

Lati Negativi

  • Qualche animazione un po' legnosa
  • Longevità un po' limitata in single player

Hardware

Avrete bisogno di una confezione originale del gioco, di una console Xbox PAL e di un joypad. E' supportato il collegamento a Xbox Live, l'Xbox Communicator e il System Link.

Multiplayer

Il gioco include varie modalità multiplayer dedicate all'azione cooperativa per due giocatori (tramite split-screen e Xbox Live) o agli scontri tra più partecipanti (fino a otto giocatori, unicamente su Xbox Live, oppure in quattro tramite System Link).

Link

Recensione

Tom Clancy's Splinter Cell Chaos Theory

Dunque... adesso mi sposterò lentamente verso la porta, la aprirò nel massimo silenzio e scivolerò all'interno della stanza senza essere ne visto ne udito. Quindi addormenterò la prima guardia con la mia pistola a tranquillanti e mi avvicinerò strisciando all'altra, mettendola a tacere con un colpo rapido del mio colt... EHI! Chi ha acceso la luce?

di Stefano Castelli, pubblicato il

Un'intelligente gestione ibrida della telecamera garantisce sempre una visuale adeguata alle varie situazioni: per la maggior parte del tempo l'inquadratura sarà libera, con la telecamera posta alle spalle di Sam, sebbene in determinate occasioni (come per esempio passaggi in zone molto strette) si adatterà automaticamente per offrire un corretto "taglio" alla scena.
Altro elemento critico di videogame come Tom Clancy's Splinter Cell: Chaos Theory è senza dubbio l'intelligenza artificiale. In un contesto così realistico è infatti sin troppo facile notare ingenuità e magagne del comportamento dei nostri nemici e di certo non è possibile accontentarsi del quoziente intellettivo medio del nemico "da sparatutto" (ti vedo, ti sparo). Il lavoro svolto sui cervelli digitali dei nemici che incontrerete è fortunatamente molto buono: pur non privi di qualche attacco di idiozia o di temporanei difetti alla vista, i nemici di Sam Fisher rappresentano alcune delle più raffinate entità digitali che incontrerete nell'attuale mondo dei videogame. Analizzano l'ambiente circostante, reagiscono ai rumori e, anche se goffamente, collaborano tra loro quando si trovano in gruppo. Una volta capite le "regole" che muovono le azioni dei vostri nemici non avrete problemi a sfruttare le loro debolezze (come per esempio l'eccessiva curiosità) a vostro favore, ma in ogni caso i soldati virtuali che affronterete sapranno lasciarvi addosso quel piacevole senso di incertezza che accompagnerà ogni passo.

UNA SPLENDIDA OSCURITA'

Sebbene la saga si sia sempre distinta per una realizzazione tecnica notevole è comunque difficile non rimanere stupiti di fronte alla grafica di Tom Clancy's Splinter Cell: Chaos Theory. Sono stati compiuti tanti e tali passi in avanti che il gioco non solo distanzia nettamente i precedenti capitoli ma ascende tranquillamente sulla vetta dell'attuale generazione di console per ciò che concerne l'aspetto visivo e tecnologico. Il motore grafico che da vita al gioco sembra spremere Xbox fino ai suoi limiti, dando vita così a un carosello audiovisivo che definire sontuoso è riduttivo.
Scendendo più in dettaglio, i modelli poligonali di personaggi e ambienti di gioco sono di alta qualità, le ambientazioni sono vaste e articolate, la qualità media delle texture è impressionante e la mole di effetti grafici (effetti, illuminazione dinamica, filtri di vario genere) è stupefacente. Come se tutto questo non bastasse, la fluidità rimane sempre molto elevata: in effetti, stupisce la disinvoltura con cui Xbox riesce a muovere una tale mole grafica.
Anche a livello puramente creativo la grafica del gioco è un continuo spettacolo, con ambientazioni varie tra loro e tutte studiate nel particolare: aspettatevi più di una sospresa mentre progredirete nell'avventura, e non stupitevi di trovarvi intenti a giocherellare con la telecamera per ammirare qualcosa che vi ha particolarmente impressionato.
La colonna sonora di Amon Tobin è piuttosto apprezzabile e riesce ad accompagnare l'avventura in maniera piacevole ma discreta: forse, in effetti, un po' troppo discreta, visto che viene comunque a mancare un tema musicale vero e proprio che sottolinei particolari momenti di trama. Gli effetti sonori sono sempre molto validi e, in presenza di un buon impianto, davvero funzionali al gameplay: rimanere in silenzio per ascoltare cosa accade attorno a noi è certamente appagante. Completa il profilo sonoro del gioco un doppiaggio integrale in italiano piuttosto valido.

