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Star Wars: Kinghts Of The Old Republic

Intervista

Star Wars: Knights Of The Old Republic - Intervista a James Ohlen

Dopo una sequela di titoli mediocri, usciti sull'onda del successo dei film omonimi, il marchio di Star Wars sembra ora conoscere una nuova fioritura, grazie all'arrivo di titoli come Jedi Academy, Star Wars Galaxies o Star Wars: Knights Of The Old Republic. E' quest'ultimo il protagonista della nostra intervista: James Ohlen di BioWare ci spiega cosa ci aspetterà quest'inverno grazie al suo arrivo su PC.

di Alberto Torgano, pubblicato il

Nextgame.it: La nuova area inserita nella versione PC (Yavin) comprende delle sottoquest?

James Ohlen: In realtà si tratta di una piccola stazione spaziale in cui acquistare nuovi oggetti, scambiare quattro chiacchiere o partecipare a minigiochi: non ci sono vere e proprie sottoquest aggiuntive.

Nextgame.it: Durante la presentazione ci hai detto che il gioco prevede più finali, puoi spiegarci meglio questo aspetto?

James Ohlen: Il gioco prevede essenzialmente due finali principali con tanto di filmati differenziati: uno per i Jedi buoni e uno per quelli oscuri. Tuttavia altri fattori (per esempio i personaggi del party) possono determinare ulteriori differenze o dialoghi particolari.

Nextgame.it: Ci puoi parlare più dettagliatamente delle classi del gioco?

James Ohlen: In Star Wars: Knights Of The Old Republic ci sono tre classi: Scout, Soldier e Scoundrel (non sappiamo ancora i nomi italiani. NdR). Lo Scout è un tecnico, ed è quindi capace di usare gli strumenti elettronici e gli androidi; il Soldier è il classico guerriero e lo Scoundrel assomiglia un po' al ladro dei giochi fantasy. In più nel gioco sono anche presenti degli androidi giocabili, tuttavia il personaggio principale non può essere un androide: si tratta di una sorta di classe speciale.

Nextgame.it: Le quest permettono più di un approccio (a parte la questione Jedi buoni/oscuri)?

James Ohlen: Certamente, in Star Wars: Knights Of The Old Republic si può avanzare con le maniere forti, muoversi in modo più furtivo, o addirittura risolvere quest utilizzando computer, altri meccanismi o le abilità speciali di qualche droide.

Nextgame.it: L'aspetto grafico di Star Wars: Knights Of The Old Republic è impressionante: quali sono i suoi requisiti minimi?

James Ohlen: Per giocare a Star Wars: Knights Of The Old Republic su PC vi serviranno un computer a 1 GHz, 128 MB di RAM e una scheda GeForce 3 o superiore .

Nextgame.it: Com'è stato lavorare insieme alla LucasArts? Vi hanno imposto delle scelte?

James Ohlen: Lavorare insieme a LucasArts è stato bello, ci hanno aiutato in molte occasioni e ci hanno offerto tanti ottimi consigli su dialoghi e background. La maggior parte delle scelte sono comunque state nostre: all'inizio dello sviluppo LucasArts ci ha proposto una serie di possibili background all'interno della storyline ufficiale della serie, e siamo stati poi noi a scegliere quale sviluppare.

Nextgame.it: Quindi avete scelto voi di ambientare il gioco quattromila anni nel passato rispetto agli eventi narrati nei film?

James Ohlen: Sì, è stata una scelta di BioWare. LucasArts ci aveva proposto ambientazioni passate e presenti rispetto ai film: tra tutte abbiamo preferito questa.

Nextgame.it: Pensi che ci siamo molte differenze tra un'ambientazione fantasy come quella di Baldur's Gate e una fantascientifica come questa?

James Ohlen: Sulla carta dovrebbero esserci molti differenze, ma in realtà si tratta di background molto simili. Questo perché in realtà Star Wars non è vera e propria fantascienza: la definizione più giusta credo sia "Space Fantasy". In Star Wars ci sono eroi che combattono con la spada, mostri e avventure epiche, proprio come nel fantasy.

Nextgame.it: In questi mesi sono usciti numerosi titoli importanti legati all'universo di Star Wars: stiamo pensando a Jedy Academy, Star Wars Galaxies e al vostro Star Wars: Knights Of The Old Republic. Non pensi che ci sia il rischio di saturare il mercato e farsi concorrenza a vicenda?

James Ohlen: In realtà no: tutti questi giochi sono indirizzati a tipi di giocatori molto diversi. Jedi Academy punta sull'azione pura, Star Wars Galaxies è invece un MMORPG, quindi il suo pregio maggiore è di poter contare sull'interazione fra moltissimi giocatori. Il nostro Star Wars: Knights Of The Old Republic è invece un RPG, molto diverso da entrambi. Rivolgendosi a differenti fasce di mercato non credo che ci sia un serio rischio di farsi concorrenza reciproca.

Nextgame.it: Grazie del tempo che ci hai dedicato, amiamo molto i titoli BioWare e non vediamo l'ora di mettere le mani su Star Wars: Knights Of The Old Republic!

James Ohlen: E' stato un piacere!