Genere
Sparatutto
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
16+
Prezzo
ND
Data di uscita
23/3/2007

S.T.A.L.K.E.R.: Shadow of Chernobyl

S.T.A.L.K.E.R.: Shadow of Chernobyl Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
THQ
Sviluppatore
GSC Game World
Genere
Sparatutto
PEGI
16+
Distributore Italiano
Halifax
Data di uscita
23/3/2007
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
32

Link

Intervista

S.T.A.L.K.E.R. Oblivion Lost: intervista a GSC Game World

Nella zona contaminata nei dintorni di Chernobyl, gli Stalker combattono contro le misteriose forze della "Zona" alla ricerca di oggetti da rivendere e, soprattutto, di risolvere il mistero che genera gli effetti letali che caratterizzano quest'area. E' il momento di unirsi a loro in questa avventura: quando la tragedia incontra la fantascienza.

di Simone Soletta, pubblicato il

Nextgame.it: Armamenti a parte, è ovvio che procedere in un area come la Zona non può essere una passeggiata: che genere di equipaggiamenti saranno disponibili per aiutare i giocatori a difendersi dalle minacce ambientali?

GSC: Di base il giocatore avrà bisogno di un equipaggiamento molto nutrito, che includerà contatori Geiger, sensori, tute protettive ed altro ancora, per poter avere una possibilità di sopravvivenza nella Zona. Più si avanza nel profondo della Zona e più sofisticato dovrà essere l'equipaggiamento. Per esempio, all'inizio il giocatore sarà dotato di un semplice rilevatore di anomalie, che non sarà in grado di fornire alcun aiuto visivo, ma reagirà fornendo solo un feedback sonoro. Più avanti nel gioco, i sensori vi permetteranno di capire dove si sta creando l'anomalia, la sua intensità e così via.

Nextgame.it: Gli Stalkers dovranno relazionarsi con commercianti gestiti dalla CPU per vendere gli artefatti recuperati nella Zona. Ci saranno altri personaggi non giocanti nel gioco con cui sarà possibile interagire? E cosa potete dirci delle routine che governano le reazioni di questi personaggi?

GSC: Potrete interagire con molti personaggi non giocanti, parlare con la maggior parte delle creature senzienti (compresi cani, tipi e così via). Le comunciazioni sono molto importanti in Stalker, visto che sarà possibile ottenere informazioni sulla Zona, fare accordi di assistenza e, magari, farsi pure qualche nemico. I giocatori potranno contare su set di frasiche dovrebbero assicurare relazioni valide con tutti i personaggi non giocanti. Un altra cosa molto importante per uno Stalker sarà l'approccio di un personaggio non giocante nei nostri confronti. Per esempio, uccidendo gli Stalker nella Zona, otterrete una reputazione da killer e gli Stalker che incontrerete successivamente si dimostreranno ostili. Una speciale classifica indicherà inoltre le informazioni e i dettagli a proposito di ogni cercatore di artefatti.

Nextgame.it: La grafica è sempre più importante al giorno d'oggi: avete scelto di sviluppare un motore tutto nuovo, X-Ray, per governare al meglio il vostro gioco. La lista delle caratteristiche è vasta, puoi dirci che tipo di innovazioni dobbiamo attenderci da X-Ray?

GSC: X-Ray supporta le più moderne tecnologie disponibili sul mercato, pur mantenendo una vasta scalabilità, cosa che lo rende comunque adatto a governare al meglio il gioco su una vasta gamma di configurazioni hardware. Certamente la cosa che salta subito all'occhio è la capacità di produrre immagini fotorealistiche di alta qualità anche su schede video non più sulla cresta dell'onda mantenendo un buon frame rate. Su un hardware di alto livello, X-Ray utilizza automaticamente tutte le risorse e le caratteristiche specifiche disponibili, come il Vertex e il Pixel Shading, per ottenere un immersività di grande livello. La capacità di creare ambienti interni ed esterni, un approccio fisico realistico, la scalabilità e un suono di alto livello ci permette di creare mondi di gioco immensi: X-Ray è già ottimo ora, lo sarà anche in futuro.

Nextgame.it: Sfrutterete le caratteristiche delle nuove schede audio, come le EAX Advanced HQ delle Sound Blaster Audigy?

GSC: Assolutamente si, vogliamo che il gioco sia supportato da un audio di alto livello.

Nextgame.it: Il multigiocatore è ormai una caratteristica quasi obbligatoria per ogni gioco. E' strano notare come per anni la modalità di gioco più interessante in questo comparto, quella cooperativa, sia stata dimenticata dagli sviluppatori. Ora le cose si stanno muovendo, anche grazie a team dell'Europa orientale come Croteam. Anche voi state studiando una modalità cooperativa per S.T.A.L.K.E.R. Oblivion Lost. I giocatori potranno completare la modalità principale del gioco "lavorando" insieme?

GSC: Si, avremo una modalità cooperativa in Stalker e potrete avanzare nel gioco insieme agli amici. La modalità multigiocatore, di base, offrirà tutte le caratteristiche più comuni (Deathmatch, Capture the Flag, Team Match, Cooperative), ma stiamo studiando anche qualcosa di più originale.

Nextgame.it: Avete preso in considerazione l'idea di convertire il gioco su console? Il mercato è in forte espansione, perché avete deciso di dedicarvi completamente al PC?

GSC: Non è nostra intenzione snobbare il mercato console e saremmo molto felici di convertire il gioco su queste piattaforme: è solamente una questione di accordi futuri tra i publisher, niente di più.