Genere
Sparatutto
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
ND
Prezzo
120.000 lire
Data di uscita
11/5/2001

Star Wars Starfighter

Star Wars Starfighter Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
LucasArts
Genere
Sparatutto
Distributore Italiano
C.T.O
Data di uscita
11/5/2001
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
1
Prezzo
120.000 lire

Lati Positivi

  • Metodo di controllo efficente
  • Grafica d'impatto
  • Reparto sonoro di alto livello
  • Veloce e divertente
  • Sfrutta una delle saghe più apprezzate al mondo

Lati Negativi

  • Alcune esitazioni nell'engine grafico
  • Poche missioni
  • Varietà di situazioni non eccezionale
  • Filmati ampiamente migliorabili

Hardware

L'occorrente per giocare all'ultimo titolo Lucas è semplicemente una PS2 europea, un pad Dual Shock, una Memory Card PS2 con almeno 133 kb liberi e una spada laser a portata di mano.

Link

Recensione

Star Wars Starfighter

Tanto tempo fa, in una galassia lontana lontana.... Sono ormai passati 22 anni da quando questa manciata di caratteri dorati comparve fra le stelle cinematografiche. Da allora, i lineamenti del volto si sono fatti via via più maturi e le vecchie foto hanno cominciato a perdere di colore. Ma Guerre Stellari non sbiadisce. E lo spettacolo continua.

di Andrea Focacci, pubblicato il

Anche il Cockpit virtuale è rappresentato con dovizia di particolari, se è vero che è praticamente possibile tenere sotto controllo tutto quello che accade a bordo del nostro mezzo e nello spazio circostante: un indicatore tiene costantemente aggiornati sulle condizioni dei propri scudi, sul livello di surriscaldamento delle armi e sul livello di salute del pilota stesso. Simile discorso per le navi nemiche, che appaiono in basso a sinistra corredate da numerose informazioni, quali il nome, il grado di integrità e la distanza dai nostri laser. Una volta effettuato il "lock-on" sul nemico, una freccia rossa ne notificherà la posizione anche nel momento dovesse uscire dal nostro campo nemico: piuttosto pratico, ma l'assenza di un radar classico e chiaro si fa sentire in più di un'occasione nelle missioni più "affollate". E' inoltre possibile giocare tramite una sorta di visuale esterna all'astronave, tutto sommato anche piuttosto ben realizzata, ma che in fondo snatura un po' l'atmosfera da "Barone Rosso stellare" che si viene a creare nella visuale di default.

QUALE LATO DELLA FORZA?

Proprio il database di missioni è uno dei punti più altalenanti di Star Wars Starfighter. Riuscendo a passare indenni fra il noiosissimo tutorial e le prime tre missioni, alquanto piatte e faciline, la complessità delle stesse aumenta costantemente ed esponenzialmente. A onor del vero l'ultimo prodotto Lucas pecca, a conti fatti, di una certa mancanza di varietà, costringendo spesso e volentieri il giocatore a sobbarcarsi i soliti compiti di scorta alle navi maggiori, difesa degli avamposti oppure di distruzione totale della linea nemica... effettivamente le missioni a carattere difensivo parrebbero in leggera preponderanza. La sensazione di impartire un troppo frequentemente gli stessi comandi e di riciclare, con eccessiva regolarità, un certo tipo di plot strategico viene però in parte mitigata da un paio di scenari veramente tosti e intriganti che contribuiscono a innalzare il livello di sfida complessivo.
Purtroppo quando l'azione comincia a farsi veramente interessante, Starfighter mostra di avere la classica "coperta corta", e le sole 14 missioni disponibili non possono appagare la sete di Forza di ogni Jedi che si rispetti. Certo, portare a compimento tutti gli obbiettivi bonus presenti in ogni scenario può garantire un certo fattore di rigiocabilità ma è anche vero che, in caso di risultato positivo, l'evolversi della storia non viene minimamente influenzato e la gratificazione che se ne riceve in cambio non è poi così elevata: solo una manciata di medaglie di metallo prezioso rappresentate da alquanto anonime icone di diverso colore... Siamo lontani dalle decorazioni militari appuntate sulla divisa in dotazione di X-Wing o Tie-Fighter.

