Genere
Guida
Lingua
Italiano
PEGI
7+
Prezzo
ND
Data di uscita
21/5/2010

Split/Second: Velocity

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Datasheet

Produttore
Disney Interactive Studios
Sviluppatore
Black Rock Studio
Genere
Guida
PEGI
7+
Distributore Italiano
Halifax
Data di uscita
21/5/2010
Lingua
Italiano
Giocatori
8

Hardware

Split/Second Velocity si trova nelle fasi conclusive dello sviluppo su PlayStation 3, Xbox 360 e PC. La versione provata era quella per la console Microsoft.

Multiplayer

Il gioco contemplerà una sezione multigiocatore online aperta fino a un massimo di otto partecipanti. È prevista inoltre una modalità multiplayer locale per due giocatori via split-screen, orizzontale o verticale.
Hands On

Bruciare le tappe

Il racing game cinematograficamente-corretto di Disney si avvicina.

di Stefano F. Brocchieri, pubblicato il

Di recente abbiamo avuto modo di correre nuovamente per le strade di Split/Second Velocity, che per l’occasione si è presentato accompagnato dal Senior Producer Jason Ried. Abbiamo così avuto la possibilità di mettere le mani su una versione più completa e rifinita del gioco, di provare una modalità finora inedita e di scambiare quattro chiacchiere con Jason su quello che possiamo aspettarci una volta che il titolo Disney avrà raggiunto i negozi, il prossimo 20 maggio.

AL CINEMA, SEDUTI AL VOLANTE

Come si sa, la principale fonte di ispirazione per la creazione di Split/Second è stata il cinema: il racing game smaccatamente arcade di Disney Interactive strizza infatti l’occhio a parecchi cliché dei film d’azione più spericolati, da “Heat” a “Il Cavaliere Oscuro”, da “Fast’n Furious” alla filmografia di Frankeneimer e, più in generale, qualsiasi altra pellicola abbia portato sul grande schermo sequenze di guida rimaste impresse nell’immaginario collettivo. Una filosofia che anima, chiaramente, anche la modalità di cui abbiamo potuto avere un’anticipazione, il Survival. “Nei film c’è sempre qualcuno a bordo di un TIR che vuole farti la pelle”, ci ha detto ridacchiando Jason per introdurcela. Nel Survival si gioca in assenza di Powerplay, correndo in loop su un circuito al cui centro si trovano dei TIR, carichi di materiale pericoloso. Lo scopo è quello di rimanere in gara più a lungo possibile, evitando i barili rilasciati dai TIR, e totalizzare quanti più punti possibili. La pista provata era ambientata in uno di quei classici canali delle città americane che abbiamo imparato a conoscere in mille e più film, e dava proprio l’idea di trovarsi nella famosa sequenza di “Terminator 2” in cui il T1000 insegue i protagonisti a bordo di un autoarticolato.
Inizialmente si parte con un quantitativo ridotto di tempo, che viene reintegrato parzialmente ogni volta che si sorpassa un TIR, mentre superandone tre si aumenta il moltiplicatore, permettendo di capitalizzare sui punti ottenuti tramite le derapate, i salti, le schivate all’ultimo e altri tipi di acrobazie. I barili fatti cadere dai TIR possono essere di due tipi, blu e rossi, contenenti rispettivamente una carica che fa sbandare il veicolo e una che lo fa schiantare immediatamente. Ogni incidente comporta una perdita di secondi preziosi e un calo del moltiplicatore, per cui il giocatore, già di per sé vittima della febbre da punteggio instaurata dalla meccanica di base, più va a sbattere e più sente addosso la pressione di fare bene, cercando di districarsi tra gli avversari e i barili che rimbalzano un po’ ovunque. La temperatura si fa ulteriormente incandescente nel momento in cui si esaurisce la riserva di tempo: a quel punto si rimane in ancora gioco, ma si ha un’ultima possibilità, se si va a sbattere si è out. E questo lo sanno benissimo sia gli avversari sia i TIR, che inaspriscono visibilmente la loro condotta nel tentativo di sbarazzarsi una volta per tutte del giocatore.

DIVERTIRE CON COMPLETEZZA

Per quel che abbiamo potuto provare, il Survival ci è sembrato colpire nel segno, rivelandosi originale e ben strutturato, ma soprattutto ha scacciato via alcune ombre riguardanti l’ossatura dell'intero gioco. L’idea del Powerplay è infatti geniale e ha già dimostrato di funzionare (anche durante quest’ultimo incontro), ma alla lunga potrebbe esaurire la sua attrattiva. Il fatto che la modalità basata sul loro utilizzo, Race, sia solo una delle sei previste nella versione completa non può che rassicurare circa l’appeal che Split/Second sarà in grado di esercitare anche dopo le prime, esplosive ore di gioco. Jason ci ha detto addirittura che le tre modalità ad oggi avvolte dal mistero saranno ancora più estreme, adrenaliniche e cinematografiche di quelle viste finora.
A corroborare il fatto che il titolo targato Disney si riveli un’esperienza solida e longeva anziché un fuoco di paglia intervengono anche le dichiarazioni di Ried circa l’intelligenza artificiale, secondo cui nell’arco della modalità principale gli avversari saranno capaci di imparare, diventando non solo più competitivi ma dimostrando anche di conoscere lo stile di guida e le abitudini del giocatore, mantenendo così la sfida costantemente vivace e appagante. Promesse a parte, l’IA ci è sembrata valida già allo stato attuale, dato che abbiamo sorpreso gli avversari appoggiarsi in curva, tagliarci la strada o commettere qualche errore, anche fatale, come ci si aspetterebbe da piloti virtuali con qualche ambizione di credibilità, senza contare che nella modalità Race più di una volta siamo stati spazzati via dall’esplosione di una fila di taxi o schiacciati dal crollo di un palazzo provocati proprio da loro. Perché sì, anche la CPU ha pieno accesso ai Powerplay e soprattutto piena intenzione di sfruttarli.
Per il resto, questa ennesima prova sul campo ha confermato le impressioni estremamente positive emerse in precedenza, a partire dalla grafica, stilisticamente pregevole, ricca di dettagli e di effetti, anche se il frame-rate doveva essere ancora stabilizzato sui 30 fotogrammi e il sistema di danneggiamento dei veicoli appariva un po' troppo spartano se paragonato al resto. Aspetti i cui margini di miglioramento sono ben noti a Black Rock e sui quali Jason e soci sono alecramente al lavoro. Chissà, magari potremo saggiarne i progressi già nella demo pubblica, prevista a breve.


Commenti

  1. cbm-amiga

     
    #1
    Gustosa anteprima; questo gioco mi convince ogni giorno di più!
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