Genere
Azione
Lingua
Tutto in italiano
PEGI
16+
Prezzo
€ 39,90
Data di uscita
27/11/2009

Star Wars: Il Potere della Forza

Star Wars: Il Potere della Forza Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
LucasArts
Sviluppatore
Aspyr
Genere
Azione
PEGI
16+
Distributore Italiano
Activision Blizzard Italia
Data di uscita
27/11/2009
Lingua
Tutto in italiano
Giocatori
1
Prezzo
€ 39,90

Lati Positivi

  • Gioco completo e tre DLC in un’unica confezione
  • Poteri della Forza divertenti
  • Grande attenzione alla fisica
  • La trama del gioco principale è avvincente

Lati Negativi

  • Conversione piuttosto deludente
  • Il DLC inedito aggiunge poco o nulla al gioco
  • Motore grafico poco ottimizzato

Hardware

I requisiti minimi indicano un processore Intel Core 2 Duo da 2,4 GHz o AMD Athlon X2 5200+, 2 GB di RAM, una GeForce 8600 o equivalente e ben 25 Gb di spazio libero su Hard Disk. Vista la mediocre ottimizzazione del motore grafica, consigliamo però un processore Intel Core 2 Duo da 2,8 GHz e una GeForce 9800 o superiore.

Multiplayer

Non sono presenti modalità di gioco in multiplayer.

Link

Recensione

Il ritorno della Forza

Starkiller arriva su PC in compagnia di tre DLC.

di Francesco Destri, pubblicato il

Con oltre sei milioni di copie vendute in tutto il mondo (dato riferito a luglio 2009), StarWars: Il Potere della Forza si è rivelato uno dei giochi di maggior successo della saga lucasiana, riuscendo tra l’altro a unire senza tante forzature l’apprezzamento del pubblico e quello della critica.
Non che l’action-game di LucasArts si possa considerare il miglior titolo di Star Wars mai realizzato, ma i molti poteri a disposizione, lo spessore narrativo (davvero notevole per i fan della saga) e le trovate “fisiche” assicurate dal Digital Molecular Matter lo hanno reso un gioco decisamente riuscito seppur non privo di difetti, come dimostrano la linearità dei livelli, una certa ripetitività di fondo e controlli non proprio perfetti.

il mondo della forza si espande

Lo scorso anno StarWars: Il Potere della Forza è approdato solo su console (Xbox 360, PlayStation 3, Wii, PlayStation 2, NDS, PSP), dando poi vita solo sui modelli HD a due DLC che hanno leggermente arricchito l’esperienza di gioco, pur senza introdurre quegli elementi di novità che speriamo invece trovare nel seguito recentemente annunciato. Le due mini-espansioni, ambientate nel Tempio Jedi di Coruscant e su Tatooine hanno comunque confermato il successo del gioco, introducendo per la gioia dei feticisti più accaniti anche nuovi costumi per personalizzare al meglio Starkiller, il nostro alter ego il cui scopo è diventare un perfetto discendente di Darth Vader.
Il gioco completo è oggi proposto da LucasArts anche su PC e per l’occasione si è pensato bene di aggiungere i due DLC e una nuova mini-espansione del tutto inedita ambientata sul pianeta ghiacciato di Hoth, dove dovremo addirittura scontrarci con Luke Skywalker dopo che negli add-on precedenti alcuni dei boss rispondevano ai nomi di Boba-Fett e Obi-Wan Kenobi. Se comunque escludiamo il nuovo livello, questa Ultimate Sith Edition rimane del tutto identica a quanto visto su console e ciò significa che, oltre ai pregi, LucasArts ha mantenuto inalterati anche i difetti del gioco dello scorso anno a cui si sommano quelli derivanti da una conversione tutt’altro che impeccabile.

