Genere
Guida
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
7+
Prezzo
59,90 Euro
Data di uscita
26/2/2004

SpyHunter 2

SpyHunter 2 Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Midway Games
Sviluppatore
Paradigm Entertainment
Genere
Guida
PEGI
7+
Distributore Italiano
Leader
Data di uscita
26/2/2004
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
2
Prezzo
59,90 Euro

Hardware

Per giocare a SpyHunter 2 sarà necessaria una PlayStation 2 europea, una confezione originale del gioco in versione PAL, un joypad e una Memory Card sulla quale salvare i progressi ottenuti.

Multiplayer

Il gioco non prevederà opzioni multigiocatore.

Link

Anteprima

SpyHunter 2

Chi non ha mai sognato di essere un agente segreto? Azione, combattimenti, belle donne e fuoriserie. Fra quest'ultime spicca la G-8155, futuristica supercar dotata di ogni arma e accessorio, che domina questo secondo rifacimento in chiave moderna di "Spy Hunter", classico arcade degli anni Ottanta. A bordo di un super veicolo il giocatore affronterà nel 2004 i nemici e i territori più ostici!

di Angel-666, pubblicato il

Ultimamente sembra esserci stato un proliferare non indifferente di titoli ispirati al mestiere di spia (o agente segreto che dir si voglia), così come non è modica neppure la quantità di giochi di guida che si possono trovare sparsi per ogni tipo di console. Midway ha ben pensato di unire nuovamente questi due elementi in un sol gioco, cercando di catturare l'attenzione degli appassionati di entrambi i generi videoludici con il sequel dell'interpretazione in chiave moderna di uno dei suo classici da sala giochi degli anni Ottanta. Stiamo ovviamente parlando di SpyHunter, titolo che in questi ultimi anni ha già messo piede nell'attuale generazione di console dapprima su PlayStation 2 poi su Xbox e GameCube, senza trascurare l'ambito portatile con un'edizione per GameBoy Advance. A inizio 2004 è atteso il debutto di SpyHunter 2: andiamo a scoprire in anteprima quali sono le novità che ci aspettano...

SUPERCAR

Analizziamo nel dettaglio una versione di SpyHunter 2 (PlayStation 2 in questo caso, ma il gioco è atteso nuovamente anche su Xbox) che, pur essendo tutt'altro che definitiva, consente di apprezzare il genere e le caratteristiche fondamentali del gioco. Un'impostazione smaccatamente arcade e immediata è sicuramente il punto forte e subito riscontrabile in SpyHunter 2, che predilige questo approccio rispetto a uno più realistico, sicuramente in onore del suo "antico" precursore "da sala" degli anni Ottanta: guidare il veicolo (nome in codice G-8155) per le strade è senza dubbio facile e intuitivo, come pure è semplice combattere con gli avversari incontrati lungo il cammino a suon di piombo. Sono questi due aspetti a farla da padrone nel gameplay: la guida e l'eliminazione dei rivali tramite le pià svariate armi da fuoco. Il nostro mezzo, molto simile esteticamente ad una tradizionale automobile, presenta diverse "caratteristiche" o gadget che dir si voglia, quali una mitragliatrice, piuttosto che delle mine da sganciare posteriormente, o ancora la possibilità di trasformarsi in una pseudo-motocicletta da battaglia (più agile, ma anche decisamente più fragile).
Per quanto riguarda il comparto grafico, al momento ci troviamo di fronte a un risultato globale appena sufficiente, caratterizzato da un numero di poligoni abbastanza esiguo che si traduce in un impatto visivo piuttosto squadrato e semplice. I mezzi che compaiono sui tracciati, pur non eccellendo per modellazione, appaiono più curati rispetto alle strade e agli edifici che il nostro veicolo incontrerà durante il suo cammino. Le texture risultano abbastanza semplici, poco elaborate e contribuiscono a uniformare il tutto su un livello che per il momento non strappa particolari applausi; in più fastidiosi e frequenti effetti di clipping e di pop-up (il comparire improvvisamente di interi blocchi di paesaggio all'orizzonte) si manifestano durante le missioni, minando ulteriormente il già non eccelso comparto tecnico. D'altro canto, non sono stati rilevati rallentamenti o scatti di sorta durante il gioco, anche se francamente non ci troviamo di certo davanti a un motore grafico in grado di mettere in crisi l'hardware della console Sony. Una mancanza (non grave, comunque) è costituita dall'assenza di una visuale interna che, seppur non indispensabile ai fini prettamente ludici, sarebbe stata di certo molto gradita, specialmente nelle sezioni maggiormente orientate alla guida piuttosto che allo "sparatutto".
Ricordiamo comunque e sottolineiamo che la versione in nostro possesso non è affatto definitiva: confidiamo anzi in una decisa revisione da parte dei programmatori, atta a sistemare in primis i sopraccitati effetti di clipping, e perché no, a migliorare il comparto tecnico generale prima della distribuzione nei negozi prevista per i primi giorni di marzo 2004.

SPARA E FUGGI

Il versante sonoro non si distingue per particolari meriti, ma in ogni caso non risulta mai fuori luogo: nel disco "preview" in nostro possesso è presente un filmato video che mostra la cantante Vanessa Carlton alle prese con una performance live all'E3 di Los Angeles, intenta a suonare una canzone che fa parte proprio della soundtrack di SpyHunter 2, alla quale la giovane musicista ha contribuito. Venendo al punto forte e fondamentale di ogni videogame, la giocabilità, è possibile tirare già delle piccole conclusioni in base alle prove effettuate: il gameplay risulta senza dubbio abbastanza semplice e di immediata comprensione, ma proprio questa sua semplicità potrebbe rivelarsi come un'arma doppio taglio. Non è infatti difficile guidare il nostro veicolo d'assalto e persino colpire i nemici diventa semplice dopo pochi minuti; la relativa scarsa varietà dell'arsenale e di manovre disponibili, inoltre, rende di fatto il tutto ancora più immediato. Talvolta, per esempio, sarà possibile entrare in un furgone-autorimessa (tutto rigorosamente senza fermarsi) e assumere il controllo di quest'ultimo, con la sola differenza che in questo caso non saremo più impegnati nella guida, ma solo nel distruggere.
Tutta questa semplicità rischia di compromettere la buona qualità generale: a causa della monotonia che caratterizza lo svolgersi dell'azione in SpyHunter 2, il giocatore potrebbe ben presto annoiarsi e non trovare quegli incentivi necessari per il proseguimento dell'avventura. Il semplice guidare e sparare ai nemici in percorsi neppure troppo diversi tra loro potrebbe interrompere la voglia di "scoprire cosa c'è dopo", tipica di molti altri giochi d'azione.

QUESTA MACCHINA FA ANCHE IL CAFFE'?

Prima di sbilanciarci con giudizi affrettati, sarà comunque bene attendere la versione definitiva di SpyHunter 2 per scoprire se i programmatori di Midway avranno nel frattempo apportato qualche miglioramento, auspicabilmente ai due principali difetti che sembrano emergere dalle nostre prove: l'aspetto grafico e la monotonia del gameplay. Se questi due aspetti dovessero essere corretti, o quantomeno limati, SpyHunter 2 potrebbe sicuramente guadagnare diversi punti, trovando potenziali estimatori fra i fan del vecchio coin-op, del prequel e fra quanti amano questo particolare genere, che fa il verso in più di un'occasione al famoso telefilm Supercar. Ancora una volta, non ci resta che attendere...