Genere
Sportivo
Lingua
Manuale in Italiano
PEGI
ND
Prezzo
59,99 Euro
Data di uscita
30/11/2003

SSX 3

SSX 3 Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Electronic Arts
Sviluppatore
EA Sports BIG
Genere
Sportivo
Distributore Italiano
Leader
Data di uscita
30/11/2003
Lingua
Manuale in Italiano
Giocatori
2
Prezzo
59,99 Euro

Lati Positivi

  • Immediato, vario e appagante
  • Perfetta configurazione dei comandi
  • Scenari lunghi e curati
  • Tante modalità di gioco
  • Eseguire i trick è uno spasso

Lati Negativi

  • Modalità multiplayer leggermente sottotono
  • Localizzazione deficitaria
  • Qualche "blocco" durante la discesa

Hardware

Per provare l'ebrezza dello snowboard basta possedere un GameCube PAL munito di almeno un joypad e corredato una confezione originale del gioco.

Multiplayer

Privo della connettività online presente invece nella versione su PlayStation 2, l'edizione "cubica" di SSX 3 prevede solo un risicato supporto multiplayer per due giocatori in modalità split screen.

Link

Recensione

SSX 3

Che dispongano di quattro ruote o scivolino a velocità folli sulla neve, le tavole costituiscono senz'altro un ingrediente fondamentale nell'odierno immaginario videoludico. Dopo le mirabolanti acrobazie di Tony Hawk sullo skateboard e le discese ultrarapide proposte da Amped 2, tocca ad Electronic Arts riaffermare il proprio spirito "estremo" col terzo capitolo di una saga amatissima.

di Marco Iannini, pubblicato il

Sul piano dell'approccio immediato e spettacolare, l'ultima fatica Electronic Arts rappresenta per lo snowboard quel che FIFA costituisce in ambito calcistico. Se tuttavia il discusso football targato EA Sports vantasse le stesse qualità ludiche del suo cugino "sciistico", forse il cubetto Nintendo non avvertirebbe così tanto la mancanza di Pro Evolution Soccer all'interno del proprio catalogo software. Il termine "arcade" applicato alla neve possiede un solo significato: SSX 3. Dopo un primo valido tentativo su PlayStation 2 e il mezzo-sequel uscito l'anno scorso col suffisso "Tricky", la serie "estrema" per eccellenza si arricchisce di un nuovo pretendente al trono del mastodontico 1080°: Avalance. Il terzo capitolo della collana conferma inoltre l'ottima annata vissuta dal potente produttore statunitense, celebrando definitivamente il talento delle neonate sezioni di sviluppo canadesi.

NEED FOR SPEED

Malgrado esibisca meccaniche di base derivate direttamente dai suoi predecessori, SSX 3 riesce ad ampliare con brio tutte le caratteristiche tradizionali della serie, proponendo aggiornamenti rilevanti sul piano dei contenuti e qualche notevole rinforzo in termini quantitativi. La "new entry" principale del gioco risiede essenzialmente nella "libertà" di spostamento prevista per ciascuno degli enormi tracciati implementati: le scorciatoie o le strade alternative non mancano mai e i segreti si nascondono praticamente dietro ogni angolo. La suggestiva introduzione real-time tende proprio a delineare il vasto scenario paesaggistico esplorabile con l'ausilio della nostra tavola, per un totale di tre enormi vette infarcite d'innumerevoli piste e tracciati. Se il primo picco farà felici gli appassionati della velocità pura con discese immediate e spettacolari (meglio non sottovalutare la gara cittadina, però), le altre due montagne uniscono il gusto per l'eccesso a una maggiore articolazione del design, autentica ciliegina sulla torta per un titolo dalla difficoltà calibrata quanto graduale. Le ambientazioni risultano impreziosite da tunnel, foreste, laghi ed espedienti scenografici aggiuntivi di pregevole fattura, mentre gli agenti atmosferici (condizioni della neve, vento) incidono brillantemente sulla gestione della gara. Memorabili anche i "fuori programma" ravvisabili durante le partite, con valanghe e crolli a farla da padrone. L'autentico fiore all'occhiello della saga risiede tuttavia nell'estensione dei pendii: percorrerli tutti insieme in un'unica sessione significa affrontare una sfida di oltre trenta minuti, praticamente una sorta di Le Mans alpina!
Per una volta, l'approccio arcade scelto dagli sviluppatori non contraddice affatto lo spessore delle modalità proposte, ma connota l'azione verso un gradevolissimo piglio spettacolare, esaltato anche dall'ottima configurazione dei comandi. Electronic Arts conferma la propria predilezione per lo stick analogico destro assegnando ancora alla leva C il controllo dei trick aerei, mentre i tasti L, R permettono di afferrare la tavola in volo e il pulsante B attiva il classico "boost"; tutto fortunatamente all'insegna della massima comodità, malgrado i programmatori avessero forse in mente il pad della PlayStation 2 durante il concepimento dell'interfaccia. L'esecuzione delle evoluzioni con lo snowboard assegna punti in base alla pericolosità e alla durata dei salti, condizione fondamentale per cimentarsi nelle tre magnifiche "Uber" o sperimentare le mosse "Super". Combinando le acrobazie tradizionali agli handplant potremo inoltre ottenere combo esagerate e prolungate, incluse capriole volanti replicabili lungo l'intera estensione del circuito...

