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Datasheet
- Produttore
- Electronic Arts
- Sviluppatore
- BioWare
- Genere
- MMORPG
- PEGI
- 12+
- Data di uscita
- 20/12/2011
Hardware
Multiplayer
Modus Operandi
Link
Piccoli Sith crescono
Proviamo Star Wars: The Old Republic a un mese dal lancio.
C’è qualcosa di profondamente pavloviano nel sorriso che ci appare immediatamente sulle labbra quando vediamo quello schermo nero stellato, accompagnato dalle potenti note di John Williams e sul quale appare quel testo in giallo che scorre dal basso verso l’alto. Non importa se sia l’introduzione di uno dei tre film di fantascienza più famosi della storia del cinema (preferiamo continuare a far finta che la seconda trilogia non sia mai esistita) o, come in questo caso, sia l’apertura di Star Wars: The Old Republic, il gioco di ruolo online sviluppato da BioWare e pubblicato da Electronic Arts. In sviluppo ormai da diversi anni, questo nuovo, attesissimo MMORPG è finalmente in dirittura d’arrivo e sarà lanciato in tutto il mondo il 20 Dicembre 2011. In questi giorni abbiamo avuto accesso alla beta e finalmente abbiamo potuto scorrazzare liberamente e senza limiti di tempo per l’universo di Star Wars e scrivere un primo resoconto delle nostre impressioni.
La nascita di un Inquisitor
Affascinati dal lato oscuro della Forza, decidiamo di creare un personaggio appartenente alla fazione dell’Impero. In una beta precedente abbiamo vestito i panni di un Imperial Agent, un personaggio specializzato nella raccolta di informazioni per l’Impero e nell’eliminazione silenziosa dei suoi nemici più scomodi; questa volta invece decidiamo di provare una delle due classi che usano i poteri della Forza, il Sith Inquisitor. Questa classe può usare le spade laser e può manipolare la Forza per infliggere danni ai nemici con i fulmini che può lanciare dalle sue mani. Scelta la nostra razza tra le cinque disponibili, ci ritroviamo su Korriban, il pianeta di origine dei Sith, e siamo immediatamente accolti da una scena d’intermezzo completamente doppiata in ottimo inglese (non abbiamo conferme al riguardo, ma temiamo che non siano disponibili i sottotitoli in italiano). Un tutt’altro che amichevole caposquadra, che non nasconde il suo disprezzo per noi, ci informa che dovremo sostenere una serie di prove per diventare l’apprendista di uno dei Sith Lord dell’accademia.
I dialoghi ripropongono la rosa di scelte con le quali interagire con il caposquadra e, come da tradizione dei giochi BioWare, offrono la possibilità di presentarsi come remissivi, sarcastici oppure sprezzanti dell’autorità. Torna anche l’allineamento morale del nostro personaggio, rappresentato dai punti del lato oscuro e quello di luce della Forza e che daranno accesso a equipaggiamento esclusivo. La qualità dei dialoghi e della recitazione sarebbe di ottima fattura in un qualsiasi gioco in single player e trovarla in un MMORPG è davvero sorprendente. Persino il nostro personaggio è doppiato. Purtroppo abbiamo anche notato che al momento non è possibile accelerare o saltare in nessun modo queste scene d’intermezzo, ma è facile supporre che sia un problema legato alla beta che non si ripresenterà al lancio del gioco.



