Genere
Sparatutto
Lingua
Sottotitoli in Italiano
PEGI
ND
Prezzo
62,00 Euro
Data di uscita
18/5/2002

Star Wars Rogue Squadron II: Rogue Leader

Star Wars Rogue Squadron II: Rogue Leader Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
LucasArts
Sviluppatore
Factor 5
Genere
Sparatutto
Distributore Italiano
C.T.O
Data di uscita
18/5/2002
Lingua
Sottotitoli in Italiano
Giocatori
1
Prezzo
62,00 Euro

Lati Positivi

  • Tecnicamente mastodontico
  • Ottimo sparatutto arcade
  • Frenetico e coinvolgente
  • Fedeltà con la trilogia cinematografica
  • Sistema di controllo ideale
  • Molti bonus presenti
  • Longevità solida

Lati Negativi

  • Poche missioni
  • A volte frustrante
  • Poco originale
  • Qualche incertezza nel frame rate

Hardware

Per godere di questa riuscitissima trasposizione videoludica di Guerre Stellari avrete bisogno di un Gamecube PAL dotato di relativo joypad e una memory card con almeno 3 blocchi liberi. Star Wars Rogue Squadron II: Rogue Leader supporta il Dolby Sorround Pro Logic II e i 60 Hz su schermo, attivabili mantenendo premuto il tasto B alla sequenza di boot della console o selezionando l'apposita opzione nel menù del gioco.

Multiplayer

Non è prevista alcuna modalità multiplayer.

Link

Recensione

Star Wars Rogue Squadron II: Rogue Leader

Il caccia stellare Incom T-65 X-wing è diventato un simbolo fra le fila militari Ribelli. Costretto al continuo riutilizzo più e più volte, la sua carlinga mostra le cicatrici ereditate da ogni duello: è il simbolo di un passato che coccola i suoi trofei e non vuole abdicare al presente. Factor 5 e Nintendo ci mostrano, ancora una volta, le stelle senza tempo di quelle lontani galassie.

di Andrea Focacci, pubblicato il

La gestione dei laser è lasciata al tasto A, mentre il pulsante B viene chiamato in causa nel caso occorra l'aiuto di uno sparo secondario. Il tasto Y è di vitale importanza, soprattutto nelle missioni più confuse e ricche di nemici, in quanto permette l'attivazione di un sistema di puntamento, il Targeting Computer, che differenzia i velivoli su schermo con differenti colori, in modo da riconoscere in modo istantaneo quali siano gli obbiettivi primari e quelli secondari con cui duellare per portare felicemente a termine la missione. I due trigger frontali assumono la funzione della frenata brusca e dell'altrettanto brusca accelerazione, di durata limitata e che in alcuni casi, come per l'X-wing, può inibire momentaneamente ogni possibilità di sparo. Il sottile tasto Z, infine, gestisce il rollio della navicella lungo attorno all'asse X, risultando forse non troppo decisivo ai fini della missione – tanto più che lo stesso rollio può essere controllato automaticamente dalla CPU attivando l'apposita azione – ma comunque molto spettacolare, soprattutto in passaggi da brivido fra i palazzi della città di Bespin. Per ultimo, attraverso la croce direzionale vengono impartiti gli ordini ai compagni d'ala anche se, a dire il vero, la loro presenza non si fa sentire in modo marcato. Una volta ben chiaro lo schema dei controlli, è possibile effettuare ogni evoluzione ci passi per la mente. La cosa appare subito gradito in quanto, se in un primo tempo la difficoltà delle missioni non appare troppo proibitiva, con l'incedere del gioco le tre vite messe a disposizione dal gioco per ogni campagna appariranno quanto mai esigue e striminzite, soprattutto in vista dei molteplici compiti da effettuare, equamente ripartiti fra fasi di attacco e difesa. Una volta esaurito il proprio dovere, alcune scene d'intermezzo aggiorneranno sull'avanzare della trama e una schermata di statistiche mostrerà le nostre abilità in battaglia: tempo impiegato, nemici abbattuti, precisione di tiro, alleati perduti, vite perdute ed efficienza del computer di puntamento. Più i dati conseguiti risulteranno performanti e maggiori saranno le probabilità di essere insigniti con una bella medaglia al valore: se conseguire decorazioni bronzo non appare impresa troppo ardua, già ottenere il metallo argentato richiederà di intraprendere più volte una stessa missione per comprenderne al meglio i trucchi e le tempistiche; in ogni caso, conquistare una medaglia d'oro apparirà, nella maggior parte dei casi, un'impresa quasi impossibile, raggiungibile solo a patto di sopportare più livelli di frustrazione.
Il gioco delle medaglie, all'apparenza abbastanza fine a se stesso, vale però la candela visto che, ad ogni decorazione, viene restituito un equivalente numero di punti, necessari per sbloccare le quattro missioni bonus presenti nel gioco e che, fra tutte, vi vedranno al comando del mitico Millennium Falcon o del misterioso Tie Advance X1 di Darth Vader.