lo scarso potere della conversione

L’approdo del gioco su PC si è infatti concretizzato in un porting piuttosto frettoloso e con parecchie mancanze a livello di opzioni e di interfaccia; i menu non sono navigabili con il mouse ma solo con la tastiera (o con un joypad) e le uniche due opzioni grafiche consistono nella scelta della risoluzione e del livello di luminosità, senza quindi alcun controllo su altri parametri dati ormai per scontati in produzioni di questo tipo come AntiAliasing, dettaglio, ombre, V-Sync e molti altri.
Inoltre, cambiando i tasti standard con altri a nostra scelta, durante i frequenti Quick Time Event siamo costretti a premere quelli di default perché il gioco non riconosce automaticamente quelli scelti da noi. Se a ciò aggiungiamo un leggerissimo ma fastidioso ritardo dal momento della pressione di un tasto all’azione vera e propria, giocare con l’accoppiata mouse-tastiera si è rivelata un’esperienza davvero poco pratica e a tratti frustrante. Indispensabile a questo punto un classico joypad (meglio ancora se quello di Xbox 360) per cui tra l’altro il gioco è stato originariamente progettato, ma anche in questo caso rimangono i piccoli difetti già riscontrati lo scorso anno come la difficoltà nell’inquadrare gli oggetti con cui interagire e altre piccole imprecisioni.
A dare più fastidio nella conversione è però la modesta fluidità del motore grafico con la nostra configurazione hardware, la stessa (tanto per intenderci) che non aveva dato alcun problema con Batman: Arkham Asylum alla medesima risoluzione e con tutti i dettagli al massimo. Il fatto è che Star Wars: Il Potere della Forza offre un impatto grafico ben più modesto del capolavoro di Rocksteady Studios e tali rallentamenti, che tra l’altro si verificano un po’ a casaccio anche in location ristrette e con pochi nemici in campo, sono quindi ingiustificati e testimoniano la scarsa ottimizzazione dell’engine (e che dire dei ben 25 GB necessari per l'installazione?).

i ghiacci di hoth non convincono

Se a livello di conversione siamo quindi di fronte a un prodotto piuttosto lacunoso, che ha però mantenuto un discreto spessore grafico, il gioco in sé riesce ancora a divertire a oltre un anno di distanza e i tre DLC compresi nel prezzo, a seconda della difficoltà scelta, aggiungono almeno due o tre ore al titolo principale, di cui potete trovare la nostra recensione completa seguendo Tatooine e nel Tempio Jedi su Coruscant. Qui infatti la ricerca del segreto sul padre del nostro alter-ego è riuscita a coinvolgerci di più rispetto al semplice hack’n’slash della missione su Hoth, che come spessore narrativo è risultato il DLC meno avvincente dei tre.

Voto 3 stelle su 5
Voto dei lettori
Finalmente Star Wars: Il Potere della Forza approda anche su PC in un’edizione che raccoglie, oltre al gioco completo dello scorso anno, anche i due DLC finora pubblicati e una terza mini-espansione inedita ambientata nelle caverne ghiacciate di Hoth. Il risultato complessivo riesce ancora a convincere e dimostra la validità delle soluzioni fisiche e il divertimento assicurato dai poteri della Forza, ma ai difetti già analizzati in precedenza se ne aggiungono di nuovi sia a livello di conversione (frame-rate instabile, scarsità di opzioni grafiche, configurazione dei comandi problematica), sia nel nuovo DLC, che a parte lo scontro finale sembra in tutto e per tutto uno “scarto” del gioco principale. Tutto ciò rende questa Ultimate Sith Edition inutile per chi ha già impersonato il malvagio Starkiller su console, ma anche chi ha atteso con impazienza l’uscita del gioco su PC si troverà di fronte a un titolo sì divertente e ben narrato, ma con alle spalle una conversione piuttosto superficiale e realizzata senza grande attenzione.

Commenti

  1. Seph|rotH

     
    #1
    :(

    Peccato, se la conversione fosse stata più curata l'avrei preso sicuramente. Così lo prendo solo quando lo trovo a 10 euro.

    Cla.
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