Genere
Sparatutto
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
16+
Prezzo
39,90 Euro
Data di uscita
18/9/2008

S.T.A.L.K.E.R. Clear Sky

S.T.A.L.K.E.R. Clear Sky Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Deep Silver
Sviluppatore
GSC Game World
Genere
Sparatutto
PEGI
16+
Distributore Italiano
KOCH Media
Data di uscita
18/9/2008
Data di uscita americana
29/8/2008
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
32
Prezzo
39,90 Euro

Hardware

Per giocare a S.T.A.L.K.E.R. Clear Sky ottenendo un buon compromesso tra fluidità e qualità sono consigliati un processore Dual Core, 2 GB di RAM e una GeForce 8800 GT o equivalente (oltre a circa 10 GB di spazio su Hard Disk). Le impostazioni grafiche sono comunque molto numerose ed è possibile intervenire su molti parametri per ottenere la resa preferita. Consigliamo inoltre di scaricare e applicare l'ultima patch ad oggi disponibile che porta il gioco alla versione 1.5.04 (indispensabile per partecipare alla maggior parte delle partite online), anche se nel nostro caso l'aggiornamento ci ha resettato tutti i salvataggi (è quindi essenziale applicare la patch subito l'installazione del gioco e prima di iniziare a giocare).

Multiplayer

S.T.A.L.K.E.R. Clear Sky può essere giocato anche in multiplayer via LAN e via Internet fino a un massimo di 32 giocatori. Sono presenti circa venti mappe, quattro modalità di gioco (Partita mortale, Partita mortale a squadre, Caccia ai manufatti e la nuova Cattura il manufatto) e un sistema di esperienza a cinque livelli per il miglioramento dell'arsenale a propria disposizione.

Link

Recensione

La maturità vien giocando

S.T.A.L.K.E.R. Clear Sky svela tutte le sue prodezze visive.

di Francesco Destri, pubblicato il

Appena pubblicato agli inizi del 2007, S.T.A.L.K.E.R.: Shadow of Chernobyl si era distinto per i tipici difetti di prodotti non ancora del tutto maturi; bug a volontà, instabilità varie, meccaniche di gioco un po' macchinose e, su tutto, un motore grafico proprietario dalle enormi possibilità, ma davvero troppo pesante per la maggior parte delle configurazioni hardware "medie" di allora.

UN MONDO VIVO E PULSANTE...

Anche su questo versante quindi S.T.A.L.K.E.R. Clear Sky doveva dimostrare di aver compiuto passo avanti e in effetti, seppur con qualche riserva, ci è riuscito. I bug non sono del tutto scomparsi (non a caso a pochi giorni dall'uscita del gioco in Russia si è già resa necessaria una prima patch), ma il loro numero si è notevolmente ristretto e a parte le improvvise sparizioni di personaggi o di situazioni necessarie per completare alcune quest, ora il gioco può dirsi quasi "definitivo"; in circa dodici ore abbiamo poi sperimentato tre o quattro crash inerenti al motore grafico che ci hanno riportato direttamente al desktop, ma siamo sicuri che con successivi aggiornamenti anche queste magagne potranno essere risolte rendendo l'esperienza di gioco molto meno tortuosa e frustrante dello scorso anno.
Esperienza che nel comparto grafico si è invece rivelata vincente. L'engine X-ray, ora alla versione 1.5, è notevolmente migliorato e il supporto per le DirectX 10, pur non stravolgendo granché rispetto alla modalità per librerie precedenti e andando a incidere sulla fluidità del gioco, aggiunge comunque piccoli tocchi di classe prima assenti.
Le introduzioni principali in S.T.A.L.K.E.R. Clear Sky riguardano essenzialmente fumo e luci volumetriche (foschia, raggi del sole, nuvole), un maggior realismo del fuoco e dell'acqua, il comportamento dinamico della pioggia sugli oggetti, gli effetti di sfocatura e di profondità di campo (per esempio quando ricarichiamo l'arma), un incremento nel dettaglio grafico dei volti, delle armi e delle divise.
Un upgrade insomma sostanzioso, non ancora ai livelli del CryEngine 2 come spettacolarità delle esplosioni, gestione della fisica e realismo della vegetazione, ma è indubbio come i passi avanti rispetto a S.T.A.L.K.E.R.: Shadow of Chernobyl ci siano stati seppur a scapito della leggerezza del motore grafico.

... MA A CHE PREZZO?

A essere sinceri con la nostra configurazione in modalità DirectX 10 (Windows Vista Ultimate, Intel Quad Core 6600, 3 GB di RAM e GeForce 8800 GTX con 768 MB di RAM) siamo riusciti a giocare a 1680x1050 pixel con quasi tutti i dettagli grafici al massimo senza incontrare particolari rallentamenti negli scontri più impegnativi, ma già salendo a 1920x1080 pixel abbiamo dovuto abbassare non poco quasi tutti i parametri grafici per ottenere una fluidità accettabile, anche se nel complesso Crysis era risultato ancor più "impegnativo", almeno prima dell'uscita della prima patch di inizio 2008 (non siamo purtroppo riusciti a testare il gioco con una delle ultime GPU di ATI, che paiono avere ancora qualche problema di driver e non sembrano offrire prestazioni ottimali con il gioco).
L'impatto grafico complessivo è notevole e ben equilibrato, con un ciclo giorno-notte altamente realistico (la luce della torcia nel buio ne è un esempio perfetto), ambientazioni dettagliate e cariche di fascino, personaggi non animati al meglio, ma estremamente particolareggiati e interni efficaci che tendono però ad assomigliarsi un po' troppo. Non va inoltre trascurato il comparto audio, che offre un doppiaggio italiano più che dignitoso (ma solo la minoranza dei dialoghi sono parlati), musiche ben adatte al contesto ed effetti sonori nella media, anche se dalle armi più potenti ci saremmo aspettati un po' più di impatto.

I MUTANTI SBARCANO ONLINE

Se fino ad ora abbiamo parlato solo del gioco in singolo, in realtà S.T.A.L.K.E.R. Clear Sky offre anche una valida componente in multiplayer, come dimostrano anche i molti (e frequentatissimi) server di gioco. Con una ventina di mappe a disposizione che riprendono le location del gioco in singolo e fino a un massimo di trentadue giocatori, l'esperienza online messa a punto da GSC Game World non vede miglioramenti di sorta rispetto a S.T.A.L.K.E.R.: Shadow of Chernobyl se non una modalità di gioco in più, che si aggiunge alle tre precedenti e che consiste nel sottrarre il manufatto nemico senza perdere il proprio.
Non esistono classi di specializzazione e i team, caratterizzati da un diverso arsenale a disposizione, sono solo due (Fazione Freedom e Mercenari), ma è comunque possibile guadagnare esperienza e denaro per migliorare e acquistare nuove armi visto che le prime partite online che con il "kit" iniziale da principiante non andremo molto lontani.
Nella nuova modalità entrano in gioco anche le anomalie viste in singolo e le mappe, tutte piuttosto vaste, hanno quello che serve in questi casi, ovvero alternanza di interni ed esterni, sviluppo verticali dei palazzi e numerosi ripari.


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