Genere
Strategico in tempo reale
Lingua
ND
PEGI
12+
Prezzo
ND
Data di uscita
5/12/2006

Star Trek: Legacy

Star Trek: Legacy Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Ubisoft Entertainment
Sviluppatore
Mad Doc Software
Genere
Strategico in tempo reale
PEGI
12+
Distributore Italiano
Ubisoft Italia
Data di uscita
5/12/2006
Giocatori
4

Lati Positivi

  • Ambientazione suggestiva
  • Musiche evocative
  • Simulazione credibile di battaglie spaziali

Lati Negativi

  • Grafica da "old-gen"
  • Trama non molto appassionante

Hardware

Per intraprendere la carriera di capitano è necessario possedere una Xbox 360 e naturalmente il DVD originale del gioco. Vista l'ottima modalità multiplayer il gioco dà il meglio di sé se supportato dal servizio di gaming online di Microsoft: Xbox Live!

Multiplayer

Star Trek Legacy supporta il gioco online per un massimo di quattro giocatori. Ognuno di essi può schierare una flotta di quattro navi. Due modalità fondamentali di gioco: death match per il più classico dei tutti contro tutti e il più riflessivo Coop Wave per sfide a squadre ricche di tattica e tensione.

Link

Recensione

Phaser, missili e un po' di astuzia

Esplorazione, controllo e tanto combattimento

di Francesco Sauda, pubblicato il

La saga di Star Trek non ha certo bisogno di ulteriori presentazioni; chi non hai mai desiderato essere al comando dell’Enterprise e poter dare gli ordini ai propri ufficiali durante uno scontro a fuoco? Star Trek Legacy, grazie all’accuratezza della riproduzione dei combattimenti, finalmente dà a tutti questa possibilità.
Tutte le navi sono dotate di un attacco primario, il phaser, e di uno secondario, di solito i missili. Lo scopo dei phaser è quello di distruggere lo scudo di energia dell’avversario permettendo cosi di colpire la nave nemica con i potenti missili secondari. Il grilletti destro e sinistro del pad gestiscono perfettamente questi due tipi di armamenti.
L’avanzata tecnologia della Federazioni ha fortunatamente dotato la flotta di un sistema di puntamento dei nemici molto sofisticato e funzionale: una volta entrato nel nostro campo visivo il nemico viene “inquadrato” in un reticolato di forma quadrata e più ci si avvicina all’obiettivo e più il reticolato si stringe, migliorando l'accuratezza della mira per causare danni sempre più elevati. Quando il quadrato si trasforma in un cerchio rotante significa che stiamo infliggendo il maggior numero di danni possibile.
Questo sistema risulta davvero efficace e rappresenta un punto d’appoggio sicuro nella battaglie più concitate, nelle quali spesso si rischia di perdere il senso della distanza verso il mondo circostante. Nonostante la presenza di un sistema di aggancio automatico del bersaglio, infatti, Star Trek Legacy può risultare spesso caotico visto che i phaser possono agganciare la nave nemica anche se questa si trova alle spalle della nostra nave. Questa caratteristica cambia radicalmente l’approccio all’attacco: solitamente, in questo genere di giochi, si tende ad accodarsi al nemico, investendolo con raffiche di colpi, mentre per avere la meglio sui romulani, invece, è sufficiente rimanere costantemente nel raggio d’azione dei propri phaser, senza necessariamente darsi ad inseguimenti folli. Nei momenti di massima bolgia, per assurdo, è sufficiente rimanere fermi in un punto colpendo tutte le navi che passano nella zona.

A BORDO DELLA STORIA

Oltre alla già citata modalità Campagna, Star Trek Legacy offre la possibilità di simulare battaglie utilizzando qualsiasi nave presente nel gioco. Grazie alla Schermaglia è infatti possibile creare la propria flotta personalizzata attingendo da tutte le razze: l’Enterprise affiancata in battaglia da una nave Borg può essere un pugno nello stomaco degli amanti della serie, ma chiudendo un occhio sulla mancata coerenza , il tutto si trasforma in divertimento garantito.
Dal punto di vista grafico il titolo non fa certo gridare al miracolo. I modelli delle navi spaziali sono riprodotti abbastanza fedelmente, ma mancano di quei particolari visibili che fanno la differenza tra un buon prodotto e uno curato solo superficialmente. Le stazioni orbitanti e i pianeti sullo sfondo danno l’impressione di essere “incollati” sullo spazio, incuranti di alcune fondamentali regole geometriche. È un peccato constatare come un titolo ambientato in un’epoca futura presenti ancora una grafica definibile “old-gen”.

Voto None stelle su 5
Voto dei lettori
Grazie a un forte legame con la storia di Star Trek questo titolo si pone come acquisto obbligato per gli amanti della serie televisiva. I giocatori alla ricerca di generiche avventure nello spazio potrebbero, a causa della trama poco appassionante e della grafica datata, indirizzarsi verso altre produzioni. Menzione d'onore va alla colonna sonora, al di sopra di ogni gusto personale: semplicemente stupenda!