LUCASART COLPISCE ANCORA

Se, oltre che un elevato fattore di giocabilità, da un gioco esigete anche una veste cosmetica adeguata, con Starfighter potete andare sul sicuro: il prodotto Lucas è uno dei titoli graficamente più rappresentativi dell'attuale panorama PlayStation 2, settando oltretutto un nuovo standard per il genere spaziale su console. Gli sfondi neri costellati di anonimi puntini bianchi sono ormai un ricordo lontano, il sistema di Naboo è rappresentato con eccezionale vivacità e il senso di concretezza che si prova battagliando a pochi chilometri da un vicino pianeta è qualcosa di veramente piacevole. Egualmente suggestive risultano gli scenari ambientati all'interno dell'atmosfera, caratterizzati da una buonissima distanza dell'orizzonte.
Di ottima fattura le esplosioni e l'effetto scia provocato da navi in fase di caduta libera: oltretutto, transitando attraverso il fumo generato dai motori in avaria, la visuale risulterà annebbiata per qualche istante in modo piuttosto realistico. Altresì pregevoli i modelli poligonali impiegati per la realizzazione della numerosa gamma di astronavi e incrociatori: ad onor del vero, qualche texture maggiormente definita avrebbe sicuramente giovato alla resa globale... ma il risultato finale è quanto di più vicino al film si sia attualmente visto su qualsiasi piattaforma.
Peccato per gli occasionali cali di frame rate e le esitazioni del motore grafico, che si notano soprattutto nelle missioni in atmosfera e nei combattimenti spaziali più affollati ma che, in fondo, non minano assolutamente la giocabilità generale.
Stupenda, come sempre, la colonna sonora composta per l'occasione da John Williams, caratterizzata da pezzi completamente inediti affiancati ad altri temi remixati da Episodio I, sicuramente un altro dei punti di forza del gioco, assieme alla proverbiale accuratezza della serie videoludica nel ricreare gli effetti sonori di laser, esplosioni e via dicendo, e che contribuisce non di poco a calare il giocatore nell'atmosfera di Guerre Stellari.
Piuttosto deludenti, invece, i filmati d'intermezzo alle varie missioni: la compressione è senz'altro ottima, ma gli attori virtuali sono forse un po' debolucci nel character design e peccano di un'eccessiva legnosità e approssimazione nei movimenti. Godibili sicuramente, ma non all'altezza degli standard PS2. Il tutto è poi inflazionato da un doppiaggio italiano preciso, ma forse poco ispirato nella scelte delle voci e nella partecipazione delle stesse.

Voto None stelle su 5
Voto dei lettori
Star Wars Starfighter è uno dei giochi migliori attualmente disponibili su PS2. Il titolo LucasArt rinverdisce i fasti di un fortunato genere videoludico e regala al pianeta console, fino ad ora carente sotto quest'aspetto, un solido esponente. Certo, la serie di X-Wing su PC rimane ancora un gradino sopra per completezza simulativa e varietà di situazioni offerte risultando, per contro, forse un po' troppo ostica per i giocatori meno smaliziati. Il pregio di Star Wars Starfighter è invece quello di collocarsi a metà strada fra la leggerezza dell'arcade e il capostipite Lucas, risultando così gradito a tutti i palati. Se non fosse stato per alcune incertezze grafiche, una certa mancanza di varietà nelle missioni proposte e una longevità non propriamente di nota, sarebbe già potuto essere un classico. Consigliato ai giocatori occasionali, raccomandato agli appassionati del genere, obbligatorio per i fan della saga: sicuramente il miglior gioco dedicato a Guerre Stellari attualmente disponibile su console e nell'attesa di saggiare le potenzialità di Rogue Squadron 2.