Genere
Sportivo
Lingua
Manuale in Italiano
PEGI
ND
Prezzo
65,00 Euro
Data di uscita
5/12/2003

SSX 3

SSX 3 Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Electronic Arts
Sviluppatore
EA Sports BIG
Genere
Sportivo
Distributore Italiano
Leader
Data di uscita
5/12/2003
Lingua
Manuale in Italiano
Giocatori
2
Prezzo
65,00 Euro

Lati Positivi

  • Giocabilità e longevità elevate
  • Ottimo sistema di controllo
  • Buona realizzazione tecnica
  • Splendido sonoro

Lati Negativi

  • Qualche rallentamento nella grafica
  • Modalità multi-giocatore limitate

Hardware

Per accettare la settimana bianca di SSX 3 avrete bisogno di una confezione originale del gioco, di una PlayStation 2 PAL, di una Memory Card con almeno 116 KB disponibili e, in caso vogliate usufruire del gioco online, di un Network Adaptor.

Multiplayer

SSX 3 offre modalità per due giocatori accessibili tramite schermo condiviso o attraverso collegamento online. Per usufruire della seconda avrete bisogno di un collegamento a banda larga e del Network Adaptor correttamente configurato. Il servizio di gioco online di SSX 3 non richiede costi aggiuntivi.

Link

Recensione

SSX 3

Vi offriamo tre intere montagne, tutte a vostra disposizione con le loro piste, i ghiacciai e tante strutture pensate per farvi divertire. Vi diamo dieci scalmanati atleti pronti a stupirvi con le loro acrobazie. Vi proponiamo anche decine di gare ed eventi. E voi vorreste svernare ai tropici? Non se ne parla proprio! Salite su quella tavola da snowboard e buttatevi sulla neve!

di Stefano Castelli, pubblicato il

La storia di SSX è iniziata decisamente nel migliore dei modi: accompagnando la PlayStation 2 occidentale al suo debutto sul mercato, il gioco di EA Sports BIG fu acclamato praticamente ovunque come un titolo di altissima qualità, al punto di assurgere all'inaspettato ruolo di killer-application per la neonata console di Sony. Dopo un seguito sotto molti aspetti sin troppo simile al primo capitolo (SSX Tricky, prima comparsa multi-piattaforma del gioco), gli sviluppatori di EA Sports BIG hanno pensato di proporre un terzo episodio che si allontanasse dalla struttura dei precedenti SSX. O meglio, che si allontanasse da tutti gli altri giochi di snowboard.

SETTIMANA BIANCA

Caricato il gioco si prospettano all'utente quattro opzioni: Single Event, Conquer The Mountain, MultiPlay e Online. Selezionando la prima possibilità si ha accesso a menu secondari che permettono di scegliere un tipo di evento ed un percorso tra quelli disponibili, da affrontare come gara singola e immediata: la tipica opzione utile per affrontare subito l'azione di gioco. Il cuore del gioco è però rappresentato da "Conquer The Montain", la più corposa modalità presente in SSX 3. E' qui infatti che entrano in gioco le famose tre montagne (rispettivamente, Peak 1, 2 e 3): il giocatore dovrà scegliere uno dei dieci atleti disponibili (ciascuno ben caratterizzato, sebbene inizialmente le capacità di tutti si equivalgano) e sarà quindi trasportato su Peak 1 per iniziare la sua avventura montana. Sciando liberamente sul monte potrà raccogliere bonus in denaro e incappare in eventi organizzati, come gare, sfide di freestyle e tanto altro ancora. Sulle montagne di SSX 3 potremo incappare in cinque differenti tipologie di gare e sfide (escludendo, inoltre, alcune varianti ed eventi speciali). Si inizia ad esempio con l'intrigante Freeride, in cui il giocatore può scorazzare liberamente per le montagne del gioco raccogliendo i vari bonus e prendendo confidenza con le piste. Gli eventi di tipo "Race" sono invece le gare più classiche e vedono sei atleti sfidarsi in rocambolesche corse dirette a fondo valle.
I patiti delle acrobazie preferiranno puntare su altre tipologie di gara, come le sfide "SlopeStyle", delle discese libere in cui il giocatore viene giudicato per il proprio talento acrobatico, gli spettacolari eventi Super Pipe (ambientati in enormi half pipe di ghiaccio) oppure le gare Big Air, dedicate interamente alle acrobazie aeree. Durante le varie gare il giocatore accumulerà denaro e punti bonus che potrà poi spendere per acquistare equipaggiamento per il suo atleta (oltre mille capi di vestiario, tavole e accessori aspettano nell'apposito negozio) o potenziarne le caratteristiche. Dopo che verranno completate le "missioni" presenti su Peak 1 (denominate "Peak Goal") il giocatore avrà quindi accesso a Peak 2 e successivamente affronterà la più grande sfida di SSX 3 avventurandosi sui maestosi declivi di Peak 3, vero capolavoro di architettura montana. Le ultime due opzioni, MultiPlay e Online, sono dedicate agli scontri tra due giocatori, effettuati rispettivamente in split-screen e tramite servizio online di Electronic Arts. Limitate a soli due partecipanti e tutto sommato poco divertenti, le modalità multi-giocatore paiono purtroppo poco sviluppate e, nel caso del gioco online, non supportate da un'adeguata architettura tecnica (il servizio online sembra aver bisogno di un po' di rodaggio).