COOL BOARDERS

I dodici coraggiosi atleti pronti a sfidare la montagna differiscono inizialmente solo nel look complessivo, aspetto soggetto tra l'altro a continue modificazioni con l'acquisto di occhiali, tute, scarpe e accessori di ogni tipo. La vittoria nelle gare e il reperimento dei crediti sparsi lungo i pendii forniscono invece la possibilità di aggiornare il profilo del nostro beniamino migliorandone le abilità. Anche le tavole non presentano purtroppo alcuna differenza rilevante, delegano alle caratteristiche di ciascun atleta tutte le variabili presenti nella gestione delle discese. L'approccio arcade del nuovo nato in casa Electronic Arts oppone al piglio simulativo di Amped 2 (disponibile quest'ultimo solo per Xbox, lo ricordiamo) un gusto per l'eccesso che tuttavia non lesina profondità e spessore. Tralasciando qualche fastidioso blocco (comunque arginabile col tasto "X") in aeree del paesaggio particolarmente nascoste dove capita di rimanere "inglobati" negli elementi del background, il controllo del personaggio si distingue per precisione e completezza; malgrado gli atterraggi eccessivamente facili e lo scarso rallentamento della velocità riscontrato in occasione degli urti, la molteplicità di evoluzioni aeree unita alla semplicità di esecuzione delle mosse raggiunge livelli prima d'ora impensabili.
SSX 3 vanta poi una freccia davvero irresistibile al proprio arco, ovvero l'assoluta varietà di situazioni ludiche proposte dagli sviluppatori canadesi di EA Sports BIG. Per un profano di snowboard e affini, l'impressionante quantità di discipline interpretabili con la tavola apparirà certamente inaspettata, se non addirittura sorprendente. Oltre alla tradizionale modalità "Race" contro sei avversari gestiti dalla CPU (dove i trick risultano utili solo ad acquistare punti per il boost), spiccano le sezioni "Conquer The Mountain" e "Freeride": la prima rappresenta il cuore pulsante del prodotto, un multievento costituito da corse e sfide acrobatiche che valgono l'assegnazione delle medaglie per sbloccare i circuiti; la "discesa libera" prevede invece una prova di precisione con l'obiettivo di conquistare ogni fiocco luminoso disseminato lungo la "strada". Peccato soltanto per una parentesi multiplayer orfana del supporto online destinato esclusivamente alla PlayStation 2 e priva dell'indispensabile opzione in split screen per quattro giocatori, ormai divenuta uno standard sulle console domestiche Nintendo.

SNOWCROSS

Nonostante una localizzazione lontana dalla completezza di altre collane Electronic Arts (leggasi: niente supporto alla modalità 60 Hz e testi solo in inglese), poco si può lamentare a SSX 3 sul versante tecnico-estetico. I fondali sempre carichi di massicci elementi strutturali non inficiano la fluidità di un frame rate stabile e veloce, mentre le animazioni dei personaggi risultano curate nei minimi dettagli oltre che assolutamente caratteristiche. Il backgound mozzafiato di ogni scenario rende giustizia alle capacità di calcolo del GameCube, avvalendosi anche di texture brillanti e definite. Gli effetti luminosi e particellari dimostrano infine la perizia creativa del team responsabile, malgrado la piattaforma "di partenza" per lo sviluppo del gioco coincida con la meno "sfolgorante" PlayStation 2. Semmai i limiti grafici del titolo vanno ricercati in una realizzazione degli ambienti inverosimile e troppo stilizzata, colpevole di smorzare leggermente l'impatto mozzafiato delle vette ricreate. Le soluzioni cromatiche lasciano inoltre qualche perplessità legata alla scelta di privilegiare tinte violacee inadatte al contesto.
Per fortuna il comparto sonoro appare esente da qualsiasi possibile obiezione, offrendo la miglior soundtrack musicale dai tempi di Grand Theft Auto: Vice City. Queens Of The Stone Age, Red Hot Chili Peppers, Felix Da Housecat, Janes Addiction, Chemical Brothers, Fat Boy Slim e Royksopp prestano i loro brani alle stazioni radio incluse "nel pacchetto" senza regalare mai un momento di noia. Lo standard THX assicura poi una resa audio all'altezza della situazione, laddove i brevi caricamenti su disco chiudono un cerchio quasi perfetto. Sebbene manchi di un'adeguata sezione multiplayer e finirà per non appagare i fanatici delle simulazioni pure, lo snowboard videoludico su GameCube si chiama SSX 3 (1080°: Avalanche permettendo...). Provare per credere!

Voto None stelle su 5
Voto dei lettori
Senza concedere praticamente nulla sul piano della profondità e dello spessore qualitativo, SSX 3 sembra incarnare piuttosto l'idea stessa della spettacolarità applicata allo snowboard: l'immediatezza del sistema di controllo, il perfetto equilibrio del livello di difficoltà, la semplicità d'esecuzione dei trick e le memorabili suggestioni visive offerte dal motore grafico corredano una struttura di base collaudata eppure ancora estremamente frizzante. La varietà delle opzioni di gioco e l'incredibile estensione dei tracciati completano elegantemente un'esperienza ludica guastata solo dal lacunoso supporto multiplayer in split screen, orfano tanto della connettività online prevista nella versione per PlayStation 2, quanto della modalità "sfida" per quattro utenti. L'assenza del selettore per la visualizzazione a 60 Hz appare poi compensata sul piano tecnico dalla miglior soundtrack musicale ascoltata su console dopo i fasti di Grand Theft Auto: Vice City. Amanti delle simulazioni o fedeli estimatori dei titoli arcade, lo snowboard su GameCube si chiama SSX 3 (1080°: Avalanche permettendo...).