Genere
Sparatutto
Lingua
Sottotitoli in Italiano
PEGI
12+
Prezzo
14.90 Euro
Data di uscita
24/9/2004

Star Wars Battlefront

Star Wars Battlefront Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
LucasArts
Sviluppatore
Pandemic Studios
Genere
Sparatutto
PEGI
12+
Distributore Italiano
Halifax
Data di uscita
24/9/2004
Lingua
Sottotitoli in Italiano
Giocatori
16
Prezzo
14.90 Euro

Hardware

Il gioco è previsto per PlayStation 2, Xbox e PC. Per quanto riguarda Xbox e PlayStation 2 saranno supportati i sistemi di gioco online dei rispettivi produttori.

Multiplayer

E' prevista una modalità multiplayer on line e una off line. La modalità off line via LAN dovrebbe permetterà alle versioni console di di confrontarsi in un numero massimo di 32 giocatori, che sale a 64 su PC. Quella online condentirà battaglie per un massimo di 16 giocatori su Xbox e PlayStation 2, mentre il PC, in questo ambito, dovrebbe raggiungere i 32 utenti.

Link

Anteprima

Star Wars Battlefront

Sembra proprio che, dopo tanti spin-off che prendevano in considerazione solo aspetti parziali della saga, Star Wars in versione videogame stia veramente iniziando a dispiegare quei concept a tutto tondo capaci di fornire una rappresentazione di ampio respiro e notevole profondità della famosissima serie. Dopo l'ottimo Knights of the Old Republic prepariamoci alle battaglie di Star Wars Battlefront!

di Gianluca Tabbita, pubblicato il

Questi mezzi, sebbene potenti, non dovrebbero porre in secondo piano l'importanza dei fanti, proprio per le caratteristiche intrinseche di questi veicoli: una speeder bike, per esempio, essendo molto veloce è anche imprecisa nel fuoco, quindi inefficace contro fanti ben appostati. L'AT-ST è un poderoso strumento di distruzione, ma è lento, e se non è supportato da fanti imperiali la sua integrità può essere messa a repentaglio dai fanti dotati delle armi più efficaci come l'avanguardia ribelle. E' un gioco d'incastri, un meccanismo strategico che, se realizzato nei termini descritti nei comunicati stampa non potrà che sfogare in partite online combattute ed emozionanti.

OBIETTIVI STRATEGICAMENTE RILEVANTI

La caratteristica che rende Star Wars Battlefront più simile a una battaglia vera e propria che a un semplice Team DeathMatch, sono gli obiettivi dei livelli. Ogni livello presenta degli obiettivi strategicamente importanti che devono essere occupati dalle nostre truppe al fine di vincere la battaglia. Ogni offensiva, quindi, deve essere strategicamente rilevante e non un semplice sterminio delle forze avversarie. La fazione che riesce a occupare tutte le aree tatticamente rilevanti per soli venti secondi ha vinto la partita, in alternativa si deve cercare di occupare più obiettivi di quanti ne abbia conquistati l'avversario e tenere duro fino alla fine. Strappare un obiettivo militare al nemico non è facile come rubare una bandierina: quando una zona è occupata, ogni unità influisce per un determinato punteggio sulla potenza d'occupazione (e naturalmente unità come un AT-ST incidono con un punteggio molto superiore a quello di un fante); per conquistarla dobbiamo prima ridurre questo punteggio a zero, spazzando via il nemico e ponendoci al suo posto, a quel punto l'obiettivo dovrebbe tornare neutro e, dopo venti secondi, dovrebbe essere conquistato dalla fazione occupante, a meno che il nemico non contrattacchi. Oltre a essere importanti per il conseguimento della vittoria, occupare questi obiettivi ci permette di stabilire in quale punto devono essere rigenerate le nostre truppe, un vantaggio strategico non indifferente.
I livelli sono geograficamente e strategicamente molto diversi e si adattano di volta in volta a unità differenti. Livelli sterminati come Hoth ed Endor si prestano bene all'uso dei mezzi più veloci come le speeder bike e gli X-Wing per raggiungere rapidamente gli obiettivi della missione; d'altra parte la vegetazione di Endor può essere fatale per lo scarso angolo di sterzata degli speeder, mentre gli Ewoks con le loro trappole (controllati dalla CPU) prendono di mira essenzialmente gli AT-ST imperiali. Kamino, con le sue installazioni sospese sull'oceano, è uno dei pochi livelli che includono delle aree al chiuso, oltre a una serie di piattaforme connesse attraverso delle rampe, che rendono questo quadro lo scenario ideale per l'uso dei jet pack.

PS2, XBOX, PC: STADIO DI SVILUPPO

Le impressioni finora raccolte sulle tre versioni preliminari (PS2, Xbox e PC) mettono in risalto diversi stage di sviluppo e differenti punti di forza e debolezze. Tenendo conto di quanto questo scenario sia variabile possiamo citare qualche dato, puramente statistico. La versione PS2 è chiaramente la più vicina al completamento delle tre, infatti sfoggia già un output grafico con un notevole dettaglio, considerate le caratteristiche tecniche della macchina. D'altro canto sembra che la modalità multiplayer della console Sony per ora soffra di qualche leggero rallentamento, anche in collegamento LAN, perciò pensiamo che LucasArts stia cercando di raggiungere una calibratura perfetta tra la resa grafica, già ottima, e framerate. La versione Xbox, che in precedenza aveva evidenziato una grafica ancora spigolosa, ora mostra texture e un livello di dettaglio degno della console di Microsoft, inoltre il framerate sembra già fluido, e questo ci lascia ben sperare per l'implementazione del multiplayer Xbox Live in questa edizione. La versione PC è, graficamente, la più curata delle tre, e quasi certamente sarà in grado di offrire un multiplayer ancor più spinto delle versioni per console, dato che anche le specifiche parlano di un massimo di 32 giocatori online rispetto ai 16 delle versioni Xbox e PS2.

UN DEBUTTO VICINO

Esaminando il calendario delle uscite dedicate all'universo di Star Wars è evidente come LucasArts intenda far coincidere (o quasi - questione di pochi giorni di distanza) il lancio di questo titolo estremanente importante, con lo sbarco nei negozi dell'attesissimo cofanetto di DVD sulla prima trilogia cinematografica di Guerre Stellari. Visto che i tempi stringono, attualmente i programmatori saranno probabilmente sottoposti a una forte pressione per condurre a termine le tre versioni in tempo utile; considerato di che genere di gioco stiamo parlando, l'eventuale fretta non è certo il miglior ingrediente da porre nella ricetta di gioco. Questo punto, a nostro parere, cela le possibili maggiori incognite relative a questo titolo: il concept è complesso e necessita di un approfondito lavoro di testing per equilibrare tutte le caratteristiche presenti. Quindi, stavolta più che mai, restiamo con le dita incrociate e v'invitiamo a leggere la recensione completa su Nextgame.it prevista entro la fine di settembre!