VOI E LA MONTAGNA

Come premesso, SSX 3 non presenta la classica struttura "a piste" degli altri giochi di snowboard. Al contrario, il gioco include tre differenti montagne di altezza e "pericolosità" crescente, realizzate in ogni minimo dettaglio e a totale disposizione del giocatore. Sarà su queste tre alture innevate che si disputeranno tutti i numerosi eventi del gioco, dalle gare alle competizioni di freestyle. Bastano pochi minuti di gioco per comprendere la portata di questa particolare scelta di gameplay: il senso di libertà offerto da SSX 3 è infatti tangibile e rilassante, spingendo il giocatore a lasciarsi scivolare in vallate, ghiacciai e foreste innevate in cerca di sfide e bonus, o magari solamente per concedersi una "gita virtuale" e imparare ad orientarsi nelle vastissime aree di gioco.
Il rapporto che viene a formarsi tra giocatore e montagne è così molto particolare. Più fisico, intimo, quasi vacanziero: esulando dai puri propositi agonistici si possono passare ore ad esplorare le vallate innevate, a studiare la posizione di alberi, rampe e passaggi, a cercare di raccogliere ogni singolo bonus nascosto con evidente malizia dagli sviluppatori nei luoghi più impensati. Una volta fatta la conoscenza coi luoghi di SSX 3 le gare stesse assumono un'importanza differente, esaltate da quella particolare familiarità che potrebbe essere nata tra montagne e giocatore. Una cunetta, un albero, un costone: tutto diventa alleato del giocatore nelle gare. Una struttura simile si è già incontrata nella serie di Amped per Xbox, ma in SSX 3 appare elevata all'ennesima potenza grazie anche ad alcuni importanti accorgimenti. Un sistema di trasporto rapido permette di farsi letteramente "catapultare" su punti specifici delle montagne, permettendo di ripetere più volte i passaggi desiderati. La varietà dei paesaggi è esaltante: si parte dalle piste piuttosto dolci di Peak 1 alle pericolose foreste di Peak 2, per arrivare (dopo qualche ora di gioco) ad affrontare la vera sfida di SSX 3, ovvero l'imponente Peak 3. Davanti agli occhi dei giocatori passeranno così crepacci, foreste, ghiacciai, villaggi montani e tanto altro ancora: parliamo probabilmente della più ampia e completa ricostruzione di un ambiente naturale mai sviluppata per un videogame.

SCORRENDO SULLA NEVE

In un gioco come SSX la precisione e la completezza del sistema di controllo fa la differenza tra successo e disastro, più che in molti altri generi di videogame. SSX 3 non tradisce la tradizione della serie proponendo nuovamente uno schema di controlli completo e piuttosto profondo. Lo stick analogico sinistro è usato per controllare il proprio atleta e serve per sterzare, prendere velocità oppure frenare. Il tasto croce serve per abbassarsi e per saltare (dopo aver caricato abbastanza spinta), mentre al pulsante cerchio è assegnata l'esecuzione degli handplant: premendolo quando il nostro atleta passa vicino a una ringhiera o una sporgenza potremmo afferrare tale appoggio e usarlo per speciali capriole, utili per concatenare tra loro acrobazie o magari per raggiungere sezioni della montagna altrimenti fuori dalla portata della nostra tavola. Rivolgiamo ora l'attenzione allo stick analogico destro del Dual Shock 2: questo piccolo funghetto gommato ricopre infatti un ruolo importantissimo in SSX 3. Muovendolo gli atleti varieranno la pressione esercitata sulle varie zone della tavola, ridistribuendola secondo le necessità del giocatore. Così facendo è possibile dare il via ad un gran numero di acrobazie oppure bilanciare l'atleta durante i salti per garantire un maggiore equilibrio.

Voto 5 stelle su 5
Voto dei lettori
Electronic Arts conquista la vetta e ci pianta una terza bandierina. SSX 3 è un videogame di altissima qualità, ben studiato e coinvolgente, adattissimo sia per coloro che cercano un gioco abbordabile e poco impegnativo, sia per chi vuole mettere davvero alla prova le sue abilità. L'idea delle tre montagne è vincente e ben implementata, il sistema di controllo è eccellente e la longevità elevatissima. A questi pregi si affianca una valida realizzazione tecnica e un sonoro di altissimo livello che suggellano una produzione di gran prestigio. Pochi i difetti, tra cui spicca qualche indecisione nella grafica e modalità multi-giocatore limitate: troppo poco per rovinare uno dei migliori titoli dell'anno. Consigliatissimo.