IL CUBO DELLE MERAVIGLIE

Come se già non bastasse la possibilità di impersonare i due maggiori eroi della flotta stellare ribelle, Luke Skywalker e Wedge Antilles (a cui lo stesso attore originale presta la voce in questa produzione), Star Wars Rogue Squadron II: Rogue Leader presenta quella che, a ragion veduta, può essere definita una vera e propria orgia grafica o, se preferite, un assaggio delle potenzialità hardware celate nella nuova console prodotta da mamma Nintendo. Da un lato abbiamo un quantitativo poligonale su schermo incredibile: le carlinghe dei velivoli sono ricreate con una dovizia di particolari maniacale, tanto da non notare differenza fra le navicelle del gioco e quelle proposte nel film. X-wing, Y-wing, A-wing, B-wing, Tie Fighter, Tie Bomber, Tie Interceptor, Shuttle... per non parlare delle corazzate Ribelli o delle imponenti Star Destroyer dell'Impero: sopratutto ognuna di quest'ultima può vantare sulla sua superfrice la ricreazione di un piccolo mondo, tanto è impreziosita di piccoli particolari. Insomma, i velivoli la fanno da padrone, ma la mancanza di missioni a terra sulla falsariga di Star Wars: Episode I Battle for Naboo non si fra troppo sentire grazie all'impegno dei programmatori. Le stesse battaglie sono state ricreate nel modo migliore possibile e, in alcuni casi, inscenare violenti dogfight contro stormi di rumorosi Tie Fighter garantisce scariche di adrenalina notevoli. L'apice di quanto descritto si raggiunge nella riproduzione dell'indimenticabile battaglia di Endor, ricreata nei minimi dettagli con particolare attinenza al film: più di cento apparecchi dell'Impero a volteggiare su schermo, laser e traccianti che si rincorrono senza sosta, nebulose e la nuova Morte Nera in costruzione sullo sfondo, sino ad arrivare alla temibile entrata in scena di due Star Destroyer e, solo sullo sfondo, dell'immenso Executor. Un rincorrersi di poligoni ed effetti di luce in tempo reale, riscontrabili sulle pareti ferree delle stesse navicelle, e un apparato sonoro che non solo trae pieno giovamento dal Dolby Sorround Pro Logic II, ma risulta forte come non mai grazie ai pezzi musicali orchestrati dal maestro John Williams e da Chris Hulsbeck di Factor 5 e perfettamente amalgamati dal middleware "Musyx" – prodotto da Factor 5 stesso appositamente per la console Nintendo – che spinge il tanto citato fattore coinvolgimento a livelli mai raggiunti.
Le stesse missioni ambientate in atmosfera, all'interno dei vari pianeti o delle varie città (il livello sulla Città delle Nuvole potrà essere difficilmente dimenticato) sono dotati di affascinati texture, in cui il bump-mapping la fa da padrone, e ottimi effetti di luce e di riflessione in tempo reale in cui, addirittura, l'ora reale in cui viene affrontata la missione andrà ad influenzare la situazione temporale della missione stessa.
L'unico neo è forse da ricercarsi in un frame rate non troppo stabile, che esita in alcuni passaggi in cui la mole di oggetti da gestire è veramente considerevole, sintomo evidente di una mancata ottimizzazione del gioco per rispettare le tempistiche del lancio americano. Peccato che nulla sia stato fatto per migliorare la versione europea.

Voto None stelle su 5
Voto dei lettori
Star Wars Rogue Squadron II: Rogue Leader è solo una tech demo? Può darsi. Che l'impatto grafico la faccia da padrone nella nuova produzione Factor 5, questo è indubbio, come è indubbio che, rispetto a Star Wars: Episodi I Battle for Naboo si sia fatto un piccolo passo indietro sul versante della varietà del gameplay. Nonostante tutto, Rogue Leader si configura come uno sparattutto arcade frenetico e divertente, privo di qualsiasi punto morto e dall'alto tasso di coinvolgimento: le sensazioni celebri della leggendaria trilogia cinematografica sono state ricreate alla perfezione e il titolo in questione non può che rappresentare un piccolo gioiello per ogni appassionato della serie. Non il migliore gioco disponibile al lancio Gamecube ma, certamente, una prova di forza bruta forse ancora ineguagliata dalle altre console.