Genere
Azione
Lingua
Tutto in italiano
PEGI
16+
Prezzo
74,90 Euro
Data di uscita
19/9/2008

Star Wars: Il Potere della Forza

Star Wars: Il Potere della Forza Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
LucasArts
Sviluppatore
LucasArts
Genere
Azione
PEGI
16+
Distributore Italiano
Activision Italia
Data di uscita
19/9/2008
Lingua
Tutto in italiano
Giocatori
1
Prezzo
74,90 Euro
Formato Video
HDTV
Formato Audio
Surround 5.1

Hardware

Star Wars: Il Potere della Forza è in sviluppo su Xbox 360, PlayStation 3, Wii, PlayStation 2, PSP e Nintendo DS (con le immaginabili differenze fra le versioni HD e non, e quelle per le console portatili). Protagoniste di questo articolo sono la versione Wii (provata brevemente) e la versione Xbox 360.

Link

Hands On

Il potere al telecomando

Nuovo incontro con il gioco, provato brevemente su Wii.

di Simone Soletta, pubblicato il

Questa volta non abbiamo dovuto scavalcare l'oceano per incontrare Star Wars - Il Potere della Forza: l'evento è stato organizzato a Milano, presso il lussuoso Grand Visconti Palace, e ovviamente non potevamo mancare. Dopo le prime, positive impressioni avute lo scorso febbraio, presso gli studi di Lucasart a San Francisco, era ora di aggiornarci sullo stato di questo nuovo caposaldo nel franchise ludico di Guerre Stellari. E il risultato è andato oltre a quanto ci aspettavamo.

un telecomando al servizio della forza

La sorpresa non è stata tanto nel gioco in sé, che bene o male avevamo già inquadrato nelle sue caratteristiche strutturali di base, confermate nella sostanza in questo nuovo incontro: Star Wars: Il Potere della Forza, infatti, si presenta con un design prettamente lineare che alterna "corridoi" e zone ampie. Queste ultime sono veri e propri "playground", nei quali potremo dar sfogo alla nostra fantasia sfruttando in modo molto creativo i poteri della Forza, applicandola agli oggetti e le strutture con cui è possibile interagire. La sorpresa, dicevamo, deriva da una versione Wii finalmente vista da vicino e provata con mano in un breve hands-on nella modalità "Duello" esclusiva della console targata Nintendo.
Andando con ordine, partiamo dalle prime impressioni, positive poiché l'impatto generale della versione Wii, rispetto a quella Xbox 360 che l'ha accompagnata, non è per nulla malvagio. Forse sarebbe stato consigliabile invertire le due presentazioni (prima abbiamo visionato la versione 360, ed è ovvio che la bassa definizione del Wii tende a sfigurare maggiormente, dopo aver fatto l'occhio alla grafica HD), ma tutto sommato dobbiamo dire che, pur priva per motivi meramente computazionali delle tecnologie DMM e Euphoria, la versione Wii si difende bene, grazie a un motore fisico efficiente e a una grafica di buon livello. Le interazioni con l'ambiente circostante, insomma, ci sono anche in questo caso: il team di sviluppo ha inserito oggetti e materiali distruttibili "finché il Wii riusciva a gestirli", raggiungendo un grado di complessità nelle scene che, a prima vista, non sembra sfigurare rispetto alla versione "HD".
Ovviamente, però, quello che più interessa della versione Wii è il metodo di controllo: come detto negli articoli precedenti, gli sviluppatori hanno abbandonato presto l'idea di realizzare un controllo 1:1 della lightsaber, e dopo aver provato il gioco ci sentiamo di esclamare un fragoroso "per fortuna".
Il profilo dei comandi, infatti, è particolarmente complesso, in completa controtendenza rispetto alla direzione presa dai tanti giochi "causal" per Wii e, cosa davvero curiosa, rispetto a quanto realizzato su Xbox 360. Se sulla console di Microsoft, infatti, attivare combo e attacchi speciali è solo questione di tempismo nella pressione dei tasti frontali; sul Wii ci si trova invece a dimenarsi senza pace nel tentativo, innanzitutto, di capire cosa si sta facendo, per poi cercare - nel nostro caso infruttuosamente o quasi - di colpire l'avversario di turno!

mani e dita totalmente impegnate

Il sistema di controllo prevede la presenza del Nunchuk, che viene utilizzato per il movimento del protagonista (tramite lo stick analogico) e per varie interazioni con la forza. Basta spingerlo verso lo schermo per eseguire un Force Push, per esempio; inoltre i tasti C e Z sono dedicati al Force Grip (per "prendere" a distanza oggetti e nemici, da far volteggiare poi agendo sullo stick e "lanciare" in giro per il livello) e ai super-classici fulmini, una vera e propria goduria.
Il Wiimote, invece, a parte il salto deputato al tasto B, è strettamente dedicato alla spada. Come dicevamo, non si orienta la stessa con una mappatura 1:1, ma la realizzazione dei colpi (diversi a seconda della direzione in cui il telecomando viene agitato) viene riproposta nel gioco in tempo reale, e le animazioni seguono senza problemi i "gesti" che andremo a impartire. Si può agitare il telecomando nelle quattro direzioni principali o eseguire un "affondo", non viene invece utilizzato in alcun modo il sistema di puntamento.