Genere
Azione
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
18+
Prezzo
€ 69,99
Data di uscita
16/4/2010

Tom Clancy's Splinter Cell: Conviction

Tom Clancy's Splinter Cell: Conviction Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Ubisoft Entertainment
Sviluppatore
Ubisoft Montreal
Genere
Azione
PEGI
18+
Distributore Italiano
Ubisoft Italia
Data di uscita
16/4/2010
Data di uscita americana
13/4/2010
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
2
Prezzo
€ 69,99

Hardware

Tom Clancy's Splinter Cell Conviction è un'esclusiva per Xbox 360 in ambito console. È in sviluppo anche la versione PC del gioco. Entrambe sono in arrivo entro autunno 2007.

Multiplayer

Tom Clancy's Splinter Cell Conviction avra sicuramente delle modalità multigiocatore. È possibile che siano di carattere sia competitivo sia cooperativo, ma al momento non ci sono molti dettagli in merito.

Link

Eyes On

In fuga insieme a Sam Fisher

Quando gli amici diventano i tuo primi nemici, le cose cambiano...

di Matteo Camisasca, pubblicato il

Ma ciò che stupisce di più è che il nostro non mette in campo alcun disperato ultimo tentativo di nascondersi, bensì le affronta a viso aperto, piazzando un secco destro in faccia alla prima, strappando un pesante bidone di carburante da una catasta e gettandolo addosso alla seconda. E via cosi, con ogni oggetto che capita a tiro e con scambi di colpi ravvicinati finché i due in uniforme restano a terra; e il tutto puntando decisamente verso l'uscita.

SAM COME ALTAIR NELLA FOLLA DELLA NUOVA GENERAZIONE

Giunto all'esterno, il nuovo Sam Fisher in giacca, pantaloni lisi, barba e capelli un po' lunghi e un vecchia borsa a tracolla, maschera le sue sembianze coprendosi il capo con un cappuccio e si mescola con i turisti che si attardano intorno a un monumento di Washington Park. Qui facciamo caso per la prima volta all'interfaccia di gioco, che al momento è minimale: accanto a un piccolo riquadro che ritrae gli occhi di Sam Fisher, a indicare – appunto - il suo stato di allerta estrema, abbiamo una barra colorata. Se diviene gialla, abbiamo fatto insospettire la guardia più vicina; se diviene rossa sono guai...
Dopo aver visto cosa può significare l'interazione con l'ambiente, qui va in scena il rapporto con la folla (una ventina di persone al massimo nella scena che abbiamo visto) e la sua importanza nell'inventare creativamente nuove vie di fuga. Nella folla ci si può confondere, comportandosi come i presenti e quindi ammirando da vicino le statue e le opere d'arte in esposizione, oppure inserendosi nella conversazione che sta intrattenendo un gruppetto. Ancora, si può sfruttare l'allarme che genera un furto: se dobbiamo passare assolutamente da una zona presidiata da un poliziotto che da lì non si schioda, nulla di meglio che rubare un cellulare o un notebook da una delle borse più o meno incustodite; la folla si agiterà e l'agente verrà a vedere cosa è successo lasciandoci via libera.
Anche far insospettire un minimo una delle guardie, passandole nei pressi, può essere una buona idea: se comincia a seguirci, basterà condurla in una zona appartata, lontana dalla vista della gente e delle altre guardie e poi affrontarla in un combattimento ravvicinato fino a farla tacere...
Allo stesso modo può essere intelligente creare un fragoroso diversivo: a quanto pare sotto agli abiti civili il nostro Sam Fisher è anche armato ed estratta una mitraglietta fa esplodere la bombola di gas propano di un chiosco; di conseguenza le guardie all'interno del posto di osservazione che dobbiamo raggiungere escono e noi possiamo accedervi. Un volta entrati, va in scena un'altra chicca: onde evitare di essere seguiti, Sam trascina armadi, sedie, strappa via stampanti dalle scrivanie e accatasta tutto dietro alla porta di ingresso. Tutto appare interattivo, tutto può essere afferrato, rotto e poi utilizzato con logica e intelligenza, e questo apre davvero un sacco di opportunità notevoli, creative e ideate all'ultimo secondo per risolvere la situazione contingente.

INFORMAZIONI SPARSE FINALI

Il team di sviluppo alle spalle di Tom Clancy's Splinter Cell Conviction è il medesimo che ha dato vita al primissimo capitolo e successivamente al terzo episodio: il lavoro su Conviction va avanti da oltre due anni e come abbiamo visto sopra l'impressione è che i ragazzi di Ubisoft Montreal stiano portando al varo un lavoro davvero ben riuscito. Sviluppato per Xbox 360 e PC, dal punto di vista grafico il gioco è apparso migliore ma non troppo distante da Double Agent, con in più un ulteriore affinamento per il rendering di luce e ombre (bellissima l'impressione di tramonto invernale che avvolgeva l'esterno di Washington Park) e ovviamente con l'implementazione poligonale e fisica di tutta l'interattività sopra descritta (una cosetta da nulla...). Gli sviluppatori hanno solamente accennato al reparto multigiocatore, su cui al momento mantengono un notevole riserbo: da quanto abbiamo intuito, comunque, il multiplayer di Splinter Cell Conviction potrebbe essere sia di carattere competitivo, sia cooperativo e certamente metterà in campo le nuove caratteristiche di gameplay della parte single che abbiamo descritto nell'articolo. A tal proposito, ribadiamo, è possibile che alcune fasi di gioco riportino in scena anche la giocabilità fatta di ombre in cui nascondersi e accortezza nel muoversi, ma gli sviluppatori promettono che la nuova via intrapresa sarà dominante all'interno di Splinter Cell Conviction.