SOLO O IN COMPAGNIA?

Sebbene non siano tantissime, le dieci missioni della modalità per un singolo giocatore di Tom Clancy's Splinter Cell: Chaos Theory rappresentano una sfida sufficientemente longeva e impegnativa, anche grazie a un particolare sistema di votazione (che valuterà le vostre doti di infiltratore secondo appositi parametri) e ai tre livelli di difficoltà disponibili. Il gioco include inoltre una notevole quantità di modalità multi giocatore. Si inizia ad esempio con l'inedita e azzeccata opzione cooperativa (da sbloccare previa completamento di un semplice "esame") che consente a due giocatori, tramite split-screen o Xbox Live, di affrontare cinque missioni unendo le proprie forze e cooperando. Oltre a tutte le mosse disponibili per un solo giocatore si rendono disponibili alcune divertenti azioni combinate utili per raggiungere appigli troppo elevati, colpire i nemici a distanza (lanciando letteralmente il proprio compagno) e via dicendo. Da notare che utilizzando le cuffie e microfono i due giocatori potranno comunicare, col rischio però di essere uditi dalle guardie stesse (una caratteristica che potrete anche utilizzare a vostro favore, magari schiamazzando per richiamare l'attenzione di qualcuno...).
Ristretta unicamente al mondo di Xbox Live o al system link tra più Xbox è invece l'opzione di gioco competitiva: fino a otto giocatori si sfideranno in alcune modalità come Deathmatch o Storia, impersonando alcuni le pericolose spie di Shadownet (giocando in terza persona), altri i mercenari di Argus (giocando in prima persona, come in un capitolo di Rainbow Six). Si tratta fondamentalmente di uno stile di gioco parecchio diverso dalla modalità per un singolo giocatore, persino più articolato e caratterizzato dall'uso di numerosi oggetti speciali, da serrati scontri a fuoco nelle situazioni "calde" e, in generale, da una concezione del gioco online piuttosto innovativa. Peccato per una quantità di mappe disponibili un po' troppo ridotta: si spera che i servizi di Download di Xbox Live propongano quanto prima nuove arene in cui cimentarsi. Le modalità multi-giocatore vanno dunque ad aggiungersi a tutti gli altri aspetti positivi descritti fino ad ora di Tom Clancy's Splinter Cell: Chaos Theory, chiudendo così un giudizio chiaramente esaltante per uno dei migliori titoli disponibili sulla console Microsoft.

Voto 5 stelle su 5
Voto dei lettori
I risultati ottenuti da UbiSoft con questo terzo capitolo di Splinter Cell sono quantomeno stupefacenti: il gioco riesce infatti a eccellere sotto praticamente ogni aspetto, dal comparto tecnico spettacolare al level design, dall'intelligenza artificiale alle modalità multiplayer. In particolare, la spettacolare realizzazione tecnica del gioco lo pone in cima alle produzioni dell'attuale generazione di console: determinati effetti e situazioni vanno visti da vivo per essere creduti, tanta è l'abilità con cui gli sviluppatori hanno saputo spremere la vostra Xbox. Chiunque apprezzi il gameplay dei giochi di stampo stealth non dovrebbe lasciarsi scappare questa terza avventura di Sam Fisher, sia che voglia dedicarsi all'esperienza in solitario, sia che desideri sfruttarla per le opzioni multiplayer.